{"id":4325,"date":"2015-02-03T17:27:10","date_gmt":"2015-02-03T16:27:10","guid":{"rendered":"http:\/\/yea.professionearchitetto.com\/2015\/02\/la-migliore-architettura-dingresso-e-dello-studio-giordano-e-partners-di-oderzo\/"},"modified":"2015-03-06T12:10:09","modified_gmt":"2015-03-06T11:10:09","slug":"la-migliore-architettura-dingresso-e-dello-studio-giordano-e-partners-di-oderzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/2015\/02\/la-migliore-architettura-dingresso-e-dello-studio-giordano-e-partners-di-oderzo\/","title":{"rendered":"La migliore \u00abarchitettura d&#8217;ingresso\u00bb \u00e8 dello studio Giordano e Partners di Oderzo"},"content":{"rendered":"<p>Progettare \u00abun&#8217;architettura d&#8217;ingresso\u00bb: un ambiente domestico di 80 metri quadri\u00a0originale, accogliente, fruibile e protetto, che impiegasse porte\u00a0scelte tra sei linee di prodotto Oikos. Era questa la sfida lanciata dall&#8217;azienda veneziana, leader delle porte di sicurezza, che qualche mese fa aveva bandito un concorso di progettazione. Ottocento gli architetti partecipanti ed un unico vincitore:\u00a0lo studio <strong>Giordano e Partners di Oderzo<\/strong> (Treviso), che sar\u00e0 premiato\u00a0con l&#8217;installazione della sua opera al Made Expo 2015.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2015\/02\/Architettura_dingresso_Oikos.jpg\" style=\"margin-left: auto;margin-right: auto\" border=\"0\" width=\"565\" height=\"549\" \/><\/p>\r\n<p>Originale &#8211; secondo la giuria &#8211; \u00a0la visione degli ambienti nel fluido passaggio tra interno ed esterno espresso nel progetto selezionato, \u00ab<strong>Walkhome<\/strong>\u00bb. Modularit\u00e0 a pi\u00f9 volumi con alternanza di pareti materiche di legno o cemento delineano con inaspettate aperture gli ambienti della casa. La porta, anello di congiunzione tra fuori e dentro, tra estraneo e familiare, diventa un elemento perfettamente integrato nel contesto-casa trasformando la sua natura di mero attraversamento in luogo da vivere, in spazio in cui sostare.<\/p>\r\n<p>Questi i punti vincenti del progetto che hanno conquistato la giuria, costituita dal designer <strong>Paolo Rossi<\/strong> dello studio Adriani &amp; Rossi, dell&#8217;architetto <strong>Nicola Leonardi<\/strong> direttore di The Plan e dell&#8217;architetto e docente <strong>Riccardo Blumer<\/strong>.<\/p>\r\n<p>Ne viene fuori una nuova idea del concetto porta, propriamente una &#8220;walk&#8221; &#8220;home&#8221;, una fluida passeggiata verso casa attraverso uno o pi\u00f9 ambienti intermedi che delineano sempre pi\u00f9 il passaggio da pubblico a privato, da esterno a protetto. Si crea uno spazio che accoglie, d\u00e0 il benvenuto ed invita ad entrare e a sostare nell&#8217;ambiente di ingresso.<\/p>\r\n<p>L&#8217;ingresso diventa cos\u00ec &#8220;architettura&#8221;, considerato un elemento degno di studio e oggetto di innovazione tecnica ed estetica al pari degli altri nobili componenti del settore arredo.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Selezionato tra 800 proposte, il progetto dello studio trevigiano suggerisce un fluido passaggio tra interno ed esterno e si aggiudica il concorso bandito dall&#8217;azienda Oikos, incentrato sulla progettazione di un ambiente d&#8217;ingresso originale..<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4412,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[378,556],"class_list":{"0":"post-4325","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-notizie","8":"tag-risultati-concorsi","9":"tag-studio-giordano-e-partner"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4325","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4325"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4325\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4412"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4325"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4325"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4325"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}