{"id":306,"date":"2013-07-12T18:55:28","date_gmt":"2013-07-12T16:55:28","guid":{"rendered":"http:\/\/yea2.professionearchitetto.com\/2013\/07\/un-loft-per-riconvertire-i-viadotti-londinesi\/"},"modified":"2018-04-10T04:10:04","modified_gmt":"2018-04-10T02:10:04","slug":"un-loft-per-riconvertire-i-viadotti-londinesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/2013\/07\/un-loft-per-riconvertire-i-viadotti-londinesi\/","title":{"rendered":"Un loft per riconvertire i viadotti londinesi"},"content":{"rendered":"<p>Riconvertire i viadotti londinesi in loft: \u00e8 questa la proposta dell&#8217;architetto italiano <a href=\"http:\/\/www.csrarchitects.com\/davideroth.html\" target=\"_blank\"><strong>Davide Roth<\/strong><\/a>. Il progetto si aggiudica una menzione al concorso lanciato dalla azienda <strong>Fakro<\/strong> in collaborazione con la rivista internazionale <strong>A10 new European architecture<\/strong>.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/yea\/2013\/07\/London_Original_Loft_Davide_Roth_1.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"328\" \/><\/p>\r\n<p>&#8220;<strong>New Vision of the Loft<\/strong> &#8221; \u00e8 il nome e il fulcro del concorso. La richiesta era immaginare uno spazio abitativo funzionale, spazioso e inondato dalla luce, secondo idee non convenzionali e fuori dal tempo. Indispensabile utilizzare nel progetto almeno 10 tra i lucernari prodotti dall&#8217;azienda.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/yea\/2013\/07\/London_Original_Loft_Davide_Roth_2.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"384\" \/><\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/yea\/2013\/07\/London_Original_Loft_Davide_Roth_3.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"302\" \/><\/p>\r\n<p>Il progetto di Davide Roth, come gli altri presentati, \u00e8 andato oltre la progettazione di spazio e luce, giungendo a prevedere una soluzione ad un tema sociale ed urbano. L&#8217;idea del progetto: <strong>L.O.L.- London Original Loft<\/strong> \u00e8 sfruttare le arcate dei viadotti ferroviari, molto diffusi su tutto il territorio londinese per farne abitazioni. Attualmente esistono infatti centinaia di chilometri di viadotti ferroviari con struttura ad arco in mattoni. Nel tempo molti di queste arcate sono state utilizzate come magazzini, piccoli spazi industriali, uffici e addirittura come negozi.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/yea\/2013\/07\/London_Original_Loft_Davide_Roth_4.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"487\" \/><\/p>\r\n<p>La proposta si preoccupa di utilizzare <strong>la finestra come un nuovo elemento architettonico<\/strong>. L.O.L. nasce come alternativa al sistema di chiusura verticale utilizzato finora. L&#8217;idea \u00e8 creare una doppia struttura sporgente in cima alla quale collocare una serie di lucernari. In questo modo si provvede a fornire luce naturale all&#8217;interno, migliorando notevolmente la sensazione di privacy. Molte arcate infatti si affacciano su strade pubbliche o su giardini privati.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/yea\/2013\/07\/London_Original_Loft_Davide_Roth_6.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"236\" \/><\/p>\r\n<p><strong>Il sistema \u00e8 completamente adattabile a qualsiasi dimensione, proporzione o tipologia di arcata<\/strong>. L&#8217;uso di software di modellazione parametrica permette di fornire al produttore tutte le specifiche di costruzione partendo da sole quattro dimensioni rilevate in loco. Lo scopo \u00e8 creare un nuovo modo di vivere in una citt\u00e0 globale come Londra.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/yea\/2013\/07\/London_Original_Loft_Davide_Roth_5.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"350\" \/><\/p>\r\n<p>A valutare le proposte una giuria composta da:<strong> Indira van \u2018t Klooster<\/strong> (caporedattore di A10 new European Architecture, Chair), <strong>Emmett Scanlon<\/strong> (fondatore di Cast Architecture, corrispondente irlandese per A10, consulente dell&#8217; Arts Council of Ireland, docente al University College Dublin),<strong> Sabina Sujew<\/strong> (responsabile esportazioni nel Benelux per la Fakro).<\/p>\r\n<p class=\"spaceup\"><strong>Davide Roth<\/strong>:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.csrarchitects.com\/davideroth.html\" target=\"_blank\">www.csrarchitects.com\/davideroth.html<\/a><br \/><strong>N<\/strong><strong>ew vision of the loft<\/strong>:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.fakro.com\/for-professionals\/architects\/competitions\/idc-4th-edition\/idc-4th-edition-jury-report\/\" target=\"_blank\">www.fakro.com<\/a><\/p>\r\n<p>\u00a0<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riconvertire i viadotti londinesi in loft: \u00e8 questa la proposta dell&#8217;architetto italiano Davide Roth. 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