{"id":3855,"date":"2014-09-24T10:40:56","date_gmt":"2014-09-24T08:40:56","guid":{"rendered":"http:\/\/yea.professionearchitetto.com\/2014\/09\/milano-isola-garibaldi-il-concorso-per-il-centro-civico-se-lo-aggiudica-lo-studio-km-429\/"},"modified":"2014-10-27T12:10:07","modified_gmt":"2014-10-27T11:10:07","slug":"milano-isola-garibaldi-il-concorso-per-il-centro-civico-se-lo-aggiudica-lo-studio-km-429","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/2014\/09\/milano-isola-garibaldi-il-concorso-per-il-centro-civico-se-lo-aggiudica-lo-studio-km-429\/","title":{"rendered":"Milano, Isola-Garibaldi: il concorso per il centro civico se lo aggiudica lo studio Km 429"},"content":{"rendered":"<p>Va al giovane studio\u00a0<strong>Chilometro 429<\/strong>, con sede in<strong>\u00a0<\/strong>provincia di Mantova, il primo posto al concorso per la progettazione del nuovo c<a href=\"http:\/\/www.professionearchitetto.it\/concorsi\/notizie\/19284\/Centro-Civico-nel-parco-La-biblioteca-degli-alberi\" target=\"_blank\">entro civico<\/a> nel quartiere Isola-Garibaldi a Milano. Ai giovani architetti, under 35, oltre all&#8217;assegnazione dell&#8217;incarico, andr\u00e0 anche un premio di 17mila euro. A comporre il team di progettazione:\u00a0<strong>Simona Avigni,<\/strong>\u00a0<strong>Alessio Bernardelli e<\/strong><strong>\u00a0Francesco Pergetti<\/strong>.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2014\/09\/Centro_Civico_Km_429.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"382\" \/><\/p>\r\n<p>Lo studio degli architetti Avigni e Bernardelli l&#8217;ha spuntata su <strong>398 progetti partecipanti<\/strong> al concorso di progettazione internazionale bandito dal Comune di Milano. La procedura, aperta con selezione basata esclusivamente sulla valutazione delle proposte progettuali, premia architetti under 35, che ora, come previsto dal bando, dovranno ricevere\u00a0l&#8217;incarico per la redazione della progettazione definitiva ed esecutiva e per il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione. Il Comune \u00e8 infatti vincolato dal bando ad assegnare gli incarichi ai vincitori, se decider\u00e0 di avviare le successive fasi di progettazione. Incarichi del valore massimo di 243mila euro.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2014\/09\/Centro_Civico_Km_429_interni.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"453\" \/><\/p>\r\n<p>La procedura, completamente on line, era stata messa a punto dall&#8217;<strong>Ordine degli Architetti di Milano<\/strong> in collaborazione con l&#8217;<strong>Ordine meneghino degli ingegneri<\/strong>. Un modello concorsuale basato su cinque punti:\u00a0procedure anonime e solo on-line, risparmio economico per i progettisti che gareggiano, partecipazione aperta a tutti &#8211; con un occhio particolare rivolto ai giovani progettisti -, rimborso spese per i \u2018finalisti&#8217; e obbligatoriet\u00e0 dell&#8217;incarico. Un bando tipo che l&#8217;Ordine si \u00e8 impegnato a divulgare.<\/p>\r\n<p>\u00abL&#8217;assegnazione del primo concorso interamente on-line in Italia per il nuovo centro civico, che nelle intenzioni del Comune sar\u00e0 un centro servizi e un luogo di aggregazione e integrazione sociale e culturale, \u00e8 un deciso passo avanti verso la trasparenza e la qualit\u00e0 del vivere\u00bb, commenta con soddisfazione l&#8217;arch. <strong>Valeria Bottelli<\/strong>, presidente dell&#8217;Ordine degli Architetti di Milano.<\/p>\r\n<p>\u00abIl centro civico, una palazzina di due piani, sar\u00e0 nelle intenzioni del Comune un luogo di aggregazione e integrazione sociale e culturale, uno spazio polifunzionale e intergenerazionale, dove si svolgeranno attivit\u00e0 ricreative, ma anche di servizio per la cittadinanza\u00bb, ricorda la presidente Bottelli.<\/p>\r\n<p>Presto sar\u00e0 assegnato l&#8217;incarico al vincitore del secondo concorso bandito da Palazzo Marino secondo le indicazioni e le procedure del bando-tipo. Il vincitore ridisegner\u00e0 il <strong>cavalcavia Bussa<\/strong> che collega Isola e Garibaldi.\u00a0<\/p>\r\n<p>La giuria, rispetto al progetto vincitore, \u00e8 rimasta favorevolmente colpita dalla semplicit\u00e0 e sobriet\u00e0 del linguaggio architettonico, dalla funzionalit\u00e0 degli spazi, dall&#8217;apertura al contesto esterno e, ancor pi\u00f9, dal richiamo interessante all&#8217;architettura milanese del Dopoguerra.<\/p>\r\n<p>Lo studio vincitore, rappresentato dall&#8217;arch. <strong>Alessio Bernardelli,<\/strong> ha dichiarato che si tratta di \u00abun progetto della memoria, un rimando alla storia di Milano, una struttura che vuole interpretare il tema senza trasformarsi in \u2018monumento&#8217;, un disegno essenziale che accoglie un paesaggio urbano sfaccettato. Un ricordo evocato nei pressi di una piazza simile a quelle delle capitali europee, un parco e uno sfondo di edifici moderni che proietta Milano nel III millennio e un piccolo edificio milanese, con le sue ringhiere e con i materiali della tradizione; un pezzo di citt\u00e0, \u2018un vecchio&#8217; edificio urbano\u00bb.<\/p>\r\n<p>In generale, il Comune ha espresso vivo apprezzamento per la qualit\u00e0 complessiva degli elaborati giunti in finale (10), valutandone positivamente le caratteristiche architettoniche, l&#8217;attenzione agli aspetti ambientali ed energetici e alla scelta dei materiali.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Va allo studio dei trentenni di Chilometro 429 il primo posto al concorso per la progettazione del nuovo centro civico nel quartiere Isola-Garibaldi a Milano. Il Comune si \u00e8 impegnato ad assegnare i successivi incarichi, per un valore di 243mila euro..<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3947,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[20],"class_list":{"0":"post-3855","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-notizie","8":"tag-risultati-concorsi-internazionali"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3855","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3855"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3855\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3947"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3855"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3855"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3855"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}