{"id":4518,"date":"2015-04-07T18:10:25","date_gmt":"2015-04-07T16:10:25","guid":{"rendered":"http:\/\/yea.professionearchitetto.com\/2015\/04\/gewiss-premia-i-60-secondi-video-di-luce-per-spartito\/"},"modified":"2015-04-07T20:10:02","modified_gmt":"2015-04-07T18:10:02","slug":"gewiss-premia-i-60-secondi-video-di-luce-per-spartito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/2015\/04\/gewiss-premia-i-60-secondi-video-di-luce-per-spartito\/","title":{"rendered":"Gewiss premia i 60 secondi video di &#8220;Luce per spartito&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Si \u00e8 svolta nella splendida cornice dell&#8217;aula del Tempio del Museo del Cinema di Torino la cerimonia di premiazione dei dieci vincitori del concorso video internazionale &#8220;<a href=\"http:\/\/www.professionearchitetto.it\/concorsi\/notizie\/20389\/Riprendi-ti-la-citta-Riprendi-la-luce-edizione-2015\" target=\"_blank\"><strong>Riprenditi la citt\u00e0, Riprendi la luce<\/strong><\/a>&#8221; promosso da <strong>AIDI e di cui l&#8217;azienda Gewiss \u00e8 partner<\/strong>.<\/p>\r\n<p><strong>Aldo Bigatti<\/strong>, direttore commerciale e marketing della divisione illuminotecnica di Gewiss, ha premiato i 60 secondi video &#8220;Luce per spartito&#8221; firmati \u00a0<strong>Lorenzo Lorenzini,\u00a0<\/strong>che si sono aggiudicati il primo premio nella categoria Luce e Musica.<\/p>\r\n<p>Per la categoria <em>Luce e luoghi<\/em> vince <em>City roots<\/em>\u00a0di <strong>Nicol\u00f2 Veronesi<\/strong>, 24 anni, di Rovereto (Trento). Secondo classificato <em>Moving lights<\/em>\u00a0di <strong>Riccardo Garufi<\/strong>, 19 anni di Torino. Per la categoria <em>Luce e Cinema<\/em> vince<em> Key light diva<\/em>\u00a0di <strong>Mattia Beraldo,<\/strong> 27 anni di Thiene (Vicenza). Secondo classificato <em>Light defying distance<\/em>\u00a0di <strong>Elisabetta Ariemma<\/strong>, 21 anni di Roma. Per la categoria <em>Luce e Musica<\/em> il secondo classificato \u00e8 <em>Light is us<\/em>\u00a0di <strong>Ludovico Serra<\/strong>, 26 anni di Milano.<\/p>\r\n<p><\/p>\r\n<p><span style=\"color: #888888\">&#8220;Luce per spartito&#8221; di Lorenzo Lorenzini<\/span><\/p>\r\n<p>Vince il premio <em>Energy saving<\/em> il video 2000 K di<strong> Carla Costanza<\/strong>, 24 anni di Catania. Il video <em>Delight-sign<\/em>\u00a0di <strong>Francesca Bosello<\/strong>, 25 anni di Monza, vince il premio<em> Light design<\/em>. Vincitore del premio <em>Anno internazionale della luce<\/em> \u00e8 <strong>Michele Sammarco<\/strong>, 24 anni di Padova con <em>Gamut<\/em>\u00a0e vince il premio speciale della giuria con <strong>Senses<\/strong>\u00a0di<strong> Matteo Porceddu<\/strong>, 26 anni di Cagliari.<\/p>\r\n<h3 class=\"spaceup\">La luce, i giovani e la citt\u00e0<\/h3>\r\n<p>&#8220;Riprenditi la citt\u00e0, Riprendi la luce&#8221; quest&#8217;anno, per la sua seconda edizione, diventa internazionale; il 2015 \u00e8 stato, infatti, proclamato dall&#8217;Assemblea delle Nazioni Unite l&#8217;<strong>Anno Internazionale della luce<\/strong> e il concorso video s&#8217;inserisce tra le numerose attivit\u00e0 che saranno realizzate per celebrarlo in quanto riconosciuto come un&#8217;importante iniziativa per accrescere la consapevolezza globale di come le tecnologie sulla luce possano migliorare la qualit\u00e0 della vita fornendo soluzioni innovative che possono ridurre il consumo energetico e l&#8217;impatto ambientale.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2015\/04\/Riprenditi_la_citta.jpg\" style=\"margin-left: auto;margin-right: auto\" border=\"0\" width=\"557\" height=\"370\" \/><\/p>\r\n<p>Anche quest&#8217;anno i protagonisti saranno<strong> la luce, i giovani under 30 e le citt\u00e0<\/strong> e sar\u00e0 ancora il video lo strumento attraverso il quale raccontare la luce. L&#8217;iniziativa ha come tema principale lo spazio urbano notturno con protagonista la luce e si propone di far emergere il rapporto dei giovani con la &#8220;propria&#8221; citt\u00e0 dove vivono, studiano o lavorano, un breve filmato di 60 secondi realizzato con qualsiasi strumento (telefonini, video camere, iPhone, iPad).<\/p>\r\n<p>I giovani avranno la possibilit\u00e0 di scegliere tre diversi modi di raccontare la luce e le citt\u00e0 inviando i loro filmati entro il 28 febbraio 2015 in una delle tre categorie previste: Luce e luoghi,\u00a0Luce e cinema, Luce e musica.<\/p>\r\n<p>Per <strong>Aldo Bigatti<\/strong>, direttore commerciale e marketing illuminotecnica di Gewiss: \u00abLa Luce \u00e8 consapevolezza di s\u00e9 e di ci\u00f2 che ci circonda. Abbiamo trovato in questo straordinario concorso un&#8217;opportunit\u00e0 unica per contribuire a trasmettere i valori che l&#8217;illuminazione ha nella vita di ogni giorno. I giovani rappresentano un presente e sono il futuro di una cultura costruita sull&#8217;innovazione e sulla capacit\u00e0 di utilizzarla al meglio. Per questo riteniamo che possano essere un driver fondamentale per promuovere un utilizzo corretto ma anche creativo della luce in qualsiasi ambito applicativo\u00bb.<\/p>\r\n<p class=\"spaceup\"><strong>Per visionare i video dei vincitori<\/strong>:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/playlist?list=PLEN-8FhgNWb-_40iva0q1j4D8IZakedQ6\" target=\"_blank\">www.youtube.com<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Premiati i vincitori del concorso video internazionale &#8220;Riprenditi la citt\u00e0, Riprendi la luce&#8221;. Aldo Bigatti, direttore commerciale e marketing della divisione illuminotecnica di Gewiss, ha premiato il lavoro di Lorenzo Lorenzini..<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4519,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[565,378],"class_list":{"0":"post-4518","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-notizie","8":"tag-gewiss","9":"tag-risultati-concorsi"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4518","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4518"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4518\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4519"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4518"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4518"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4518"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}