{"id":3837,"date":"2014-09-12T13:49:46","date_gmt":"2014-09-12T11:49:46","guid":{"rendered":"http:\/\/yea.professionearchitetto.com\/2014\/09\/spazio-divino-luoghi-dincontro-nelle-strade-del-chianti\/"},"modified":"2014-10-27T12:10:02","modified_gmt":"2014-10-27T11:10:02","slug":"spazio-divino-luoghi-dincontro-nelle-strade-del-chianti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/2014\/09\/spazio-divino-luoghi-dincontro-nelle-strade-del-chianti\/","title":{"rendered":"Spazio diVino, luoghi d&#8217;incontro nelle strade del Chianti"},"content":{"rendered":"<p>Il percorso lungo le strade che producono il Chianti come un suggestivo viaggio di &#8220;incontri&#8221;.\u00a0\u00c8 questo il tema generale con cui si sono cimentati i partecipanti al <a href=\"http:\/\/www.professionearchitetto.it\/concorsi\/notizie\/19469\/Premio-Internazionale-Spazio-diVino\" target=\"_blank\">concorso internazionale di progettazione, appena concluso, <strong>Spazio diVino<\/strong><\/a>,\u00a0promosso dal Consorzio Vino Chianti e dal Gambero Rosso e da Artribune come media partner.<\/p>\r\n<p>A vincere sono i team capeggiati da <strong>Federico Mentil<\/strong> e da\u00a0<strong>Andrea Dalmasso<\/strong>, che hanno trionfato rispettivamente nelle categorie \u00ab<strong>Elementi di sosta\/belvedere<\/strong>\u00bb e \u00ab<strong>Chianti Store<\/strong>\u00bb. Nessun premio per il terzo tema del concorso\u00a0\u00abComponenti d&#8217;arredo\u00bb.<\/p>\r\n<p class=\"spaceup\">La competizione aveva per oggetto tre temi a partire dalla progettazione di un percorso lungo le strade del Chianti. Il primo tema riguardava la progettazione di \u00ab<strong>Elementi di sosta\/belvedere\u00bb<\/strong> e prevedeva la partecipazione di architetti ed ingegneri in collaborazione con un artista. Il tema \u00ab<strong>Chianti Store<\/strong>\u00bb si concentrava su un progetto di interior design identificativo del Consorzio Vino Chianti in Italia e all&#8217;estero. La terza categoria \u00ab<strong>Componenti d&#8217;arredo<\/strong>\u00bb\u00a0era invece riservata a giovani architetti (under 35) e designer, che dovevano cimentarsi nell&#8217;ideazione di punti di degustazione all&#8217;interno delle 2500 cantine consorziate.<\/p>\r\n<p>Elementi qualificanti per la valutazione erano: le soluzioni innovative, l&#8217;ecocompatibilit\u00e0 e la qualit\u00e0 degli interventi; l&#8217;espressivit\u00e0 Iinguistica del dialogo tra la cultura del vino e quella architettonica; il confronto con Ie componenti paesistiche del territorio.<\/p>\r\n<p>La <strong>giuria<\/strong>, composta da Patrizia Colletta, Serena De Marsanich (supplente), Caterina Gargari, Nathalie Grenon, Zaira Magliozzi, Paola Persi, Alfredo Pirri, Virginia Rossini,\u00a0ha deciso di assegnare i seguenti premi:<\/p>\r\n<h4 class=\"spaceup\">TEMA A |\u00a0<span style=\"color: #555555;line-height: 19.5px\">Elementi di sosta\/belvedere\u00a0<\/span><\/h4>\r\n<p><span style=\"color: #993300\">1\u00b0 premio capogruppo: Federico Mentil\u00a0<br \/> Team: Gaetano Ceschia, Marco Cellini, Placido Luise, Giulia Pecol<\/span><\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2014\/09\/Spazio_diVino_premio_temaA.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"448\" \/>Motivazione:\u00a0\u00ab<em>Si premia il progetto individuato per la sua capacit\u00e0 di spazializzare lo sguardo ricorrendo al tracciato di una strada ferrata preesistente. Questa strategia permetter\u00e0 di alternare movimento e sosta proponendo differenti sguardi. Tali sguardi verranno ulteriormente modificati grazie all&#8217;utilizzo degli specchi, che potranno restituirci frammenti del paesaggio, evitandone cos\u00ec una visione fin troppo unitaria<\/em>\u00bb.<\/p>\r\n<p class=\"spaceup\">Una menzione d&#8217;onore \u00e8 stata assegnata a <strong>Massimo Zanelli<\/strong> e al suo team (Laura Battistoni Andrea Florini Francesca Gentili Laura Goracci Marco Pantosti), con la seguente motivazione:\u00a0\u00ab<em>Per il carattere innovativo dell&#8217;idea progettuale, che risiede non tanto nella sua configurazione architettonica quanto nella proposta di utilizzare la &#8220;musica&#8221; quale elemento artistico. Particolarmente interessante \u00e8 l&#8217;uso del sistema Arduino nella progettazione della piastra sonora, al fine di accompagnare il visitatore nella conoscenza del territorio, delle stagioni, dei &#8220;2 suoni del vino&#8221; attraverso l&#8217;ascolto di musiche appositamente composte<\/em>\u00bb.<\/p>\r\n<h4 class=\"spaceup\">TEMA B | Chianti Store<\/h4>\r\n<p><span style=\"color: #993300\">1\u00b0 premio: capogruppo: Andrea Dalmasso <br \/>Team: Juliana Macarena Gonzalez Ricaurte<\/span><\/p>\r\n<p><img decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2014\/09\/Spazio_diVino_premio_temaB.jpg\" border=\"0\" \/>Motivazione:\u00a0\u00ab<em>Per la coerenza rispetto alle indicazioni espresse nel bando, per la versatilit\u00e0 dello spazio nelle sue diverse configurazioni e per l&#8217;importanza e la centralit\u00e0 data al prodotto vino<\/em>\u00bb.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il percorso lungo le strade che producono il Chianti come un suggestivo viaggio di &#8220;incontri&#8221;. \u00c8 questo il tema generale con cui si sono cimentati i partecipanti al concorso internazionale di progettazione, appena concluso, Spazio diVino..<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3935,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[20],"class_list":{"0":"post-3837","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-notizie","8":"tag-risultati-concorsi-internazionali"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3837","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3837"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3837\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3935"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3837"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3837"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3837"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}