{"id":4745,"date":"2015-11-05T16:00:03","date_gmt":"2015-11-05T15:00:03","guid":{"rendered":"http:\/\/yea.professionearchitetto.com\/2015\/11\/emerging-talent-award-i-vincitori-sono-due-giovani-designer-italiani\/"},"modified":"2015-11-05T16:10:02","modified_gmt":"2015-11-05T15:10:02","slug":"emerging-talent-award-i-vincitori-sono-due-giovani-designer-italiani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/2015\/11\/emerging-talent-award-i-vincitori-sono-due-giovani-designer-italiani\/","title":{"rendered":"Emerging Talent Award: i vincitori sono due giovani designer italiani"},"content":{"rendered":"<p><strong>Ivana Mannavola<\/strong> e <strong>Nicola Lattanzi<\/strong>, lo scorso 23 settembre, sono stati decretati vincitori della terza edizione dell&#8217;Emerging Talent Award nel quartier generale di MADE.COM a Soho, durante la <strong>London Design Week<\/strong>.<\/p>\r\n<p>I due giovani designer italiani, che hanno studiato Industrial Design al Politecnico di Bari, facolt\u00e0 di Architettura, hanno vinto con <strong>Overlap Storage<\/strong>, una collezione di mobili composta da una credenza, un comodino, una cassettiera e un buffet, la cui caratteristica principale \u00e8 l&#8217;anta: la sua posizione e il modo in cui \u00e8 dipinta in parte laccata totalmente, in parte laccata a poro aperto con l&#8217;obiettivo di creare una sovrapposizione di strati, tra il colore della porta e il legno sul retro.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2015\/11\/Overlap_Storage_Ivana_Mannavola_and_Nicola_Lattanzi_-_1.jpg\" border=\"0\" width=\"639\" height=\"248\" \/><\/p>\r\n<p>\u00ab<strong>La sovrapposizione di due colori ne d\u00e0 un terzo<\/strong>\u00bb, spiegano i due designer. \u00abAbbiamo voluto unire le due variabili, colore e consistenza del legno per ottenere, dalla loro fusione, un&#8217;illusione ottica. La posizione insolita dell&#8217;anta, inoltre, mette i mobili in relazione allo spazio. L&#8217;anta sporgente non \u00e8 solo un elemento decorativo ma \u00e8 anche funzionale: diventa una maniglia e indica il punto dal quale aprire l&#8217;armadietto\u00bb.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2015\/11\/Overlap_Storage_Ivana_Mannavola_and_Nicola_Lattanzi_-_2.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"413\" \/><\/p>\r\n<p>Overlap Storage \u00e8 stato selezionato come vincitore all&#8217;interno di una lista ristretta composta da 5 progetti eccezionali: <em>Tattoo Pendant Lights<\/em> di Alessio Baschera, Fabio Brigolin e Matteo Mocchi aka BBMDS, un collettivo di architetti di interni e designers del prodotto industriale, laureati in Architettura &#8211; Disegno Industriale presso il Politecnico di Milano; <em>Hook Bookshelf<\/em> di Valeria Milan e Stefano Tolomio, il duo creativo nato durante gli studi di design industriale presso l&#8217;Universit\u00e0 di Venezia; <em>Portobello Storage<\/em> di Alvaro Alvarez &amp; Maria Lopez entrambi di Madrid;<em> Volcano Rug<\/em> di Cornelius Comanns, originario della Germania con studi al Royal College of Art.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2015\/11\/Overlap_Storage_Ivana_Mannavola_and_Nicola_Lattanzi_-_3.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"336\" \/><\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2015\/11\/Overlap_Storage_Ivana_Mannavola_and_Nicola_Lattanzi_-_4.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"335\" \/><\/p>\r\n<p>Per la 3<sup>a<\/sup> edizione della competizione, MADE.COM si \u00e8 associata con Desall.com, una piattaforma aperta e innovativa, che connette i brand a una community globale di designers. MADE ha dato istruzioni per &#8220;mettere a punto un prodotto che ogni casa dovrebbe avere&#8221;, invitando i designer a caricare i loro progetti su Desall. Ne sono stati inviati oltre 1.000 e <strong>Ruth Wassermann<\/strong>, responsabile Design di MADE.COM, ha selezionato 22 prodotti tra i suoi preferiti prima di renderli disponibili al voto del pubblico.<\/p>\r\n<p>Per <strong>Ruth Wassermann<\/strong>: \u00ab\u00c8 notoriamente difficile riuscire ad entrare in questo settore, e una parte importante dell&#8217;etica del nostro brand \u00e8 quella di fornire un&#8217;opportunit\u00e0 ai nuovi talenti. Il successo dei vincitori precedenti mostra come anche i nostri clienti prendano seriamente questa competizione; vogliono essere coinvolti nel processo di design e lo provano comprando ci\u00f2 che votano. \u00c8 stimolante\u00bb.<\/p>\r\n<p>Per <strong>Davide Scomparin<\/strong>, fondatore e CEO di Desall.com: \u00abI nostri due brand condividono la stessa visione di riuscire a rendere il design accessibile, e noi siamo entusiasti nel coinvolgere l&#8217;utente finalista all&#8217;interno del processo di sviluppo del prodotto. Si tratta di dischiudere il design verso nuove prospettive, e una volta che il design diventer\u00e0 aperto, sar\u00e0 semplicemente pi\u00f9 versatile e innovativo\u00bb.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si chiamano Ivana Mannavola e Nicola Lattanzi, i due giovani designer vincitori della 3a edizione della competizione indetta da MADE.COM che mira a scovare i talenti nascosti del design, per mettere poi in produzione e in vendita il progetto vincitore..<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4746,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[6],"class_list":{"0":"post-4745","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-notizie","8":"tag-risultati-concorsi-di-design"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4745","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4745"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4745\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4746"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4745"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4745"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4745"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}