{"id":3522,"date":"2014-06-05T10:18:36","date_gmt":"2014-06-05T08:18:36","guid":{"rendered":"http:\/\/yea.professionearchitetto.com\/2014\/06\/cino-zucchi-seleziona-due-progetti-di-piuarch-per-la-mostra-innesti-grafting\/"},"modified":"2014-06-17T16:10:04","modified_gmt":"2014-06-17T14:10:04","slug":"cino-zucchi-seleziona-due-progetti-di-piuarch-per-la-mostra-innesti-grafting","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/2014\/06\/cino-zucchi-seleziona-due-progetti-di-piuarch-per-la-mostra-innesti-grafting\/","title":{"rendered":"Cino Zucchi seleziona due progetti di Piuarch per la mostra Innesti-Grafting"},"content":{"rendered":"<p><strong>Innesti\/Grafting<\/strong> \u00e8 il titolo che <strong>Cino Zucchi<\/strong> &#8211; curatore del Padiglione Italia per la Biennale Architettura 2014 &#8211; ha scelto per sviluppare la direzione suggerita da Rem Koolhaas ai padiglioni nazionali: <em>&#8220;Absorbing Modernity 1914\/2014<\/em>&#8220;.<\/p>\r\n<p>Nell&#8217;ambito della sezione intitolata &#8220;<em>Un Paesaggio Contemporaneo<\/em>&#8220;, Zucchi ha selezionato due recenti lavori di <a href=\"http:\/\/www.professionearchitetto.it\/admin\/notizie\/preview.php?id=19576\" target=\"_blank\"><strong>Piuarch<\/strong><\/a>, entrambi significativi rispetto al tema generale degli innesti: architetture inserite nel contesto originario. Entrambi espressivi della capacit\u00e0 dello studio di comprendere il contesto storico e culturale pregresso e proporre una visione del progetto al contempo moderna e armonica.<\/p>\r\n<p>I due progetti di Piuarch selezionati da Zucchi sono: il <a href=\"http:\/\/www.professionearchitetto.it\/admin\/notizie\/preview.php?id=19576\" target=\"_blank\"><strong>Business Centre Quattro Corti a San Pietroburgo<\/strong><\/a> e l&#8217;<strong>edificio per uffici Dolce&amp;Gabbana<\/strong> in viale Piave a Milano.<\/p>\r\n<p>La sala dedicata al tema &#8220;<strong>Un paesaggio contemporaneo<\/strong>&#8221; rappresenta, anche nelle sue modalit\u00e0 allestitive, un&#8217;interpretazione attuale del paesaggio italiano che, come diceva Gio Ponti, \u00e8 fatto \u00ab<em>met\u00e0 da Dio e met\u00e0 dagli architetti<\/em>\u00bb. Nella grande penombra del salone esistente, grandi prismi di diversa forma e profilo sosterranno immagini retroilluminate di progetti contemporanei integrati in contesti diversi, che insieme danno vita ad uno scenario cangiante ed inatteso. Piuttosto che descrivere i progetti in mostra, l&#8217;allestimento compone nelle modalit\u00e0 di un grande collage la diversit\u00e0 delle condizioni urbane e di paesaggio del nostro paese, e le diverse risposte individuali al tema comune del rapporto tra l&#8217;occasionalit\u00e0 programmatica dei singoli interventi e la costruzione collettiva del territorio.<\/p>\r\n<h3 class=\"spaceup\">Il\u00a0Business\u00a0Centre\u00a0Quattro\u00a0Corti\u00a0<\/h3>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2014\/06\/Piuarch_Quattro_Corti_.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"480\" \/><\/p>\r\n<p>Inaugurato nel 2010 come risultato di un concorso ad inviti, si trova nel nucleo storico della citt\u00e0 di San Pietroburgo, molto vicino alla cattedrale di Sant&#8217;Isacco. Il progetto prevedeva la realizzazione di un edificio moderno, mantenendo tuttavia le facciate storiche dei due edifici che occupavano in precedenza il sito. Essi sono stati uniti alla nuova edificazione grazie a una copertura in metallo che, con inclinazioni diverse, riconnette con una forma continua le diverse pendenze dei tetti. I materiali e la geometria di questa copertura s&#8217;integrano con naturalit\u00e0 nello skyline della citt\u00e0.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2014\/06\/Piuarch_Quattro_Corti_2.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"402\" \/><\/p>\r\n<p>Nel volume definito tra questi limiti sono state scavate quattro corti per illuminare gli spazi interni, con funzione di luogo di incontro aperto a installazioni artistiche, mostre e altre attivit\u00e0 pubbliche. L&#8217;edificio ha una superficie di 23.500 mq distribuita in sei piani fuori terra, un ristorante panoramico, chiamato &#8220;Mansarda&#8221;, occupa l&#8217;ultimo piano. Dalla terrazza del ristorante si godono ampie viste sul centro della citt\u00e0, da un lato, e sulle corti vetrate del complesso, dall&#8217;altro.<\/p>\r\n<h3 class=\"spaceup\">L&#8217;edificio per uffici\u00a0Dolce&amp;Gabbana &#8211; Milano<\/h3>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2014\/06\/Piuarch_V._Piave_Dolce__Gabbana_Headquarters.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"476\" \/><\/p>\r\n<p>La conformazione lunga e stretta del lotto di edificazione e la volumetria dell&#8217;edificio preesistente hanno portato ad una soluzione compositiva sviluppata in tre corpi di fabbrica paralleli. L&#8217;edificio prospiciente viale Piave e quello pi\u00f9 arretrato hanno uno sviluppo di sette piani fuori terra. Il corpo centrale, collegato al resto della costruzione da un sistema di scale e passerelle, si sviluppa su tre piani e risulta sospeso su un corpo di collegamento tra i tre edifici, ortogonale rispetto a viale Piave e sviluppato su quattro piani fuori terra.<\/p>\r\n<p>Viene in questo modo a crearsi una grande e profonda corte interna, su cui si affacciano tutti i corpi edilizi. La struttura articolata dell&#8217;edificio rispecchia le molteplici funzioni d&#8217;uso degli spazi, con uffici, aree di rappresentanza e aree di coordinamento collocati nei vari piani e con aree comuni e sale riunioni a piano terra, aperte verso la corte. Il linguaggio utilizzato per il fronte su strada, che rimanda a trasparenza e leggerezza con l&#8217;uso del vetro e del metallo, si contrappone alla cifra pi\u00f9 austera delle facciate interne.<\/p>\r\n<p class=\"spaceup\"><span style=\"color: #ff6600\">INNESTI \/ GRAFTING<\/span><br \/>Padiglione Italia 14. Mostra Internazionale di Architettura <br \/>7 giugno &#8211; 23 novembre 2014 &#8211; La Biennale di Venezia <br \/>Tese delle Vergini, Arsenale 30122 Venezia, Italia<\/p>\r\n<p>\u00a0<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il progetto Quattro Corti a San Pietroburgo e l&#8217;edificio Dolce&amp;Gabbana in viale Piave a Milano, scelti per la sezione &#8220;Un paesaggio Contemporaneo&#8221; al Padiglione Italia..<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3523,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[503,504,470],"class_list":{"0":"post-3522","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-notizie","8":"tag-14a-biennale-di-architettura-di-venezia","9":"tag-cino-zucchi","10":"tag-piuarch-studio"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3522","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3522"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3522\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3523"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3522"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3522"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3522"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}