{"id":3457,"date":"2014-04-15T16:10:54","date_gmt":"2014-04-15T14:10:54","guid":{"rendered":"http:\/\/yea.professionearchitetto.com\/2014\/04\/prato-la-camera-di-commercio-e-firmata-mdu\/"},"modified":"2014-07-13T16:10:07","modified_gmt":"2014-07-13T14:10:07","slug":"prato-la-camera-di-commercio-e-firmata-mdu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/2014\/04\/prato-la-camera-di-commercio-e-firmata-mdu\/","title":{"rendered":"Prato, la Camera di Commercio \u00e8 firmata MDU"},"content":{"rendered":"<p>A Prato torna a vivere una ex fabbrica di tessuti: un imponente blocco urbano di met\u00e0 Novecento. Riconvertito secondo il progetto dello <strong>studio MDU architetti<\/strong>, l&#8217;ex-opificio ospita la <strong>Camera di Commercio<\/strong>.\u00a0L&#8217;intenzione degli architetti, che hanno lavorato a questo intervento in collaborazione con <strong>Favero &amp; Milan <\/strong>e<strong> Seti Ingegneria<\/strong>, \u00e8 stata creare, attraverso una serie articolata di soluzioni architettoniche, un fulcro capace di dare nuovo impulso alle dinamiche della vita urbana.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2014\/04\/0_CameraCommercio_PhotoCarloGianni_lowres.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"336\" \/><\/p>\r\n<p>\u00a9 Pietro Savorelli<\/p>\r\n<p class=\"spacedw\">La realizzazione \u00e8 <strong>frutto di un concorso d&#8217;idee<\/strong> bandito dalla Camera di Commercio di Prato nel 2004. Precise e lungimiranti le richieste della committenza:\u00a0introdurre in citt\u00e0 la sensibilit\u00e0 al recupero e alla riconversione di locali abbandonati che hanno avuto una storia e che possono tornare a raccontarla attraverso nuove funzioni. La nuova architettura doveva inoltre essere intesa come uno strumento strategico per coinvolgere la comunit\u00e0 anche attraverso la <strong>creazione di spazi pubblici<\/strong> interni ed esterni alla struttura, ambienti destinati a mostre, eventi, conferenze e ad attivit\u00e0 culturali in genere.\u00a0<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2014\/04\/1_CameraCommercio_PhotoPietroSavorelli_lowres.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"316\" \/><\/p>\r\n<p>\u00a9 Pietro Savorelli<\/p>\r\n<h3 class=\"spaceup\">Il progetto<\/h3>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2014\/04\/4_CameraCommercio_PhotoPietroSavorelli_lowres.jpg\" border=\"0\" width=\"639\" height=\"359\" \/><\/p>\r\n<p>\u00a9 Pietro Savorelli<\/p>\r\n<p class=\"spacedw\">Il progetto per la nuova sede consiste nel recupero di un edificio industriale realizzato tra gli anni \u201850 e \u201860 del secolo scorso, situato a sud delle mura cittadine trecentesche. Si tratta di un esempio di edilizia industriale del secondo dopoguerra\u00a0dedicata al tessile e delle dimensioni di un vero e proprio lotto urbano. L&#8217;edificio si presentava come <strong>un grande volume stereometrico puro<\/strong> all&#8217;interno del quale si trovava una corte intima e nascosta rispetto alla citt\u00e0. La sfida di MDU \u00e8 stata di ideare una nuova immagine per questo edificio conservandone al tempo stesso la sua memoria.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2014\/04\/5_CameraCommercio_PhotoPietroSavorelli_lowres.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"353\" \/><\/p>\r\n<p>\u00a9 Pietro Savorelli<\/p>\r\n<p>La struttura architettonica preesistente e il sistema sociale all&#8217;interno del quale essa \u00e8 inserita hanno suggerito agli architetti un<strong> intervento delicato e rispettoso<\/strong> ma, allo stesso tempo, capace di stabilire<strong> nuove relazioni tra la citt\u00e0, l&#8217;architettura e la comunit\u00e0 residente<\/strong>. L&#8217;edificio, con un volume di oltre 35 mila metri cubi e realizzato in classe energetica A, trasforma il suo cuore in uno spazio pubblico attraverso tre profonde fenditure che liberano la sua massa monolitica e la disgregano, aprendola e rendendola disponibile all&#8217;attraversamento, all&#8217;incontro con la citt\u00e0.<\/p>\r\n<p>Quanto all&#8217;approccio progettuale: \u00ab<em>Da sempre l&#8217;uomo sente la necessit\u00e0 di esprimersi emozionandosi ed emozionando<\/em>\u00bb\u00a0afferma lo<strong> studio MDU<\/strong>. \u00ab<em>Ecco per noi progettare<\/em> &#8211; continuano &#8211;<em> significa raccontare un aspetto del mondo in cui viviamo, proporne un diverso punto di vista: in poche parole forziamo la capacit\u00e0 dell&#8217;architettura di trasformarsi in racconto nel tentativo di diffondere idee ed emozioni. Il progetto della nuova sede della Camera di Commercio di Prato \u00e8 quello di una realt\u00e0 in trasformazione<\/em>\u00bb.<\/p>\r\n<h3 class=\"spaceup\">Una nuova pelle nella citt\u00e0 dei tessuti<\/h3>\r\n<p>Completamente rivoluzionato al suo interno in funzione della diversa attivit\u00e0 alla quale \u00e8 destinato, l&#8217;edificio mantiene il suo aspetto monolitico dietro a una nuova veste, <strong>una pelle in lamiera stirata anodizzata color bronzo simile a un &#8220;tessuto&#8221;<\/strong> che lascia intravedere il corpo dell&#8217;edificio preesistente. In alcuni punti, poi, il monolite si apre all&#8217;esterno, ora attraverso i potenti squarci verticali che collegano la corte interna alla citt\u00e0, ora tramite la generosa apertura della sala del consiglio con vista sui principali monumenti della citt\u00e0.\u00a0Nella corte interna, i materiali nuovi, quali, la lamiera di rivestimento e il vetro \u00a0U-Glass per il ponte aereo, si affiancano alla parte di fabbrica restaurata filologicamente.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2014\/04\/2_CameraCommercio_PhotoPietroSavorelli_lowres.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"334\" \/><\/p>\r\n<p>\u00a9 Pietro Savorelli<\/p>\r\n<p>Con queste e altre scelte, MDU intende ricostruire un brano di citt\u00e0 puntando su un&#8217;azione che frattura la forma compatta dell&#8217;imponente manufatto per rivelare<strong> una permeabilit\u00e0 inattesa<\/strong>. L&#8217;area intorno alla Camera di Commercio, circa 5 mila metri quadrati originariamente di propriet\u00e0 privata, diventa pubblica; intorno a essa si aprono nuovi assi viari pedonali e ciclabili, arterie circondate da una fitta trama di verde pubblico che riconnettono il vecchio lotto al cuore della citt\u00e0.<\/p>\r\n<h3 class=\"spaceup\">Il risparmio energetico<\/h3>\r\n<p class=\"spacedw\">La nuova sede camerale, con una <strong>certificazione energetica in classe A+<\/strong>, ricorre a materiali, tecnologie, impianti che perseguono l&#8217;obiettivo di ridurre al minimo il consumo di energia. A iniziare dall&#8217;asfalto rigenerato fino alla copertura ventilata realizzata con materiale di recupero, dal sistema di isolamento a cappotto per le pareti in lana rigenerata all&#8217;acciaio del rivestimento completamente riciclabile. Fotovoltaico, solare termico, geotermia completano il quadro di un edificio che partendo da una struttura impiantistica ormai obsoleta si trasforma fino a diventare quasi passiva.<\/p>\r\n<hr width=\"640\" size=\"1\" noshade=\"noshade\" \/>\r\n<p><span style=\"color: #993300;font-size: 15px;line-height: 16px\">Dati e crediti<\/span><\/p>\r\n<p><em>Cliente<\/em><br \/>Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Prato<\/p>\r\n<p><em>progettisti<\/em> <br \/><strong>MDU architetti<\/strong> (Alessandro Corradini, Valerio Barberis, Marcello Marchesini, Cristiano Cosi) <br \/><em>collaboratori<\/em> Michele Fiesoli, Elena Fustini, Davide Franchina, Eugenio Salvetti, David Bigiarini, Lorenzo Boddi<\/p>\r\n<p>strutture, quantity surveyor, sicurezza, direzione lavori generale e direzione operativa della sicurezza <br \/>F &amp; M Ingegneria s.p.a. &#8211; ing. Alessandro Bonaventura<\/p>\r\n<p><em>progetto costruttivo strutture<\/em> <br \/>Studio Mangoni &#8211; ing. Enrico Mangoni<\/p>\r\n<p>concept energetico, impianti meccanici ed elettrici <br \/>SETI ingegneria s.r.l. &#8211; eng. Alessio Gatteschi<\/p>\r\n<p>ingegneria acustica <br \/>ing. Gianluca Zoppi \/ CESAL s.r.l.<\/p>\r\n<p>studi geologici e idrogeologici <br \/>G &amp; T s.r.l. &#8211; geologist G. Galli<\/p>\r\n<p>consulente legale<br \/> avv. Raffaello Astorri general contractor effegi Italia s.p.a.<\/p>\r\n<p><strong>dimensioni<\/strong> <br \/>superficie lorda del progetto: 6500 mq <br \/>superficie coperta: 3.380 mq <br \/>volume 35.600 mc superficie aree esterne: 10.900 mq<\/p>\r\n<p><strong>costo di costruzione<\/strong> 15.829.483 euro<\/p>\r\n<p><strong>concorso<\/strong>: 2006 |\u00a0progetto: 2008-2009 <br \/>inizio lavori: 2010 &#8211; termine lavori: 2013<\/p>\r\n<p>fotografie: tutte le foto sono di Pietro Savorelli<\/p>\r\n<p>ufficio stampa <br \/>Image MEDIA AGENCY<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Torna a vivere una ex fabbrica di tessuti: un imponente blocco urbano di met\u00e0 Novecento. 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