{"id":3413,"date":"2014-04-14T10:20:04","date_gmt":"2014-04-14T08:20:04","guid":{"rendered":"http:\/\/yea.professionearchitetto.com\/2014\/04\/saint-gobain-premio-alleccellenza-nei-cantieri\/"},"modified":"2014-07-13T16:10:06","modified_gmt":"2014-07-13T14:10:06","slug":"saint-gobain-premio-alleccellenza-nei-cantieri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/2014\/04\/saint-gobain-premio-alleccellenza-nei-cantieri\/","title":{"rendered":"Saint-Gobain, premio all&#8217;eccellenza nei cantieri"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;azienda Saint-Gobain premia\u00a0le soluzioni costruttive base gesso. Con una serata-evento a Milano, ai piedi del Duomo,\u00a0Saint-Gobain ha infatti celebrato la seconda edizione del Trofeo Gyproc per dare riconoscimento ai\u00a0cantieri italiani che si sono distinti per la qualit\u00e0 e l&#8217;eccellenza nell&#8217;uso delle soluzioni e dei sistemi\u00a0Gyproc (sistemi a secco e intonaci).<\/p>\r\n<p>Sei i vincitori finali del concorso, per altrettante categorie in gara: il<strong> Teatrino di Palazzo Grassi<\/strong> <strong>di Venezia<\/strong> (categoria Sistemi a secco), l&#8217;<strong>Hotel Esperia Palace<\/strong> <strong>di Zafferana Etnea<\/strong>, in provincia di Catania (Interventi di settore), l&#8217;<strong>Archivio di Stato di Verona<\/strong> (Complessi polifunzionali), il s<strong>ocial housing Cenni di Cambiamento di Milano<\/strong> (Residenziale), il <strong>Teatro Mercadante di Altamura<\/strong> (Intonaci) e la <strong>cantina Antinori nel Chianti Classico<\/strong> a Bargino (Innovazione).<\/p>\r\n<p>I sei cantieri premiati rappresentano, nei rispettivi ambiti, alcuni dei migliori esempi italiani per innovazione e qualit\u00e0 nell&#8217;utilizzo delle soluzioni Gyproc Saint-Gobain a base gesso. Realizzati e completati tra gennaio 2012 e dicembre 2013, sono stati opportunamente selezionati da un comitato tecnico e votati online su <strong><a href=\"http:\/\/www.gyproclive.it\/\" target=\"_blank\">www.gyproclive.com<\/a><\/strong><\/p>\r\n<p>Gli stessi progetti vincitori avranno ora l&#8217;opportunit\u00e0 di rappresentare l&#8217;Italia alle fasi finali all&#8217;International Trophy, che il Gruppo promuove nel mondo ogni due anni dal 1998 e che si concluder\u00e0 con la cerimonia di premiazione a Berlino il prossimo 6 giugno.<\/p>\r\n<h3 class=\"spaceup\">I progetti<\/h3>\r\n<h4><span style=\"color: #ff6600\">Palazzo Grassi, Venezia <\/span>|\u00a0<span style=\"color: #555555;line-height: 19.5px\">Tadao Ando Architect &amp; Associates (TAAA)<\/span><\/h4>\r\n<p>Dopo il <strong>restauro di Palazzo Grassi<\/strong>, avvenuto nel 2006, seguito da quello di Punta della Dogana, inaugurata nel 2009, il <strong>recupero del Teatrino<\/strong> segna la 3a tappa del grande programma culturale di <strong>Fran\u00e7ois Pinault<\/strong> a Venezia.\u00a0La riqualificazione del nuovo spazio, \u00e8 firmata dall&#8217;architetto Tadao Ando che ha lavorato collaborazione con l&#8217;amministrazione comunale e con le autorit\u00e0 e i servizi competenti, in particolare con la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici della citt\u00e0 lagunare.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2014\/04\/Saint-Gobain2014_Teatrino_VE.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"594\" \/><\/p>\r\n<p><span style=\"color: #808080\">\u00a0\u00a9 ORCH orsenigo_chemollo<\/span><\/p>\r\n<p>Una volta ricostruito l&#8217;involucro esterno, che mantiene inalterata la forma trapezoidale preesistente del Teatrino, l&#8217;architetto Tadao Ando ha inserito internamente <strong>un volume completamente nuovo che sagoma e disegna lo spazio<\/strong> e che, nello stesso tempo, si confronta con il contesto storico in cui \u00e8 inserito. Questo volume definisce i due ambiti principali del progetto: il primo \u00e8 l&#8217;auditorium con la presenza di un palco, un backstage ed una gradinata con le poltrone per il pubblico, il secondo \u00e8 un grande foyer illuminato dall&#8217;alto grazie alla presenza di un suggestivo lucernario triangolare. Le strutture verticali dell&#8217;edificio sono un&#8217;integrazione tra i preesistenti pilastri perimetrali e profili in acciaio di nuova costruzione; questi ultimi diventano l&#8217;ossatura portante delle scenografiche pareti curve ed inclinate che personalizzano tutti gli spazi interni e contraddistinguono fortemente il progetto architettonico.<\/p>\r\n<p>la scheda <a href=\"http:\/\/www.gyproclive.it\/speciale\/Teatro_Palazzo_Grassi\" target=\"_blank\">www.gyproclive.it\/speciale\/Teatro_Palazzo_Grassi<\/a><\/p>\r\n<h4 class=\"spaceup\"><span style=\"color: #ff6600\">Hotel Esperia Palace, Zafferana Etnea (CT)<\/span> |\u00a0SCAU Studio di Angelo Vecchio, Angelo Di Mauro, Koncita Santo, Alfio Cavallaro<\/h4>\r\n<p>\u00c8 un esclusivo hotel incastonato in un suggestivo parco tra la splendida cornice dell&#8217;Etna ed il Mar Ionio. L&#8217;architettura del complesso &#8211; composta da <strong>volumi geometrici puri e di basso impatto visivo<\/strong> &#8211; si adagia su terrazzamenti a varie quote, intorno ad una corte quadrata che diviene una sorta di piazza panoramica. L&#8217;attacco a terra dell&#8217;edificio esalta il rapporto con le caratteristiche geomorfologiche del lotto, talvolta rafforzandone il legame con imponenti muri di basamento in pietra lavica.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2014\/04\/Saint-Gobain2014_ZafferanaEtnea.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"420\" \/><\/p>\r\n<p>L&#8217;albergo \u00e8 caratterizzato da una costante cura nei dettagli e da un&#8217;evidente attenzione agli aspetti paesaggistici; dispone di 42 camere, un ristorante, un esclusivo centro benessere ed una scenografica sala polifunzionale per convegni e conferenze, collocata sotto la piazza centrale e dominata da una grande vasca d&#8217;acqua in copertura, con il fondo trasparente per lasciare filtrare la luce naturale.<\/p>\r\n<h4 class=\"spaceup\"><span style=\"color: #ff6600\">Archivio di Stato di Verona<\/span> |\u00a0arch. Giorgio Mattioli &#8211; Mattioli Associati, Verona<\/h4>\r\n<p>La realizzazione del polo archivistico di Verona \u00e8 il primo intervento di riconversione degli splendidi edifici industriali situati nell&#8217;<strong>area degli ex magazzini generali e dell&#8217;ex mercato ortofrutticolo<\/strong>. Nei tre edifici del &#8220;magazzino uno&#8221;, in origine adibiti a deposito di grano, sono confluiti i preziosi documenti storici attualmente raccolti in varie sedi del Comune di Verona e della Provincia, cos\u00ec da formare un grande serbatoio archivistico territoriale.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2014\/04\/Saint-Gobain2014_VeronaCommercial.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"420\" \/><\/p>\r\n<p>Alcune sale dedicate a mostre ed eventi culturali animano gli ambienti del complesso, insieme alle attivit\u00e0 collaterali previste dall&#8217;Ordine degli Ingegneri della citt\u00e0 scaligera e alla presenza di vari spazi privati adibiti ad uffici e laboratori. Una <strong>scenografica galleria di vetro<\/strong> &#8211; situata tra i primi due edifici ed il terzo pi\u00f9 vicino alla grande cupola della cella frigorifera &#8211; &#8220;contiene&#8221; i collegamenti verticali e costituisce un evidente segno contemporaneo che contrasta con le forti preesistenze architettoniche.<\/p>\r\n<p>L&#8217;intervento globale di ristrutturazione rispetta ed esalta le principali caratteristiche architettoniche del complesso industriale e nello stesso tempo provvede a modernizzare gli spazi interni per renderli pi\u00f9 funzionali alle nuove destinazioni d&#8217;uso. Le numerose soluzioni a secco fornite da Gyproc Saint-Gobain consentono di rispondere perfettamente a precise richieste progettuali, legate principalmente ad aspetti di tipo tecnico e normativo: gli spazi dedicati ad archivio, in particolare, necessitano di interventi mirati all&#8217;ottenimento dell&#8217;idonea compartimentazione antincendio e di una resistenza al fuoco R-REI 120 di tutte le strutture portanti, di verifiche statiche per le pareti divisorie in chiave sismica, di un elevato isolamento termico ed acustico e di un controllo rigoroso delle verifiche igrometriche per evitare il formarsi di condense.<\/p>\r\n<h4 class=\"spaceup\"><span style=\"color: #ff6600\">Cenni di Cambiamento, Milano<\/span> |\u00a0Rossiprodi Associati srl, Firenze<\/h4>\r\n<p>Un progetto che promuove una nuova cultura dell&#8217;abitare attraverso l&#8217;utilizzo di tecnologie costruttive all&#8217;avanguardia, un innovativo <strong>complesso di housing sociale<\/strong>, il pi\u00f9 grande intervento residenziale in Europa realizzato con un sistema di <strong>strutture portanti in legno<\/strong>: cos\u00ec si pu\u00f2 riassumere &#8220;Cenni di cambiamento&#8221;, un&#8217;ambiziosa iniziativa immobiliare che si sviluppa su un&#8217;area complessiva di 17.000 mq nella zona Ovest di Milano, con 124 alloggi in grado di portare ad un aumento reale della qualit\u00e0 della vita.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2014\/04\/Saint-Gobain2014_MilanoResidential.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"420\" \/><\/p>\r\n<p>Una <strong>grande corte pubblica centrale<\/strong> &#8211; vero e proprio luogo di relazione tra il complesso ed il quartiere circostante &#8211; \u00e8 la pi\u00f9 significativa tra le ampie zone dedicate ad attivit\u00e0 ricreative e culturali e rappresenta al meglio il forte spirito aggregativo che \u00e8 alla base dell&#8217;ideazione di tutto l&#8217;intervento.<\/p>\r\n<p>Gli edifici progettati dallo Studio di Architettura Rossi Prodi &#8211; vincitore del <strong>concorso internazionale<\/strong> indetto nel 2009 da Polaris e promosso dalla Fondazione Housing Sociale &#8211; sono pensati proprio per costruire un quartiere integrato di edilizia sociale che privilegi il rapporto tra gli abitanti: cos\u00ec particolare rilevanza \u00e8 data ad alcuni elementi architettonici comuni (come ballatoi, scalinate, portinerie) e agli spazi di distribuzione del complesso, concepiti come una serie di percorsi e luoghi fruibili da diverse tipologie di cittadini nei vari momenti della giornata. L&#8217;assenza quasi totale di lavorazioni tradizionali &#8220;umide&#8221; e l&#8217;utilizzo combinato di tecnologie a secco di ultima generazione, permette di ottenere maggiori performance in termini di comfort abitativo ed isolamento acustico, con grande flessibilit\u00e0, notevole velocit\u00e0 di esecuzione e massima pulizia nelle varie fasi del cantiere.<\/p>\r\n<h4 class=\"spaceup\"><span style=\"color: #ff6600\">Teatro Mercadante, Altamura (BA)<\/span> |\u00a0SMN Studio di Architettura &#8211; G.L. Sylos Labini &amp; Partners, Bari<\/h4>\r\n<p>Dopo un lungo periodo di chiusura ed abbandono del teatro ottocentesco di Altamura, il <strong>Consorzio Teatro Mercadante<\/strong> ha stipulato un accordo con alcune imprese locali ed ha affidato allo Studio di Bari, il progetto di restauro e di adeguamento funzionale del complesso. Un capitolo importante dell&#8217;intervento \u00e8 costituito dalla costruzione di un nuovo edificio accostato alla struttura storica, che da un lato completa la cortina edilizia rimasta per anni incompiuta, dall&#8217;altro fornisce al teatro nuovi e moderni spazi per uffici, sale prove e locali tecnici.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2014\/04\/Saint-Gobain2014_AltamuraPlaster.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"420\" \/><\/p>\r\n<p>Il progetto \u00e8 finalizzato al restauro degli elementi storici del teatro, alla ricostruzione dell&#8217;apparato decorativo, al perfezionamento degli spazi funzionali per gli artisti ed il pubblico, al miglioramento degli standard impiantistici e tecnologici e all&#8217;adeguamento dell&#8217;edificio alle normative vigenti in materia di sicurezza. \u00abL&#8217;approccio adottato &#8211; si legge nella relazione tecnica dello Studio di Architettura SMN di Bari &#8211; si basa sostanzialmente su due criteri: il progetto della conservazione che mira al mantenimento o alla riproposizione degli spazi e delle funzioni originarie, ed alla riconferma dei materiali e delle tecniche costruttive, e il progetto di rifunzionalizzazione che mira a dotare l&#8217;edificio degli standard funzionali, di sicurezza ed impiantistici attraverso inserimenti in armonia con l&#8217;impianto fisico esistente, rispettandone le logiche di impostazione originaria\u00bb.<\/p>\r\n<h4 class=\"spaceup\"><span style=\"color: #ff6600\">Antinori nel Chianti Classico a Bargino<\/span> |\u00a0Archea Associati, Firenze<\/h4>\r\n<p>Una vera e propria cattedrale del vino posta nel cuore del Chianti: cos\u00ec si pu\u00f2 riassumere il progetto della nuova Cantina Antinori di Bargino &#8211; c<strong>ostruita sbancando una collina intera e poi ricoprendo di terra e vigneti l&#8217;edificio<\/strong>.\u00a0\u00abLa costruzione fisica e concettuale della cantina &#8211; si legge nella relazione di progetto dello studio Archea &#8211; \u00e8 incentrata sul <strong>legame profondo e radicato con la terra<\/strong>, una relazione tanto esasperata e sofferta da condurre l&#8217;immagine architettonica a nascondersi e confondersi in essa\u00bb.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2014\/04\/Saint-Gobain2014_BarginoInnovation.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"400\" \/><\/p>\r\n<p>\u00abConseguentemente il progetto integra il costruito al paesaggio agreste attraverso la realizzazione di una copertura che definisce l&#8217;invenzione di un nuovo piano di campagna coltivato a vigneto e disegnato, lungo le curve di livello, da due tagli orizzontali che permettono l&#8217;ingresso della luce e l&#8217;inquadratura del paesaggio\u00bb.<\/p>\r\n<p>\u00abIl cuore protetto della cantina &#8211; si legge sempre nella relazione di progetto &#8211; coglie, nell&#8217;oscurit\u00e0 diffusa e nella sequenza ritmata delle<strong> volte in terracotta<\/strong>, la dimensione sacrale di uno spazio che risulta nascosto, non per atteggiamento mimetico ma come consona opportunit\u00e0 per le ottimali condizioni termo-igrometriche del processo di lenta realizzazione del prodotto\u00bb.\u00a0<\/p>\r\n<h4 class=\"spaceup\"><strong>International Trophy<\/strong><\/h4>\r\n<p>vetrina internazionale che premia i migliori cantieri realizzati con sistemi e prodotti Gyproc Saint-Gobain in ambito europeo <a href=\"http:\/\/www.gyproclive.it\" target=\"_blank\">www.gyproclive.it<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si aggiudicano il Trofeo Gyproc:  il Teatrino di Palazzo Grassi di Venezia, l&#8217;Hotel Esperia Palace di Zafferana Etnea, l&#8217;Archivio di Stato di Verona, il social housing Cenni di Cambiamento di Milano, il Teatro Mercadante di Altamura e la cantina Antinori nel Chianti Classico..<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3713,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[302,486],"class_list":{"0":"post-3413","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-notizie","8":"tag-risultati-premi-di-architettura","9":"tag-saint-gobain"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3413","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3413"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3413\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3713"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3413"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3413"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3413"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}