{"id":4654,"date":"2015-07-19T12:12:11","date_gmt":"2015-07-19T10:12:11","guid":{"rendered":"http:\/\/yea.professionearchitetto.com\/?p=4654"},"modified":"2015-08-20T12:10:03","modified_gmt":"2015-08-20T10:10:03","slug":"targa-rodolfo-bonetto-il-miglior-progetto-di-design-e-della-studentessa-priscilla-lanotte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/2015\/07\/targa-rodolfo-bonetto-il-miglior-progetto-di-design-e-della-studentessa-priscilla-lanotte\/","title":{"rendered":"Targa Rodolfo Bonetto: il miglior progetto di design \u00e8 della studentessa Priscilla Lanotte"},"content":{"rendered":"<p><strong>Design, felicit\u00e0 e innovazione<\/strong>: tre parole chiave da mettere insieme per dar vita ad un oggetto capace di esprimere la soddisfazione personale dell&#8217;autore. Questa la sfida lanciata dal concorso per giovani creativi\u00a0<strong>Targa Rodolfo Bonetto<\/strong> e pienamente accolta da\u00a0<strong>Priscilla Lanotte<\/strong>, studentessa all&#8217;Accademia di Brera a Milano, che con il suo Bio-pic, un vassoio\u00a0per self-service, conquista il primo posto, aggiudicandosi\u00a0un&#8217;automobile UP offerta da Volkswagen Group e personalizzata da Garage Italia Customs, societ\u00e0 che fa capo a Lapo Elkann.<\/p>\r\n<p>La &#8220;Targa Rodolfo Bonetto&#8221;, giunta alla 20\u00b0 edizione, con il patrocinio di <strong>ADI Associazione per il Disegno Industriale<\/strong> e<strong> Fondazione ADI Collezione Compasso d&#8217;Oro<\/strong>, \u00e8 un premio rivolto a studenti delle Universit\u00e0 e scuole di design di tutto il mondo. Un&#8217;occasione importante per mettersi alla prova, dedicata a chi \u00e8 ancora nella fase di formazione in una professione che richiede un mix di competenze e doti innate: \u00abIl design \u00e8 come una farfalla tra le mani &#8211; diceva Bonetto &#8211; se la stringi troppo muore, se la lasci andare vola via\u00bb.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2015\/07\/Targa_bonetto_premiazione.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"348\" \/><\/p>\r\n<p>Alla Targa Bonetto 2015 hanno partecipato oltre 100 progetti di studenti provenienti dalle scuole italiane e di vari paesi tra cui Gran Bretagna, Svezia, Messico, Cina.<\/p>\r\n<p>La premiazione \u00e8 stata preceduta dalla tavola rotonda &#8220;Design per una nuova dimensione di vita&#8221; con gli interventi di <strong>Marco Bonetto<\/strong> (presidente Targa Rodolfo Bonetto), <strong>Decio Carugati<\/strong> (scrittore), <strong>Angelo Cortesi<\/strong> (architetto),<strong> Walter De Silva<\/strong> (responsabile design gruppo Volkswagen), <strong>Nevio Di Giusto<\/strong> (amministratore delegato centro ricerca FCA), <strong>Lapo Elkann<\/strong> (presidente Garage Italia Customs),<strong> Luciano Galimberti<\/strong> (presidente ADI) e <strong>Francesco Morace<\/strong> (sociologo).<\/p>\r\n<p>Nella discussione si \u00e8 voluto sottolineare che il premio non prescrive solo temi e territori progettuali ma si rif\u00e0 a un concetto pi\u00f9 ampio e caro ad ognuno: la<strong> felicit\u00e0<\/strong>. L&#8217;obiettivo \u00e8 dunque quello di stimolare i giovani a una modalit\u00e0 diversa di creativit\u00e0, in una realt\u00e0 italiana in cui c&#8217;\u00e8 molto design ma anche tanta omologazione e appiattimento. E il design, come ha sottolineato Decio Carugati, \u00e8 un linguaggio trasversale, che unisce mondi e culture. Stimolanti anche le parole di Lapo Elkann, il quale ha parlato di un mercato dell&#8217;automobile che si affaccia su un mondo ancora tutto da scoprire: quello della personalizzazione, ricordando che al giorno d&#8217;oggi ognuno vuole distinguersi e auspicando una \u00abpersonalizzazione accessibile\u00bb.<\/p>\r\n<h4 class=\"spaceup\"><span style=\"color: #993300\">I PROGETTI\u00a0<\/span><\/h4>\r\n<p>La giuria della Targa Rodolfo Bonetto 2015, composta da <strong>Marco Bonetto<\/strong> (presidente),<strong> Decio Carugati<\/strong> (vicepresidente), <strong>Angelo Cortesi<\/strong> (architetto), <strong>Silvia Piardi<\/strong> (responsabile dipartimento di Design del Politecnico di Milano), <strong>Filippo Perini<\/strong> (direttore design Lamborghini), <strong>Marco Predari<\/strong> (presidente Assufficio), <strong>Luciano Galimberti<\/strong> (presidente Adi) ha stilato la seguente classifica:<\/p>\r\n<h4 class=\"spaceup\"><span style=\"color: #993300\">Primo posto<\/span><\/h4>\r\n<p>Progetto Bio_pic, vassoio per self-service, <strong>Priscilla Lanotte<\/strong>, Accademia di Brera (Milano)<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2015\/07\/Targa_Bonetto_bio_pic.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"577\" \/><\/p>\r\n<p>Bio_Pic \u00e8 un vassoio che, una volta aperto, si presenta come un piano con fori, concavit\u00e0 e fustellature. L&#8217;utilizzatore ha a disposizione coltello, forchetta, cucchiaio montabile, un piatto gi\u00e0 diviso in tre parti e, per contenere una bevanda e un caff\u00e8, due bicchieri pieghevoli di cui uno rivestito all&#8217;interno da un leggero strato di zucchero che si scioglie a contatto con il liquido caldo. Due fori laterali permettono una presa sicura che facilita gli spostamenti dell&#8217;utente. A tavola, si staccano dal supporto il piatto, le posate e i bicchieri. Dopo averlo utilizzato, Bio-Pic si pu\u00f2 buttare nell&#8217;apposito contenitore. Il materiale non \u00e8 stato scelto volutamente, perch\u00e9 la ricerca sui materiali eco \u00e8 in continua evoluzione: oltre che ecosotenibile, dovr\u00e0 essere resistente al calore e impermeabile ai liquidi.<\/p>\r\n<p>\u00abConfigurazione originale e di particolare attualit\u00e0 interpretata con capacit\u00e0 professionale, socialmente responsabile per la riduzione dei componenti, con particolare attenzione alla salvaguardia dell&#8217;ambiente e dell&#8217;igiene\u00bb, \u00e8 il giudizio della giuria.<\/p>\r\n<h4 class=\"spaceup\">Secondo posto\u00a0<\/h4>\r\n<p>Progetto Mole, lampada, <strong>F. Calvi, A. Crespi, M. Grimoldi, R. Marcuzzo<\/strong>, IED (Milano)<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2015\/07\/Targa_Bonetto_Mole.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"285\" \/><\/p>\r\n<p>\u00abDa un materiale per uso altro, attraverso una raffinata traslazione, un progetto innovativo capace di migliorare concretamente il rapporto uomo-ambiente\u00bb.<\/p>\r\n<h4 class=\"spaceup\"><span style=\"color: #993300\">Terzo posto<\/span><\/h4>\r\n<p>Progetto Living plus, sistema di sedute, <strong>Gian Raffaele Ciannavei<\/strong>, Istituto Design Italiano (Perugia)<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2015\/07\/Targa_Bonetto_living_plus.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"472\" \/><\/p>\r\n<p>\u00abIl progetto sottolinea in maniera efficace le nuove gerarchie tra una funzione primaria (&#8220;mi siedo&#8221;) e una funzione secondaria (&#8220;come mi siedo&#8221;)\u00bb.<\/p>\r\n<p><span style=\"color: #993300\">Tre le menzioni<\/span><br \/><em>Element: self-sustainable work vehicle<\/em>, di<strong> Gareth Rees<\/strong>, Royal College of Art (Londra); <em>Shockproof system<\/em>, di <strong>Bruno Bilali<\/strong>, Accademia di Brera (Milano);<em> In equilibrio con amore<\/em>, di<strong> Alessia Mancuso<\/strong>, Accademia di Brera (Milano).<\/p>\r\n<hr width=\"640\" size=\"1\" noshade=\"noshade\" \/>\r\n<h4><span style=\"color: #993300\">Rodolfo Bonetto<\/span><\/h4>\r\n<p>Istituita nel 1991 dall&#8217;arch. Marco Bonetto per ricordare il padre Rodolfo, la &#8220;Targa Rodolfo Bonetto&#8221; vuole confermare l&#8217;attualit\u00e0 del pensiero di un grande designer che non solo ha creato innovazione attraverso il design, ma ha interpretato in modo estremamente innovativo il concetto stesso di prodotto industriale.<\/p>\r\n<p>Autodidatta, premiato otto volte con il Compasso d&#8217;Oro, presidente nel corso della sua carriera di ADI e ICSID, ma soprattutto autore in diversi settori di oggetti iconici che sono entrati nella vita quotidiana degli ultimi decenni del \u2018900 e nella storia del design (dal telefono pubblico Rotor al centro di lavorazione Horizon 2 per Olivetti), Rodolfo Bonetto si \u00e8 sempre interessato anche alle sperimentazioni dei giovani designer &#8220;perch\u00e9 &#8211; diceva &#8211; creano nuove idee che esercitano una grande influenza sullo stile di vita e sul design&#8221;.<\/p>\r\n<p>E ai giovani, Bonetto ha dedicato energie e attenzione come docente alla prestigiosa Hochschule f\u00fcr Gestaltung di Ulm e all&#8217;Isia di Roma, centri didattici di eccellenza dove si sono formati i migliori professionisti delle ultime generazioni.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Design, felicit\u00e0 e innovazione: tre parole chiave da mettere insieme per dar vita ad un oggetto capace di esprimere la soddisfazione personale dell&#8217;autore. 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