{"id":3917,"date":"2014-10-17T10:20:51","date_gmt":"2014-10-17T08:20:51","guid":{"rendered":"http:\/\/yea.professionearchitetto.com\/2014\/10\/muri-e-territori-del-vino-nuove-idee-per-il-paesaggio\/"},"modified":"2014-10-23T12:10:02","modified_gmt":"2014-10-23T10:10:02","slug":"muri-e-territori-del-vino-nuove-idee-per-il-paesaggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/2014\/10\/muri-e-territori-del-vino-nuove-idee-per-il-paesaggio\/","title":{"rendered":"Muri e territori del vino: nuove idee per il paesaggio"},"content":{"rendered":"<p>Sono gli architetti <strong>Elena Bielli, Sara Musso, Patrick Marino<\/strong> e <strong>Giuliana Foglia Franke<\/strong> i vincitori del concorso &#8220;<a href=\"http:\/\/www.professionearchitetto.it\/concorsi\/notizie\/18416\/Muri-e-territori-del-vino\" target=\"_blank\">Muri e territori del vino<\/a>&#8220;, bandito dalla <strong>Provincia di Asti <\/strong>nell&#8217;ambito delle candidatura UNESCO del Monferrato.<\/p>\r\n<p>L&#8217;ente\u00a0ha lanciato la competizione per raccogliere idee volte alla valorizzazione del paesaggio. Punto focale: la mitigazione e il recupero degli elementi di architettura locali, come i muri di contenimento diffusi in ambito urbano e rurale.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2014\/10\/Muri_e_territori_del_vino_1.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"324\" \/><\/p>\r\n<p>Il team vincitore si concentra sui<strong> muri controterra<\/strong>,\u00a0elementi ricorrenti nel territorio astigiano ed utilizzati per contenere i dislivelli tra i terrazzamenti coltivati a vigneto e per delimitare le strade collinari. A muovere i progettisti, la volont\u00e0 di valorizzare e caratterizzare i manufatti, introducendo elementi identificativi di un sistema di muri su tutto l&#8217;ambito Unesco.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2014\/10\/Muri_e_territori_del_vino_2.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"363\" \/><\/p>\r\n<p>A partire da questa idea viene <strong>messo a punto il concept<\/strong>, applicato ad un ambito allargato. Il muro si trasforma da\u00a0elemento incongruo ad elemento rappresentativo del territorio. Attivando un percorso conoscitivo, il muro non \u00e8 pi\u00f9 concepito come barriera ma come un&#8217;opportunit\u00e0 per conoscere il paesaggio in tutta la sua bellezza e ricchezza.<\/p>\r\n<p>Il progetto di riqualificazione prevede un sistema di <strong>mitigazione dell&#8217;impatto delle grandi superfici di cemento<\/strong> a vista con un rivestimento di pannelli in acciaio corten e legno. Proposti su ogni muro, ne diventano il segno caratterizzante, dando riconoscibilit\u00e0 agli interventi.\u00a0La grafica, dotata di un&#8217;identit\u00e0 propria e di una funzione ben definita, concorre a valorizzare i pregi e le ricchezze del territorio.\u00a0<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2014\/10\/Muri_e_territori_del_vino_4.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"289\" \/><\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2014\/10\/Muri_e_territori_del_vino_3.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"480\" \/><\/p>\r\n<p>Il valore paesaggistico viene esaltato attraverso la\u00a0creazione di pi\u00f9 punti panoramici, costituiti da semplici affacci o da piccoli volumi rialzati e aggettanti, per &#8220;immergersi&#8221; nel territorio. Il progetto inoltre vuole inserirsi con un delicato intervento di ricucitura tra elementi tradizionali e innovazione, utilizzando materiali e sistemi versatili gi\u00e0 presenti sul territorio secondo una interpretazione contemporanea.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono gli architetti Elena Bielli, Sara Musso e Patrick Marino i vincitori del concorso bandito dalla Provincia di Asti nell&#8217;ambito delle candidatura UNESCO del Monferrato..<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3926,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[378],"class_list":{"0":"post-3917","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-notizie","8":"tag-risultati-concorsi"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3917","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3917"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3917\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3926"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3917"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3917"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3917"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}