{"id":345,"date":"2014-01-02T11:00:48","date_gmt":"2014-01-02T10:00:48","guid":{"rendered":"http:\/\/yea2.professionearchitetto.com\/2014\/01\/uno-spazio-multifunzione-per-la-citta-di-karosta\/"},"modified":"2014-09-26T16:10:04","modified_gmt":"2014-09-26T14:10:04","slug":"uno-spazio-multifunzione-per-la-citta-di-karosta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/2014\/01\/uno-spazio-multifunzione-per-la-citta-di-karosta\/","title":{"rendered":"Uno spazio multifunzione per la citt\u00e0 di Karosta"},"content":{"rendered":"<p><strong>Homemade Dessert<\/strong>\u00a0annuncia i vincitori del concorso di architettura &#8220;<a href=\"http:\/\/www.professionearchitetto.it\/concorsi\/notizie\/17668\/Ghost-Town-Challenge\" target=\"_blank\">Ghost Town Challenge<\/a>&#8220;. I partecipanti si sono confrontati con la progettazione di un nuovo complesso multifunzionale volto a <strong>rivitalizzare la citt\u00e0 di Karosta<\/strong>, una ex citt\u00e0 militare sovietica a 10 chilometri dal centro di Liepaja, in Lettonia.<\/p>\r\n<p>Karosta era una citt\u00e0 militare segreta dell&#8217;Impero russo e poi del regime sovietico. Quando la Lettonia ha conquistato la sua indipendenza, l&#8217;esercito sovietico ha dovuto lasciare la citt\u00e0, con la conseguenza che la sua popolazione si \u00e8 ridotta drasticamente da 25mila a 6mila abitanti. Da allora Karosta \u00e8 rimasta in uno stato di abbandono.<\/p>\r\n<p>I partecipanti dovevano progettare un centro culturale polivalente, con un museo, una biblioteca, un centro congressi e luoghi di intrattenimento, come ristoranti e aree commerciali, in grado di rivitalizzare la citt\u00e0.<\/p>\r\n<h4 class=\"spaceup\"><span style=\"color: #993300\">PRIMO POSTO<\/span><\/h4>\r\n<p><strong>Fabien Grousset + H\u00e9l\u00e8ne Besson + Julien Colom + Guillaume Friolet<\/strong>\u00a0(Francia)<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2014\/01\/Ghost_Town_Challenge_Primo_posto_2.jpg\" border=\"0\" width=\"638\" height=\"169\" \/><\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2014\/01\/Ghost_Town_Challenge_Primo_posto_1.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"362\" \/><\/p>\r\n<p>Prendendo spunto dal disegno di un bunker sovietico, la proposta ne reinterpreta l&#8217;aspetto tipicamente pesante e la forma chiusa, facendone un centro per le attivit\u00e0 civiche, incorporandovi in maniera elegante la luce, il paesaggio e lo spazio pubblico. La giuria \u00e8 rimasta colpita dalla professionalit\u00e0 della proposta e dalla raffinatezza e chiarezza degli schemi progettuali.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2014\/01\/Ghost_Town_Challenge_Primo_posto_3.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"453\" \/><\/p>\r\n<p>Punto di forza del progetto \u00e8 anche la flessibilit\u00e0 d&#8217;uso. L&#8217;edificio offre infatti spazi aperti necessari alla vita della comunit\u00e0, mentre le funzioni ospitate al suo interno hanno la capacit\u00e0 di coinvolgere il visitatore in molteplici attivit\u00e0. La sua sala multifunzione, inoltre, \u00e8 a tutti gli effetti una piazza urbana al coperto. Secondo la giuria la proposta \u00e8 intelligente e potrebbe essere realizzata. Ha la potenzialit\u00e0 di diventare un nuovo centro per la citt\u00e0 e per l&#8217;intera regione.<\/p>\r\n<h4 class=\"spaceup\"><span style=\"color: #993300\">SECONDO POSTO<\/span><\/h4>\r\n<p><strong>Gilles Retsin + Isaie Bloch<\/strong>\u00a0(Regno Unito)<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2014\/01\/Ghost_Town_Challenge_secondo_posto_1.jpg\" border=\"0\" width=\"639\" height=\"238\" \/><\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2014\/01\/Ghost_Town_Challenge_secondo_posto_2.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"293\" \/><\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2014\/01\/Ghost_Town_Challenge_secondo_posto_3.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"246\" \/><\/p>\r\n<p>Sia l&#8217;espressione architettonica che il programma funzionale, secondo la giuria, rendono la proposta molto creativa. Il progetto reinterpreta il bunker nella sua tipica forma. L&#8217;architettura combina il cemento con elementi dorati, espressione rispettivamente delle costruzioni sovietiche a blocchi e delle chiese ortodosse dell&#8217;Impero russo, e lo fa in maniera controllata, richiamando i metodi di progettazione del decostruttivismo.<\/p>\r\n<h4 class=\"spaceup\"><span style=\"color: #993300\">TERZO POSTO<\/span><\/h4>\r\n<p><strong>Johann Bertelli + Gustavo Deleu Nogueira + Julie Deglesne<\/strong> (Francia)<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2014\/01\/Ghost_Town_Challenge_terzo_posto_1.jpg\" border=\"0\" width=\"639\" height=\"369\" \/><\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2014\/01\/Ghost_Town_Challenge_terzo_posto_2.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"341\" \/><\/p>\r\n<p>La proposta effettivamente realizzabile, coinvolge il contesto in maniera silenziosa e con rispetto. Il disegno sia della pianta che della sezione \u00e8 un chiaro omaggio alle cattedrali del sud. Il percorso del sole viene sfruttato per illuminare gli spazi interni attraverso la luce naturale. La giuria ha apprezzato l&#8217;articolata presentazione della proposta insieme alla chiarezza del progetto. All&#8217;esterno, uno spazio rivestito in legno che, come un paesaggio costruito, ospita eventi all&#8217;aperto.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2014\/01\/Ghost_Town_Challenge_terzo_posto_3.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"255\" \/><\/p>\r\n<p>\u00a0<\/p>\r\n<p><strong>w<\/strong>eb\u00a0<a href=\"http:\/\/hmmd.org\" target=\"_blank\">hmmd.org<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Complessi multifunzionali reinterpretano le forme dei bunker con lo scopo di dare nuova vita alla ex citt\u00e0 militare sovietica di Karosta, in Lettonia. I vincitori di Ghost Town Challenge..<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3870,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[378],"class_list":{"0":"post-345","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-notizie","8":"tag-risultati-concorsi"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/345","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=345"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/345\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3870"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=345"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=345"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=345"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}