{"id":324,"date":"2013-09-29T23:06:24","date_gmt":"2013-09-29T21:06:24","guid":{"rendered":"http:\/\/yea2.professionearchitetto.com\/2013\/09\/eisenman-inaugura-a-milano-le-residenze-carlo-erba\/"},"modified":"2014-01-07T21:10:21","modified_gmt":"2014-01-07T20:10:21","slug":"eisenman-inaugura-a-milano-le-residenze-carlo-erba","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/2013\/09\/eisenman-inaugura-a-milano-le-residenze-carlo-erba\/","title":{"rendered":"Eisenman inaugura a Milano le Residenze Carlo Erba"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;architetto newyorkese <strong>Peter Eisenman<\/strong> ha inaugurato ufficialmente il cantiere &#8220;<strong>Residenze Carlo Erba<\/strong>&#8220;: primo progetto italiano in costruzione a portare la sua firma. 15.000 metri quadri di superficie, il complesso residenziale sorger\u00e0 su un&#8217;area storica di Citt\u00e0 Studi gi\u00e0 sede di un carcere femminile, degli uffici della Rizzoli e della Rinascente e, da ultimo, quelli della Zurich assicurazioni.<\/p>\r\n<p>Nel progetto delle Residenze Carlo Erba, realizzata in collaborazione con<strong> Degli Esposti Architetti<\/strong> e <strong>Guido Zuliani<\/strong>, l&#8217;architetto si confronta con il tema dell&#8217;abitare proponendo un&#8217;architettura che fonde l&#8217;attenzione per il benessere e la sostenibilit\u00e0 energetica con il design di prestigio, tra contemporaneit\u00e0 e storia dello stile moderno milanese, del quale Eisenman \u00e8 uno dei conoscitori a livello mondiale, grazie ai suoi studi cinquantennali sull&#8217;architettura moderna italiana.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2013\/09\/Residenze_Carlo_Erba_Eisenman_1.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"314\" \/><\/p>\r\n<p>La volont\u00e0 di <strong>continuit\u00e0 con il passato<\/strong> viene espressa con il rapporto tra il nuovo edificio e l&#8217;edificio d&#8217;angolo preesistente che affaccia su Piazza Carlo Erba, allo scopo di integrarlo in un&#8217;idea di progetto generale, e tramite la rivisitazione colta e aggiornata del linguaggio architettonico moderno milanese.<\/p>\r\n<p>Il <strong>rapporto tra il nuovo edificio e la citt\u00e0<\/strong>, avviene mediante grandi pergolati a doppia altezza posti sul perimetro dell&#8217;isolato, a memoria della cortina originaria. Il progetto ha la forma di un unico, ondulato corpo in linea dalla forma di &#8220;S&#8221;, e grazie a questo\u00a0andamento sinuoso, ciascuno dei 75 appartamenti, con tagli dagli 80 ai 200 metri quadrati, potr\u00e0 contare sulla doppia esposizione.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2013\/09\/Residenze_Carlo_Erba_Eisenman_2.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"453\" \/><\/p>\r\n<p><strong>9 i piani<\/strong> su cui le Residenze si svilupperanno. I primi tre piani fuori terra costituiscono la base dell&#8217;edificio e, similmente ai palazzi urbani del XVIII e XIX secolo, adottano un rivestimento in travertino e aperture scavate di dimensioni e ritmi ad evocare quelle dell&#8217;edificio d&#8217;angolo esistente. Il quarto piano \u00e8 pensato come un contemporaneo piano nobile, arretrato rispetto ad ambedue i fronti e caratterizzato da un linguaggio accattivante grazie al rivestimento metallico e alle trasparenze che separano i due volumi.<\/p>\r\n<p><strong>Il volume superiore<\/strong>, rivestito in marmo bianco di Carrara, comprende cinque piani; i livelli cinque e sei sono caratterizzati da una struttura a griglia, realizzata in metallo bianco, disegnata sui rapporti proporzionali della sezione aurea. Proiettata al di fuori del volume dell&#8217;edificio vero e proprio, questa maglia configura una ricca partizione della facciata. Ai livelli sette, otto e nove invece, l&#8217;edificio si svuota in un profilo a gradoni, costituito da ville urbane indipendenti e dotate di ampi terrazzi.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2013\/09\/Residenze_Carlo_Erba_Eisenman_3.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"261\" \/><\/p>\r\n<p>Nel progetto grande importanza \u00e8 stata data alla luce naturale, garantita grazie alle ampie vetrate, sia negli spazi comuni che nelle unit\u00e0 abitative. A integrazione \u00e8 previsto un complesso <strong>progetto illuminotecnico<\/strong> sia nel rispetto dei requisiti illuminotecnici previsti dalle norme di riferimento, sia per enfatizzare l&#8217;effetto scenografico, sia per valorizzare l&#8217;architettura.<\/p>\r\n<p><strong>Materiali pregiati<\/strong> sono stati utilizzati per tutto l&#8217;edificio, sia all&#8217;esterno rivestito con lastre di pietre quali il travertino e il marmo, come nella migliore tradizione italiana, sia all&#8217;interno con l&#8217;uso di pietre naturali per i pavimenti e i rivestimenti, di parquet pregiati e tecnologie avanzate. La scelta di utilizzare materiali classici riletti in chiave contemporanea, si fonde con l&#8217;utilizzo di materiali tecnici, conferendo agli ambienti i pi\u00f9 elevati standard di qualit\u00e0 nell&#8217;ambito dell&#8217;architettura, della creativit\u00e0 e del design.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2013\/09\/Residenze_Carlo_Erba_Eisenman_4.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"326\" \/><\/p>\r\n<p><strong>Qualit\u00e0, stile e ricercatezza<\/strong> sono i criteri con cui sono stati progettati gli interni, sia comuni che privati. L&#8217;uomo \u00e8 al centro del concept progettuale, che vede l&#8217;incontro della creativit\u00e0 italiana con quella americana e in particolare con il <em>lifestyle<\/em> urbano di New York.<\/p>\r\n<p>La consegna \u00e8 prevista per il 2015.<\/p>\r\n<p class=\"spaceup\"><strong>w<\/strong>eb\u00a0<a href=\"http:\/\/www.residenzecarloerba.it\/\" target=\"_blank\">www.residenzecarloerba.it<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;architetto newyorkese ha inaugurato ufficialmente il cantiere del primo progetto italiano in costruzione a portare la sua firma. Un complesso residenziale di 15 metri quadri su un&#8217;area storica di Citt\u00e0 Studi..<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1414,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[450,451,452,453],"class_list":{"0":"post-324","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-notizie","8":"tag-degli-esposti-architetti","9":"tag-guido-zuliani","10":"tag-peter-eisenman","11":"tag-residenze-carlo-erba"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/324","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=324"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/324\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1414"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=324"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=324"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=324"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}