{"id":4327,"date":"2015-02-05T11:20:18","date_gmt":"2015-02-05T10:20:18","guid":{"rendered":"http:\/\/yea.professionearchitetto.com\/2015\/02\/memoriale-per-le-vittime-del-volo-mh17-i-progetti-vincitori\/"},"modified":"2015-03-17T16:10:06","modified_gmt":"2015-03-17T15:10:06","slug":"memoriale-per-le-vittime-del-volo-mh17-i-progetti-vincitori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/2015\/02\/memoriale-per-le-vittime-del-volo-mh17-i-progetti-vincitori\/","title":{"rendered":"Memoriale per le vittime del volo MH17: i progetti vincitori"},"content":{"rendered":"<p><strong>\u00c8 di un team degli Stati Uniti il miglior progetto per un memoriale dedicato alla tragedia che si \u00e8 consumata lo scorso 17 luglio nei cieli dell&#8217;Ucraina<\/strong>, quando un aereo della\u00a0Malaysia Airlines, che faceva rotta tra Amsterdam e Kuala Lumpur, fu abbattuto. Ad invitare giovani architetti e studenti ad esplorare possibili idee per preservare il ricordo era stata la piattaforma<strong> Matterbetter<\/strong>, lanciando un concorso internazionale di idee. La richiesta: progettare un memoriale all&#8217;interno di un&#8217;isola artificiale da collocare nelle acque dell&#8217;IJmeer ad Amsterdam.<\/p>\r\n<p>Ben 293 le proposte ricevute e tre i team vincitori scelti da una giuria composta da architetti, professori universitari e artisti. Al primo posto\u00a0<strong>William Smith<\/strong> e<strong> Hiroshi Kanek<\/strong> dagli Stati Uniti. Sul secondo gradino del podio:\u00a0<strong>Meaghan Hunter, Kristen Struthers e Danielle Loeb<\/strong> dal Canada. A seguire\u00a0<strong>Fabian Tolosa, Ariel Perea e Ignacio Pereyra<\/strong> dal Regno Unito e dall&#8217;Argentina.<\/p>\r\n<p>In giuria:\u00a0<strong>Tom Verebes<\/strong> (HK), direttore della AA Summer School e professore alla Hong Kong University; <strong>Erik Schuldenfrei<\/strong> (US), socio fondatore di <em>Eskyiu<\/em>, Assoc. AIA; <strong>Wim de Wagt<\/strong> (NL), storico dell&#8217;arte e critico di architettura; <strong>Cristina Cassandra Murphy<\/strong> (US), titolare di <em>Xcoop<\/em>, ex OMA; <strong>Julie Beckman<\/strong> (US), socia di <em>Kbas<\/em>; <strong>Juliano Monteiro<\/strong> (BR), titolare di Juliano Monteiro Studio; <strong>Christopher Pommer<\/strong> (CA), socio di <em>Plant<\/em>; <strong>Sergio Ekerman<\/strong> (BR), titolare di Sergio Ekerman Studio; <strong>Daria Polozkova<\/strong> (NL\/RU), fondatrice di <em>The Art Globe<\/em>\u00a0e art-director di Mir-Expo.<\/p>\r\n<h4 class=\"spaceup\"><span style=\"color: #993300\">PRIMO POSTO<\/span><\/h4>\r\n<h4>William Smith e Hiroshi Kanek dagli Stati Uniti<\/h4>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2015\/02\/MH17_primo_posto.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"442\" \/><\/p>\r\n<p>L&#8217;acqua \u00e8 protagonista nel progetto vincitore insieme a file solitarie di sedie, a ricordare che delle vite sono perse per sempre.\u00a0\u00abQuesta proposta comunica un messaggio rassicurante: siamo giunti alla consapevolezza di aver perso per sempre qualcosa di importante. Come possiamo costruire la speranza? Come si pu\u00f2 stimolare la ricerca di compassione?\u00bb \u00e8 quanto coglie\u00a0<strong>Cassandra Murphy<\/strong>, membro della giuria, che continua:\u00a0\u00ab<strong>Le sedie allineate lasciano senza respiro<\/strong>; l&#8217;immagine riporta agli interni del volo MH17, e ci fa sentire la disperazione di chi vi era bloccato in quel momento. Il progetto consente di provare dolore in maniera solitaria in mezzo all&#8217;acqua. E, con la stessa intensit\u00e0, il dolore diventa un&#8217;esperienza condivisa quando ci si reca ad occupare una delle 298 sedie vuote del memoriale\u00bb.<\/p>\r\n<h4 class=\"spaceup\"><span style=\"color: #993300\">SECONDO POSTO<\/span><\/h4>\r\n<h4>Meaghan Hunter, Kristen Struthers e Danielle Loeb dal Canada<\/h4>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2015\/02\/MH17_secondo_posto_1.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"452\" \/><\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2015\/02\/MH17_secondo_posto_2.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"429\" \/><\/p>\r\n<p><strong>I tre progettisti immaginano dei segmenti di terra ricoperti di alberi che, come le lancette di un orologio, scandiscono il passare del tempo<\/strong>. I segmenti sono infatti in movimento: si allontanano l&#8217;uno dall&#8217;altro assumendo una configurazione che varia con il passare dei mesi, fino ad arrivare a luglio, quando i lembi di terreno si ricompattano chiudendo la vista verso la citt\u00e0 e favorendo cos\u00ec la riflessione ed il raccoglimento dei visitatori.<\/p>\r\n<p>\u00abTrasformandosi nel corso dell&#8217;anno, il memoriale sperimenta la catastrofe in maniera ciclica. Dare risalto al mese del disastro aggiunge enfasi per coloro che vogliono ricordarlo. Il memoriale segna gli anni portati via alla vita degli individui\u00bb afferma\u00a0<strong>Eric Schuldenfrei<\/strong>, membro della giuria.\u00a0\u00abViene stabilito un tempo preciso per la riflessione\u00bb, aggiunge.<\/p>\r\n<h4><span style=\"color: #993300\">TERZO POSTO<\/span><\/h4>\r\n<h4>Fabian Tolosa, Ariel Perea e Ignacio Pereyra dal Regno Unito e dall&#8217;Argentina<\/h4>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2015\/02\/MH17_terzo_posto_1.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"427\" \/><\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2015\/02\/MH17_terzo_posto_2.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"328\" \/><\/p>\r\n<p>Tre gli elementi del progetto: un percorso a zigzag che attraversa l&#8217;acqua, una costruzione scatolare <strong>e 298 luci<\/strong>. Al calare del buio le luci si accendono come fossero una costellazione, mentre\u00a0\u00absolenne e silenzioso\u00bb il volume scuro sembra sparire commemorando coloro che non ci sono pi\u00f9. Spiegano i progettisti.<\/p>\r\n<p>\u00abQuesta proposta non parla solo attraverso il linguaggio architettonico per celebrare la memoria dell&#8217;evento. L&#8217;uso misurato e astratto della luce, insieme all&#8217;elemento centrale di architettura minimalista, rende il progetto degno di nota, elegante e moderato\u00bb, afferma\u00a0<strong>Tom Verebes<\/strong>.\u00a0\u00abLa proposta progettuale fa cos\u00ec tanto con cos\u00ec poco e la sequenza di spazi \u00e8 molto convincente\u00bb aggiunge\u00a0<strong>Eric Schuldenfrei<\/strong>.<\/p>\r\n<p class=\"spaceup\"><strong>w<\/strong>eb\u00a0<a href=\"http:\/\/matterbetter.com\/blog\/\" target=\"_blank\">matterbetter.com<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 di un team degli Stati Uniti il miglior progetto per un memoriale in ricordo del dramma che si \u00e8 consumato lo scorso 17 luglio nei cieli dell&#8217;Ucraina, quando un aereo della Malaysia Airlines fu tragicamente abbattuto..<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4464,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[20],"class_list":{"0":"post-4327","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-notizie","8":"tag-risultati-concorsi-internazionali"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4327","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4327"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4327\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4464"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4327"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4327"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4327"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}