{"id":3403,"date":"2014-04-09T01:41:48","date_gmt":"2014-04-08T23:41:48","guid":{"rendered":"http:\/\/yea.professionearchitetto.com\/2014\/04\/reshape-la-forma-che-nasce-dalle-macchine\/"},"modified":"2014-04-09T04:10:02","modified_gmt":"2014-04-09T02:10:02","slug":"reshape-la-forma-che-nasce-dalle-macchine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/2014\/04\/reshape-la-forma-che-nasce-dalle-macchine\/","title":{"rendered":"Reshape, la forma che nasce dalle macchine"},"content":{"rendered":"<p>Un arredo multiuso che tre spunto dalle stoffe giapponesi impiegate per trasportare oggetti, un vaso che nasce dal suono e piastrelle modellate da robot.\u00a0<strong>Noumena<\/strong> e <strong>Advok communication<\/strong> annunciano i progetti vincitori di <a href=\"http:\/\/www.professionearchitetto.it\/concorsi\/notizie\/18418\/Reshape-digital-craft-competition\" target=\"_blank\">Reshape<\/a>, un concorso di design basato sulle tecniche di progettazione computazionale e di fabbricazione digitale e incentrato, nella sua prima edizione, sul tema dello spazio abitativo.\u00a0<\/p>\r\n<p>I partecipanti dovevano illustrare anche la strategia di produzione dei loro progetti, prevedendo tecniche collegate all&#8217;utilizzo di macchine digitali, quali fresa e stampa 3D, o macchine a taglio laser. Le idee potevano spaziare dai piccoli ai grandi oggetti, ascrivibili a pi\u00f9 categorie: arredamento, illuminazione, decorazioni o utensili.<\/p>\r\n<h4 class=\"spaceup\"><span style=\"color: #993300\">Progetto vincitore\u00a0<\/span><\/h4>\r\n<h3>Wooden Furoshiki<\/h3>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2014\/04\/Reshape_Wooden_Furoshiki.jpg\" border=\"0\" width=\"639\" height=\"395\" \/><\/p>\r\n<p>Il progetto si ispira alle tradizionali stoffe giapponesi che, sapientemente piegate, servivano per trasportare vestiti, regali ed altri oggetti. Dalla tradizione il nuovo oggetto di design prende a prestito la malleabilit\u00e0, cambia invece il materiale costitutivo. L&#8217;oggetto utilizza infatti elementi circolari in legno che formano una superficie capace di assumere infinite conformazioni tridimensionali, adattandosi a molteplici usi all&#8217;interno di un ambiente domestico e non solo. L&#8217;essenza utilizzata \u00e8 il tasso, un legno impiegato nei giardini a scopi ornamentali.<\/p>\r\n<h4 class=\"spaceup\"><span style=\"color: #993300\">Secondo posto\u00a0<\/span><\/h4>\r\n<h3>Aleph &#8211; vaso<\/h3>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2014\/04\/Reshape_Aleph.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"376\" \/><\/p>\r\n<p>Si tratta di un vaso che nasce dall&#8217;idea di rompere lo schema che abitualmente e da sempre ci permette di riconoscere gli oggetti e di attribuirgli un nome. Un processo che il cervello segue in maniera meccanica e fatto di tre fasi: creazione nella mente dell&#8217;immagine relativa all&#8217;oggetto e attribuzione a quell&#8217;immagine di un codice, che si traduce in linguaggio. L&#8217;oggetto prende forma non dall&#8217;immagine che si crea nella mente del designer, bens\u00ec dal suono che viene prodotto nel momento in cui l&#8217;oggetto viene nominato. Attraverso un algoritmo di modellazione il suono \u00e8 stato associato a parametri geometrici. Per ogni persona che pronuncia la parola \u00abAleph\u00bb, appunto nome del vaso, viene generata una forma diversa. Il suono si trasforma cos\u00ec in oggetto.\u00a0<\/p>\r\n<h4 class=\"spaceup\"><span style=\"color: #993300\">Terzo posto<\/span><\/h4>\r\n<h3>Robotic surface manipulation<\/h3>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2014\/04\/Reshape_Robotic_surface_manipulation.jpg\" border=\"0\" width=\"639\" height=\"389\" \/><\/p>\r\n<p>Da una combinazione tra le tecniche di laminazione dell&#8217;argilla e dalla fabbricazione robotica a scala industriale nasce una piastrella in ceramica personalizzabile. La superficie della piastrella viene disegnata usando Rhino e Grasshopper poi modellata attraverso un robot che simula il meccanismo impiegato dalle macchine a controllo numerico. Un processo quindi che non prevede alcun utilizzo di forme o stampi e che d\u00e0 vita ad un elemento che pu\u00f2 adattarsi a usi diversi (rivestimenti per interni o per esterni).<\/p>\r\n<p class=\"spaceup\"><strong>Le immagini di tutti i progetti selezionati sono su<\/strong>:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.youreshape.com\/blog\/winners-reshape-digital-craft-competition\" target=\"_blank\">www.youreshape.com<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un arredo multiuso che trae spunto dalle stoffe giapponesi impiegate per trasportare oggetti, un vaso che nasce dal suono e piastrelle modellate da robot: sono i progetti vincitori del concorso di design Reshape..<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3404,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[6],"class_list":{"0":"post-3403","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-notizie","8":"tag-risultati-concorsi-di-design"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3403","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3403"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3403\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3404"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3403"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3403"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3403"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}