{"id":4451,"date":"2015-03-12T10:09:30","date_gmt":"2015-03-12T09:09:30","guid":{"rendered":"http:\/\/yea.professionearchitetto.com\/2015\/03\/la-libreria-dalleffetto-scenografico-di-marco-fiorentino\/"},"modified":"2015-03-13T12:10:03","modified_gmt":"2015-03-13T11:10:03","slug":"la-libreria-dalleffetto-scenografico-di-marco-fiorentino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/2015\/03\/la-libreria-dalleffetto-scenografico-di-marco-fiorentino\/","title":{"rendered":"La libreria dall&#8217;effetto scenografico di Marco Fiorentino"},"content":{"rendered":"<p><strong>Fur<\/strong>, la libreria disegnata dal&#8217;architetto <strong>Marco Fiorentino<\/strong> di Albenga conquista una menzione al concorso &#8220;<a href=\"http:\/\/www.professionearchitetto.it\/concorsi\/notizie\/20243\/Off-the-wall\" target=\"_blank\">Off the wall<\/a>&#8221; lanciato da\u00a0Mabele, brand dell&#8217;azienda italiana MA-BO, attraverso la piattaforma desall.com. Ai partecipanti il contest chiedeva\u00a0soluzioni originali di librerie in metallo che potessero essere appese a parete come dei quadri e pensate per essere realizzate tramite la tecnologia del taglio laser.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2015\/03\/FUR_-_Tavola5.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"324\" \/><\/p>\r\n<p>Le forme di Fur prendono spunto dai fogli che volano via e dalle vele spiegate e gonfiate dal vento.\u00a0<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2015\/03\/FUR_-_Tavola2.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"480\" \/><\/p>\r\n<p>FUR \u00e8 una libreria da parete dall&#8217;effetto scenografico, caratterizzata da tanti fogli curvi di metallo saldati alla struttura di fondo, anch&#8217;essa di metallo. I fogli hanno tre tipi di curvatura e tre altezze diverse: un espediente che conferisce movimento alla struttura. A seconda dell&#8217;angolazione dalla quale la si osserva, Fur appare, infatti, sempre diversa.<\/p>\r\n<p>\u00abCome richiesto dal bando di concorso ho voluto creare una libreria come se fosse un quadro e che quindi potesse arredare svincolandosi dalla funzione primaria di libreria\u00bb racconta Marco Fiorentino.<\/p>\r\n<p>Al primo posto si sono classificati\u00a0<strong>Bellavista and Piccini<\/strong> di Milano con la libreria &#8220;Earthquake lovers&#8221;. Un premio speciale \u00e8 stato conferito a\u00a0<strong>Alessia Barreca<\/strong> di Reggio Calabria, che ha disegnato la libreria &#8220;Silhouette&#8221;, a\u00a0<strong>Carmine\u00a0Scotch<\/strong>, dagli Stati Uniti, che ha partecipato con &#8220;Waveform&#8221;, a\u00a0<strong>Zdravko Barisic<\/strong> dalla Serbia con il progetto &#8220;Mabele &#8211; Another Brick in the Wall&#8221;, al russo<strong>\u00a0keshapadalko<\/strong> che ha disegnato la libreria &#8220;Simple&#8221; e a<strong> Bo-Bo<\/strong>, da Roma, che ha progettato la libreria-quadro &#8220;Woods&#8221;. Altra menzione speciale \u00e8 andata a <strong>Navarodesign<\/strong> con &#8220;Architectural sign&#8221;.<\/p>\r\n<p><strong>w<\/strong>eb\u00a0<a href=\"http:\/\/blog.desall.com\/off-the-wall-winner-announcement\/\" target=\"_blank\">blog.desall.com<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fur, la libreria disegnata dal&#8217;architetto Marco Fiorentino di Albenga conquista una menzione al concorso &#8220;Off the wall&#8221; lanciato da Mabele, brand dell&#8217;azienda italiana MA-BO..<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4452,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[6],"class_list":{"0":"post-4451","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-notizie","8":"tag-risultati-concorsi-di-design"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4451","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4451"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4451\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4452"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4451"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4451"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4451"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}