{"id":4651,"date":"2015-07-02T13:00:43","date_gmt":"2015-07-02T11:00:43","guid":{"rendered":"http:\/\/yea.professionearchitetto.com\/?p=4651"},"modified":"2016-02-26T12:10:03","modified_gmt":"2016-02-26T11:10:03","slug":"la-stanza-da-bagno-del-viticoltore-biodinamico-vince-lo-studio-clab","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/2015\/07\/la-stanza-da-bagno-del-viticoltore-biodinamico-vince-lo-studio-clab\/","title":{"rendered":"La stanza da bagno del viticoltore biodinamico: vince lo studio Clab"},"content":{"rendered":"<p>Sono <strong>Andrea Castellani, Nicola Bedin, Matteo Fiorini, Paolo Rigodanzo<\/strong> dello studio di architettura <strong>CLAB<\/strong> di Peschiera del Garda (Verona), con il progetto <em>Un Aleph di pietra<\/em>, i vincitori del concorso <a href=\"http:\/\/www.professionearchitetto.it\/concorsi\/notizie\/21004\/La-stanza-da-bagno-del-viticoltore-biodinamico\" target=\"_blank\"><em>La stanza da bagno del viticoltore biodinamico<\/em><\/a>, bandito da EERA soluzioni in pietra per l&#8217;architettura &#8211; atelier italiano dedicato alla pietra per il mondo wellness, Spa e bagno &#8211; con il patrocinio della Facolt\u00e0 di Design e Arti della Libera Universit\u00e0 di Bolzano.<\/p>\r\n<p>La<strong> realizzazione del progetto vincitore<\/strong> sar\u00e0 avviata a luglio, da parte di EERA, in stretta collaborazione con gli ideatori<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2015\/07\/Rendering_progetto_CLAB.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"489\" \/><\/p>\r\n<p>Sono <strong>38 le candidature<\/strong> pervenute, da tutta Italia, per la prima edizione di questo concorso, il cui obiettivo \u00e8 realizzare un progetto che si ispiri alla sostenibilit\u00e0, al rispetto per la natura, alla qualit\u00e0 del materiale e della sua lavorazione, per comunicare la bellezza e il potenziale del marmo nell&#8217;architettura degli interni, in modo particolare nell&#8217;ambiente bagno.<\/p>\r\n<p>Decisione unanime da parte della giuria riunitasi gioved\u00ec 11 giugno presso lo showroom di EERA a Sega di Cavaion (VR), e composta da: <strong>Kuno Prey<\/strong> (presidente della giuria), professore di product design presso la Facolt\u00e0 di Design e Arti della Libera Universit\u00e0 di Bolzano e ideatore del concorso;<strong> Oscar G. Colli<\/strong>, co-fondatore e editorialista de <em>Il Bagno Oggi e Domani<\/em>, membro dell&#8217;Osservatorio Permanente del Design, presso ADI; <strong>Alessandro Lolli<\/strong>, direttore di Design Context; <strong>Alessandro Marata<\/strong>, presidente del Dipartimento Ambiente e Sostenibilit\u00e0 del Consiglio Nazionale Architetti;<strong> Alberto Salvadori<\/strong>, art director EERA soluzioni in pietra per l&#8217;architettura.<\/p>\r\n<p>\u00abCi siamo trovati tutti d&#8217;accordo nell&#8217;assegnare il primo posto a questo interessante progetto, che ha colto appieno il messaggio e l&#8217;obiettivo del concorso &#8211; dichiara <strong>Kuno Prey<\/strong> -. Il lavoro di questi giovani architetti, accanto ad un&#8217;alta estetica, presenta un impiego corretto dei materiali scelti, con elementi che ci collegano alla vita rurale, reinterpretati in chiave contemporanea. L&#8217;utilizzo della pietra \u00e8 equilibrato, un materiale duro che viene impiegato in abbinamento all&#8217;argilla-terra cruda e al legno, materiali morbidi. Infine, ogni elemento scelto assolve a una ben precisa funzione: marmo a stretto contatto con l&#8217;acqua, terra cruda come regolatore dell&#8217;ambiente\u00bb.<\/p>\r\n<p>La giuria ha deciso di assegnare anche una menzione speciale al progetto<em> Il respiro del marmo<\/em>, dei riminesi <strong>Mimosa Calchi e Andrea Zanzini<\/strong>, con la seguente motivazione: \u00abcolpisce la collocazione surreale del bagno, situato in un vigneto e visto\u00a0come spazio minimo e puro per la pulizia del corpo. Interessanti inoltre il coinvolgimento della luce naturale come unico elemento di illuminazione e il fatto che la pianta del progetto \u00e8 costruita sulla base di una griglia energetica (diagramma mandala)\u00bb.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono Andrea Castellani, Nicola Bedin, Matteo Fiorini, Paolo Rigodanzo dello studio di architettura CLAB di Peschiera del Garda (Verona), con il progetto Un Aleph di pietra, i vincitori del concorso bandito dall&#8217;atelier EERA..<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4890,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[6],"class_list":{"0":"post-4651","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-notizie","8":"tag-risultati-concorsi-di-design"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4651","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4651"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4651\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4890"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4651"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4651"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4651"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}