{"id":313,"date":"2013-08-02T12:15:34","date_gmt":"2013-08-02T10:15:34","guid":{"rendered":"http:\/\/yea2.professionearchitetto.com\/2013\/08\/segni-delnel-paesaggio-2\/"},"modified":"2016-04-06T20:10:04","modified_gmt":"2016-04-06T18:10:04","slug":"segni-delnel-paesaggio-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/2013\/08\/segni-delnel-paesaggio-2\/","title":{"rendered":"Segni del\/nel paesaggio"},"content":{"rendered":"<p>La percezione e la lettura del paesaggio attraverso gli scatti fotografici. Era questa la richiesta del concorso\u00a0&#8220;Segni del\/nel paesaggio&#8221;, conclusosi con la scelta dei 3 vincitori. Al primo posto il progetto fotografico\u00a0di <strong>Allegra Martin<\/strong>, &#8220;Cartoline della Brianza&#8221;.<\/p>\r\n<p>Ad organizzarlo, per la 3a edizione, \u00e8 stata la Fondazione dell&#8217;Ordine degli Architetti PPC della provincia di Monza e della Brianza, che ha posto come\u00a0tema centrale i &#8220;<strong>paesaggi<\/strong>&#8220;, soggetto esplorato dai numerosi partecipanti in molte delle sue possibili letture: dall&#8217;eccezionalit\u00e0 del territorio, alla sua quotidianit\u00e0, fino ad una pi\u00f9 cruda manifestazione di denuncia rappresentata dal degrado urbano che spesso ci circonda.\u00a0La partecipazione al concorso, gratuita, era aperta a tutti i cittadini europei e stranieri appassionati di fotografia, iscritti e non all&#8217;OAMB.<\/p>\r\n<p>La giuria, presieduta da <strong>Giovanna Calvenzi Basilico<\/strong>, moglie e compagna di lavoro dell&#8217;architetto e maestro della fotografia italiana<strong>\u00a0Gabriele Basilico <\/strong>(recentemente scomparso)<strong>,\u00a0<\/strong>e composta da <strong>Darko Pandakovic<\/strong>,<strong> Francesco Zanot<\/strong>, <strong>Fabiola Molteni<\/strong> e <strong>Andrea Meregalli<\/strong>, ha inizialmente selezionato i 13 progetti pi\u00f9 meritevoli fra i 101 ammessi al concorso, e infine premiato i tre partecipanti che hanno saputo meglio cogliere l&#8217;occasione di esprimere un&#8217;interpretazione personale rispetto alle multiformi identit\u00e0 del territorio.<\/p>\r\n<p class=\"spaceup\">All&#8217;unanimit\u00e0 \u00e8 risultato vincitore il progetto fotografico di <strong>Allegra Martin<\/strong>, &#8220;<span style=\"color: #993300\">Cartoline della Brianza<\/span>&#8220;,<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2013\/08\/Segni_del-nel_paesaggio_Allegra_Martin.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"440\" \/><\/p>\r\n<p>\u00a0con la seguente motivazione: \u00ab<em>le immagini raccontano con un linguaggio contemporaneo e lucidamente analitico diverse realt\u00e0 nelle quali lo spazio e l&#8217;architettura diventano teatro di episodiche presenze umane<\/em>\u00bb. Allegra ha ritratto scorci di <strong>Desio<\/strong>, <strong>Lissone<\/strong>, <strong>Macherio<\/strong>, <strong>Meda<\/strong> e di tutta quella Brianza che, come lei stessa spiega, \u00ab<em>ad un primo sguardo appare come uno spazio omologato e disomogeneo, ma che a una lettura pi\u00f9 attenta rivela indizi e modi di abitare che costruiscono il paesaggio che percepiamo<\/em>\u00bb.<\/p>\r\n<p class=\"spaceup\">Al secondo posto, il <span style=\"color: #993300\">progetto fotografico<\/span> di <strong>Nadia Battaglia<\/strong>,<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2013\/08\/Segni_del-nel_paesaggio_Nadia_Battaglia.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"427\" \/>\u00a0con la seguente motivazione: \u00ab<em>l&#8217;affastellarsi dei segni e della confusa congestione urbana sono documentati in modo diretto e impietoso e tracciano uno spaccato reale di alcuni paesaggi brianzoli<\/em>\u00bb. Nadia con il suo obiettivo ha inquadrato punti di confine e tessuto residenziale tra<strong> Monza<\/strong> e <strong>Lissone<\/strong>, sottopassi, strutture porticate, linee del tram di <strong>Desio<\/strong> raccontando storie e segni dei paesaggi di questa parte della Brianza.<\/p>\r\n<p class=\"spaceup\">Il terzo premio \u00e8 stato assegnato a <strong>Claudio Argentiero<\/strong>, con il progetto fotografico &#8220;<span style=\"color: #993300\">Elementi nel paesaggio<\/span>&#8220;<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2013\/08\/Segni_del-nel_paesaggio_Claudio_Argentiero.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"427\" \/><\/p>\r\n<p>\u00a0e la seguente motivazione: \u00ab<em>l&#8217;autore utilizza la fotografia \u2018contributo al recupero della nostra identit\u00e0 e crea una sequenza di immagini nelle quali i cascinali abbandonati dialogano con il paesaggio. La meraviglia si ridesta grazie all&#8217;incontro della neve<\/em>\u00bb. Claudio per le sue foto si \u00e8 spostato nel vimercatese tra il paese stesso di <strong>Vimercate<\/strong> e <strong>Oreno<\/strong> per \u00ab<em>prendere in esame alcuni elementi architettonici che dialogano con il territorio circostante con l&#8217;intento di porre l&#8217;attenzione sulla possibilit\u00e0 di riuso di manufatti rurali che serbano stili distintivi e principi fondanti delle peculiarit\u00e0 ambientali tracciate dai nostri avi<\/em>\u00bb.<\/p>\r\n<p><strong>w<\/strong>eb\u00a0<a href=\"http:\/\/www.ordinearchitetti.mb.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\">www.ordinearchitetti.mb.it<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La percezione e la lettura del paesaggio attraverso gli scatti fotografici. Questa la richiesta del concorso &#8220;Segni del\/nel paesaggio&#8221;, conclusosi con la scelta dei 3 vincitori. 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