{"id":3746,"date":"2014-07-15T12:15:37","date_gmt":"2014-07-15T10:15:37","guid":{"rendered":"http:\/\/yea.professionearchitetto.com\/2014\/07\/solar-decathlon-2014-la-squadra-italiana-vince-le-olimpiadi-della-sostenibilita\/"},"modified":"2018-01-24T16:10:14","modified_gmt":"2018-01-24T15:10:14","slug":"solar-decathlon-2014-la-squadra-italiana-vince-le-olimpiadi-della-sostenibilita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/2014\/07\/solar-decathlon-2014-la-squadra-italiana-vince-le-olimpiadi-della-sostenibilita\/","title":{"rendered":"Solar Decathlon 2014, la squadra italiana vince le olimpiadi della sostenibilit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Materiali a basso impatto ambientale, riciclabili o di riuso per un&#8217;abitazione di circa 60 mq costruita in soli 10 giorni di cantiere grazie alla tecnologia costruttiva prefabbricata in legno.\u00a0\u00c8<strong> RhOME<\/strong>,\u00a0la casa del futuro, che si \u00e8 aggiudicata l&#8217;edizione 2014 del\u00a0<strong>Solar Decathlon Europe<\/strong>,\u00a0l&#8217;olimpiade dell&#8217;architettura sostenibile in cui team universitari provenienti da tutto il mondo si sfidano per realizzare prototipi di abitazioni\u00a0\u00abgreen\u00bb.<\/p>\r\n<p>Ad idearla \u00e8 stato un gruppo multidisciplinare di studenti, ricercatori e professori provenienti dall&#8217;<strong>Universit\u00e0 di Roma Tre<\/strong>.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/yea\/2014\/07\/RhOME-esterno.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"400\" \/><\/p>\r\n<p>Il team italiano ha fatto parte delle <strong>20 squadre<\/strong> provenienti da <strong>16 paesi<\/strong> che si che si sono incontrate a Versailles\u00a0per progettare, costruire e far funzionare una casa energeticamente autosufficiente.\u00a0<\/p>\r\n<p>Le squadre si sono sfidate in dieci prove (da qui il nome di Decathlon) valutate da 6 giurie internazionali. Oggetto di osservazione sono state le performance delle case, valuate secondo criteri predefiniti, test, e dispositivi di misurazione. E, l&#8217;abitazione che ha totalizzato il maggior punteggio \u00e8 stata RhOME, che si \u00e8 lasciata alle spalle il team francese e quello olandese.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/yea\/2014\/07\/RhOME-esterno-nord.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"350\" \/><\/p>\r\n<p>Trovare<strong> &#8220;nuovi modi sostenibili&#8221; di abitare<\/strong> per far fronte ai problemi che le nuove generazioni dovranno affrontare (aumento costante della popolazione mondiale, cambiamenti climatici, consumo) \u00e8 solo uno degli obiettivi. RhOME, infatti, nasce da questi presupposti ma vuole anche dare risposta<strong>\u00a0al degrado delle periferie romane<\/strong> <strong>e\u00a0alla richiesta di abitazioni a basso costo<\/strong> per le fasce di popolazione pi\u00f9 deboli. Si \u00e8 trattato di trovare un metodo insediativo che partisse dalle caratteristiche del contesto per poter essere applicato alle metropoli mondiali con problemi simili.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/yea\/2014\/07\/tor-fiscale-RhOME.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"427\" \/><\/p>\r\n<p>Rhome viene immaginata come soluzione per l&#8217;area di\u00a0<strong>Tor Fiscale<\/strong>, una zona periferica della capitale, dove\u00a0l&#8217;antico acquedotto \u00e8 aggredito dalle superfetazioni abusive. La casa ecologica si inserisce in un progetto pi\u00f9 vasto di rigenerazione urbana che prevede un sistema di demolizioni e ricostruzioni controllate e l&#8217;aggiunta di una serie di servizi comuni accessori alla residenza, in grado di trasformare completamente il volto del quartiere e di renderlo economicamente indipendente.<\/p>\r\n<p>Le case abusive si immaginano sostituite dalle case ecologiche: abitazioni di dimensioni minime, flessibili a basso costo e basso consumo, pensate per le famiglie contemporanee, le giovani coppie, i single, i divorziati. L&#8217;uso degli spazi aperti, nell&#8217;edilizia contemporanea sempre pi\u00f9 confinato in piccoli balconi, \u00e8 riproposto con forza nel progetto.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/yea\/2014\/07\/RhOME-ingresso.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"424\" \/><\/p>\r\n<p>Il prototipo di RhOME, esposto a Versailles, rappresenta l&#8217;ultimo piano dell&#8217;aggregato urbano. <strong>Una abitazione di circa 60 mq costruita in soli 10 giorni di cantiere<\/strong>, grazie alla tecnologia costruttiva prefabbricata in legno. La pianta ruota attorno al <strong>3D core<\/strong> che contiene i servizi (bagno\/cucina) e gli impianti. Due grandi logge, a nord e sud, rendono gli spazi esterni vivibili 8 mesi l&#8217;anno. L&#8217;uso di arredi flessibili nella camera da letto consente di trasformare la zona notte in uno studio durante il giorno.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/yea\/2014\/07\/RhOME-loggia-sud.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"400\" \/><\/p>\r\n<p>Dal punto di vista della sostenibilit\u00e0 le innovazioni sono molteplici, a partire dal sistema di controllo e gestione dell&#8217;abitazione che rende il cittadino di domani &#8220;smart&#8221;. L&#8217;obiettivo \u00e8 educare alla cultura del risparmio energetico con piccoli e semplici gesti.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/yea\/2014\/07\/RhOME-soggiorno.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"427\" \/><\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/yea\/2014\/07\/RhOME-pensilina.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"308\" \/><\/p>\r\n<p>La grande <strong>pensilina fotovoltaica scorrevole<\/strong>, presente sulla parete sud, \u00e8 composta da pannelli flessibili utilizzati in nautica, inoltre, il sistema di ombreggiamento\/fotovoltaico di RhOME consente ad ogni casa di produrre la necessaria quantit\u00e0 di energia richiesta.\u00a0Il <strong>parapetto termodinamico<\/strong>, anch&#8217;esso un brevetto tutto italiano, fornisce l&#8217;acqua calda necessaria in famiglia, ma nel processo di generazione del calore rilascia aria fredda, rendendo il clima della loggia in estate fresco e piacevole.\u00a0Il sistema di illuminazione (strip led) consente consumi minimi e durata delle componenti.<\/p>\r\n<p class=\"spaceup\"><strong>w<\/strong>eb\u00a0<a href=\"http:\/\/www.rhomefordencity.it\/intro\/index.html\" target=\"_blank\">www.rhomefordencity.it<\/a><\/p>\r\n<p class=\"spaceup\"><strong>I prototipi in scala reale<\/strong> esposti fino al 19 luglio 2014, all&#8217;interno del Parco del Castello di Versailles.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;olimpiade dell&#8217;architettura sostenibile \u00e8 vinta da RhOME, la casa ecologica del futuro ideata da studenti, ricercatori e professori dell&#8217;Universit\u00e0 Roma Tre per la periferia della capitale..<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6643,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[112,516],"class_list":{"0":"post-3746","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-notizie","8":"tag-risparmio-energetico","9":"tag-solar-decathlon-europe"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3746","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3746"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3746\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6643"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3746"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3746"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3746"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}