{"id":4576,"date":"2015-05-27T10:54:08","date_gmt":"2015-05-27T08:54:08","guid":{"rendered":"http:\/\/yea.professionearchitetto.com\/2015\/05\/lattaccapanni-che-sfrutta-il-telaio-della-porta-vince-linternational-design-award\/"},"modified":"2015-09-08T12:10:03","modified_gmt":"2015-09-08T10:10:03","slug":"lattaccapanni-che-sfrutta-il-telaio-della-porta-vince-linternational-design-award","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/2015\/05\/lattaccapanni-che-sfrutta-il-telaio-della-porta-vince-linternational-design-award\/","title":{"rendered":"L&#8217;attaccapanni che sfrutta il telaio della porta vince l&#8217;International Design Award"},"content":{"rendered":"<p>Un attaccapanni che sfrutta il telaio della porta, una lavastoviglie che ricicla l&#8217;acqua del lavandino, e una maniglia retrattile per i pensili della cucina. Sono tre idee che facilitano i gesti quotidiani e trovano soluzioni innovative per l&#8217;ambiente casa: tre progetti che si aggiudicano il <a href=\"http:\/\/www.professionearchitetto.it\/concorsi\/notizie\/19835\/Take-Furniture-to-the-next-level\" target=\"_blank\">concorso\u00a0<strong>International Design Award<\/strong><\/a>, bandito dalle aziende<strong> Hettich<\/strong> e <strong>Rehau<\/strong>.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2015\/05\/IDA2015_Jury_.jpg\" border=\"0\" width=\"639\" height=\"447\" \/><\/p>\r\n<p>La giuria indipendente, composta da noti esperti del settore, si \u00e8 riunita per selezionare i tre progetti di design che meglio interpretassero &#8220;Take furniture to the next level&#8221;, il motto della decima edizione del Ai progettisti, studenti di design e di architettura di tutto il mondo, era stato affidato il compito di progettare\u00a0soluzioni d&#8217;arredo innovative per gli ambienti di cucina, soggiorno e letto.<\/p>\r\n<p>Stupita dal carattere innovativo e creativo dei progetti provenienti da 77 paesi, la giuria internazionale, composta da <strong>Luisa Robinson<\/strong> (Filippine), <strong>Gordon Bruce<\/strong> (USA) e<strong> Max Lamb<\/strong> (Inghilterra), ha espresso il proprio parere valutando non solo il grado di innovazione del concept del prodotto, ma anche la qualit\u00e0 della presentazione del progetto.<\/p>\r\n<h3 class=\"spaceup\">I vincitori<\/h3>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2015\/05\/IDA2015_Winner_HANGOUT_26.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"363\" \/><\/p>\r\n<p><strong>Anita Kokoszczyk<\/strong>, studentessa polacca dell&#8217;Accademia di Belle Arti di Cracovia, ha proposto il progetto &#8220;<span style=\"color: #008000\">Hang Out<\/span>&#8220;, che implementa una struttura fruibile come stendi e attaccapanni sfruttando il telaio di una porta. Una soluzione salvaspazio e funzionale, ideale per monolocali e appartamenti di piccole dimensioni.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2015\/05\/IDA2015_Winner_GWASH_.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"428\" \/><\/p>\r\n<p><strong>Marwa Istanbuli<\/strong> dell&#8217;American University of Sharjah \u00e8 stata la prima studentessa proveniente dagli Emirati Arabi a partecipare all&#8217;International Design Award. Il suo progetto &#8220;<span style=\"color: #008000\">G-Wash<\/span>&#8221; consiste in un&#8217;ergonomica lavastoviglie che ricicla l&#8217;acqua utilizzata nel lavandino. Gestibile attraverso un display touch integrato nel piano di lavoro, la lavastoviglie si carica comodamente dall&#8217;alto grazie alla funzione di regolazione dell&#8217;altezza.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2015\/05\/IDA2015_Winner_SLIDESLIDEDOWNCABINET.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"427\" \/><\/p>\r\n<p><strong>Vishal Sathivada<\/strong>, studentessa indiana del DYPDC Center for Automotive Research and Studies di Pune, ha presentato &#8220;<span style=\"color: #008000\">Slice side down cabinet<\/span>&#8220;, un sistema ergonomico che consente un accesso pi\u00f9 semplice agli oggetti riposti nei pensili grazie ad un&#8217;intelligente maniglia retrattile che permette al contenuto dei pensili di scorrere verso il basso. Le serrandine che costituiscono la parte frontale del pensile si aprono e chiudono automaticamente.<\/p>\r\n<h3 class=\"spaceup\">I premi<\/h3>\r\n<p>Oltre al trofeo dell&#8217;International Design Award, i tre studenti vincitori riceveranno un premio in denaro di 2.000 \u20ac ciascuno e un viaggio in Germania a settembre 2015. I vincitori avranno cos\u00ec la possibilit\u00e0 di visitare le aziende REHAU e Hettich e di partecipare ad un workshop sul design della durata di pi\u00f9 giorni.<\/p>\r\n<p>In qualit\u00e0 di promotori dell&#8217;International Design Award 2015, REHAU e Hettich assegneranno inoltre un <strong>premio aziendale<\/strong>, il cui vincitore sar\u00e0 annunciato a giugno 2015.<\/p>\r\n<p class=\"spaceup\"><strong>w<\/strong>eb\u00a0<a href=\"http:\/\/www.internationaldesignaward.com\/\" target=\"_blank\">www.internationaldesignaward.com<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un attaccapanni che sfrutta il telaio della porta, una lavastoviglie che ricicla l&#8217;acqua del lavandino, e una maniglia retrattile per i pensili della cucina. Sono i tre progetti vincitori del concorso indetto dalle aziende Hettich e Rehau..<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4665,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[568,97,6],"class_list":{"0":"post-4576","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-notizie","8":"tag-hettich","9":"tag-rehau","10":"tag-risultati-concorsi-di-design"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4576","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4576"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4576\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4665"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4576"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4576"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4576"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}