{"id":3387,"date":"2014-03-26T07:54:02","date_gmt":"2014-03-26T06:54:02","guid":{"rendered":"http:\/\/yea.professionearchitetto.com\/2014\/03\/skyscraper-competition-i-vincitori-2\/"},"modified":"2014-03-26T08:10:02","modified_gmt":"2014-03-26T07:10:02","slug":"skyscraper-competition-i-vincitori-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/2014\/03\/skyscraper-competition-i-vincitori-2\/","title":{"rendered":"Skyscraper Competition, i vincitori"},"content":{"rendered":"<p>Il magazine <strong>Evolo di N.Y.<\/strong> annuncia i vincitori dell&#8217;edizione 2014 del concorso <strong>Skyscraper Competition<\/strong>. Il Premio \u00e8 stato istituito nel 2006 per immaginare il futuro delle architetture verticali attraverso l&#8217;uso innovativo di materiali, tecnologie, dell&#8217;estetica e mediante inedite organizzazioni spaziali.<\/p>\r\n<p>525 i progetti ricevuti da 43 paesi di ogni continente. La giuria,\u00a0composta da esponenti del settore dell&#8217;architettura e del design, ha scelto<strong> 3 vincitori<\/strong> ed assegnato 20 menzioni d&#8217;onore.<\/p>\r\n<p>Il primo posto \u00e8 stato assegnato a <strong>Yong Ju Lee<\/strong> dagli Stati Uniti per il suo progetto &#8220;Vernacular Versatility&#8221;. La proposta reinterpreta l&#8217;architettura tradizionale coreana in un contemporaneo grattacielo. Il secondo posto \u00e8 andato a <strong>Mark Talbot e Daniel Markiewic<\/strong> dagli Stati Uniti che hanno presentato il progetto\u00a0&#8220;Car and Shell: or Marinetti&#8217;s Monster&#8221; con il quale hanno immaginato una citt\u00e0 nel cielo di Detroit. Al terzo posto, dal Canada, <strong>YuHao Liu e Rui Wu<\/strong> con il progetto &#8220;Propagate Skyscraper&#8221;: una ricerca sulla cattura dell&#8217;anidride carbonica.<\/p>\r\n<h3 class=\"spaceup\">I vincitori<\/h3>\r\n<h4 class=\"spaceup\"><span style=\"color: #993300\">Yong Ju Lee\u00a0(Stati Uniti) &#8211; progetto &#8220;Vernacular Versatility&#8221;<\/span><\/h4>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2014\/03\/skyscraper_competition_primo_posto.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"448\" \/><\/p>\r\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2014\/03\/skyscraper_competition_primo_posto_2.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"370\" \/><\/strong><\/p>\r\n<p class=\"spaceup\">Hanok \u00e8 il nome usato per descrivere la<strong> casa tradizionale coreana<\/strong>. Una Hanok \u00e8 definita da un sistema strutturale di legno a vista e da un tetto in tegole. La curvatura del tetto viene regolata in base all&#8217;apporto di luce solare che si intende far entrare all&#8217;interno della costruzione, mentre l&#8217;elemento strutturale di base \u00e8 una connessione chiamata Gagu, caratteristica dell&#8217;architettura coreana e che non ha bisogno di alcun ulteriore elemento di fissaggio, come ad esempio i chiodi. Questo sistema \u00e8 stato sviluppato tradizionalmente per abitazioni ad un unico piano, nel progetto si immagina di applicarlo anche alla costruzione di edifici a sviluppo verticale: una \u00ab<strong>versatilit\u00e0 vernacolare\u00bb che pu\u00f2 aprire a nuove possibilit\u00e0.<\/strong><\/p>\r\n<h4 class=\"spaceup\"><span style=\"color: #993300\"><strong>Mark Talbot e Daniel Markiewic<\/strong>\u00a0(Stati Uniti) &#8211; progetto\u00a0&#8220;Car and Shell: or Marinetti&#8217;s Monster&#8221;\u00a0<\/span><\/h4>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2014\/03\/skyscraper_competition_secondo_posto.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"383\" \/><\/p>\r\n<p class=\"spaceup\">\u00abCar and Shell\u00bb \u00e8\u00a0<strong>una citt\u00e0 nel cielo di Detroit<\/strong>, concepita come un quartiere verticale dotato di aree ricreative e commerciali e di un intreccio tra le strade, i percorsi pedonali e la struttura, in modo da formare un tessuto urbano a sviluppo verticale.<\/p>\r\n<h4 class=\"spaceup\"><span style=\"color: #993300\">YuHao Liu e Rui Wu\u00a0(Canada) &#8211; progetto &#8220;Propagate Skyscraper&#8221;<\/span><\/h4>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2014\/03\/skyscraper_competition_terzo_posto.jpg\" border=\"0\" width=\"639\" height=\"417\" \/><\/p>\r\n<p>Il progetto prende spunto dalle pratiche per la cattura e lo stoccaggio di anidride carbonica, una strategia impiegata per far fronte alla crescente concentrazione in atmosfera di gas serra. La proposta va oltre i metodi consueti impiegati in questo tipo di pratiche e fa leva sull&#8217;utilizzo di materiali innovativi, sfruttando le pi\u00f9 recenti ricerche incentrate su metodi di cattura che sfruttano le propriet\u00e0 di resine speciali e processi materiali per trasformare l&#8217;anidride carbonica in materiale da costruzione solido.\u00a0<\/p>\r\n<p>I progettisti hanno quindi immaginato un grattacielo fatto di materiale in grado di assimilare l&#8217;anidride carbonica e al contempo di auto-generarsi. Ne deriva un <strong>grattacielo in grado di crescere<\/strong> secondo un andamento definito da fattori ambientali, tra cui il vento.<\/p>\r\n<h4 class=\"spaceup\">La giuria<\/h4>\r\n<p><strong>Wiel Arets<\/strong> [direttore di Wiel Arets Architects, decano dell&#8217;Illinois Institute of Technology&#8217;s College of Architecture], <strong>John Beckmann<\/strong> [direttore Axis Mundi], <strong>Michael Hensel<\/strong> [direttore di AKNW + NAL, professore alla Oslo School of Architecture], <strong>Lisa Iwamoto<\/strong> [direttore di IwamotoScott Architecture, prof. alla University of California Berkeley], <strong>Kas Oosterhuis<\/strong> [direttore della Oosterhuis-L\u00e9n\u00e1rd, prof. alla Delft University of Technology], <strong>Derek Pirozzi<\/strong> [progettista alla Oppenheim Architecture + Design, vincitore della edizione 2013 di eVolo Skyscraper Competition], <strong>Tom Price<\/strong> [direttore della Tom Price], <strong>Fernando Romero<\/strong> [direttore FR-EE], <strong>Craig Scott<\/strong> [direttore della IwamotoScott Architecture, professore al California College of the Arts], <strong>Carol Willis<\/strong> [direttore del Skyscraper Museum, professore alla Columbia University], e <strong>Dan Wood<\/strong> [direttore Work\u00a0Architecture Company, e professore alla Yale University].<\/p>\r\n<p class=\"spaceup\"><strong>w<\/strong>eb\u00a0<a href=\"http:\/\/www.evolo.us\/competition\/winners-2014-evolo-skyscraper-competition\/\" target=\"_blank\">www.evolo.us<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Case coreane a sviluppo verticale, grattacieli come quartieri urbani, costruzioni in grado di auto-generarsi: sono le idee vincitrici del concorso Skyscraper Competition, da 9 anni impegnato ad immaginare il futuro delle architetture verticali..<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3388,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[481,20,284],"class_list":{"0":"post-3387","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-notizie","8":"tag-evolo-magazine","9":"tag-risultati-concorsi-internazionali","10":"tag-skyscraper-competition"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3387","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3387"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3387\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3388"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3387"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3387"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3387"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}