{"id":4750,"date":"2015-11-08T18:56:00","date_gmt":"2015-11-08T17:56:00","guid":{"rendered":"http:\/\/yea.professionearchitetto.com\/2015\/11\/siena-international-photography-awards\/"},"modified":"2016-02-06T16:10:03","modified_gmt":"2016-02-06T15:10:03","slug":"siena-international-photography-awards","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/2015\/11\/siena-international-photography-awards\/","title":{"rendered":"Siena International Photography Awards"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 il\u00a0norvegse\u00a0<strong>J\u00f8rgen Johanson<\/strong>, ad aggiudicarsi il primo posto nella categoria architettura del concorso fotografico &#8220;Siena International Photography Awards&#8221;. Con\u00a0<em>Larung gar buddhist Academy<\/em>, scattata in Cina nel 2013, ha ritratto la valle dell&#8217;accademia buddista di Larung Gar,\u00a0a un&#8217;altitudine di 4 mila metri.\u00a0Le migliaia di piccole case di legno abbarbicate sulla montagna costituiscono il pi\u00f9 grande e influente centro di studi buddisti al mondo.<\/p>\r\n<p>Il vincitore assoluto, arriva invece dalla Russia. Con il suo scatto\u00a0<em>On the river<\/em>,<strong> Vladimir Proshin<\/strong> ha ritratto imbarcazioni di pescatori cinesi su un fiume vicino alla citt\u00e0 di Lishui, avvolte in una tenue luce dell&#8217;alba.<\/p>\r\n<p>La cerimonia di premiazione si \u00e8 tenuta sabato 31 ottobre a Siena, nel corso di una emozionante cerimonia cui hanno preso parte centinaia tra i partecipanti al contest, i giurati nonch\u00e9 fotografi di fama mondiale come T<strong>omasz Tomaszewski, Gmb Akash e Bruno De Faveri<\/strong>. Dalle loro mani \u00e8 passata la sfera di cristallo Pangea, andata a premiare i primi tre classificati per categoria in concorso; tante anche le menzioni d&#8217;onore assegnate in un evento che \u00e8 stato un incontro di culture e nazionalit\u00e0 diverse.<\/p>\r\n<h3 class=\"spaceup\">La mostra &#8220;Beyond the Lens&#8221;<\/h3>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2015\/11\/Siena_International_Photography_Awards_Enoteca2BrunoBruchi_web.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"427\" \/><span style=\"color: #888888\">La mostra all&#8217;Enoteca italiana \u00a9 Bruno Bruchi<\/span><\/p>\r\n<p>Le foto premiate, insieme a una selezione delle pi\u00f9 belle immagini in concorso, sono in mostra a Siena fino al 30 novembre. &#8220;<strong>Beyond the Lens<\/strong>&#8221; \u00e8 esposta in cinque sedi del centro storico: il Museo di Storia Naturale dell&#8217;Accademia dei Fisiocritici (categorie natura &#8211; wildlife &#8211; fotografia di viaggio); Enoteca Italiana (categoria libero colore; libero bianconero; persone e ritratti; il valore culturale della dimensione uomo-cibo); Liceo Artistico &#8220;Duccio di Buoninsegna&#8221; (categoria architettura &#8211; sport &#8211; studenti); sede della Venerabile Arciconfraternita di Misericordia (storyboard) e Niquesa Grand Hotel Continental (foto dei giurati internazionali). Info e orari sul sito web del <a href=\"http:\/\/www.artphototravel.it\/\" target=\"_blank\">Siena Art Photo Travel Festival<\/a>.<\/p>\r\n<h2 class=\"spaceup\">Siena International Photography Awards | Categoria Architettura<\/h2>\r\n<h3 class=\"spaceup\">1 \u00b0 classificato J\u00f8rgen Johanson (Norvegia)<\/h3>\r\n<p>Titolo:\u00a0<span style=\"color: #993300\">Larung\u00a0Gar\u00a0Buddhist\u00a0Academy<\/span>. Luogo di scatto: Sertar, Sichuan Province (China) &#8211; 2013<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2015\/11\/Siena_International_Photography_Awards_1_posto_sezione_Architettura.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"427\" \/><span style=\"color: #808080\">\u00a9\u00a0J\u00f8rgen Johanson<\/span><\/p>\r\n<p>Le case per gli oltre 40.000 monaci e monache comprendono tutta la valle dell&#8217;accademia buddista di Larung Gar, conosciuta anche come Serthar Buddhist Institute. Larung Gar si trova in un&#8217;area remota nell&#8217;omonima valle ad un&#8217;altitudine di 4.000 metri. Le migliaia di piccole case di legno abbarbicate sulla montagna costituiscono il pi\u00f9 grande ed influente centro di studi buddisti al mondo.<\/p>\r\n<h3 class=\"spaceup\">2\u00b0 classificato Swee Oh (USA)<\/h3>\r\n<p>Titolo: <span style=\"color: #993300\">The selegie house\u00a0<\/span>&#8211;\u00a0Luogo di scatto: Rochor District (Singapore) &#8211; 2015<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2015\/11\/Siena_International_Photography_Awards_2_posto_sezione_Architettura.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"427\" \/><span style=\"color: #999999\">\u00a9 Swee Oh<\/span><\/p>\r\n<p>La Selegie House, costruita nei primi anni sessanta, \u00e8 uno degli edifici pi\u00f9 alti nonch\u00e9 la pi\u00f9 antica edilizia residenziale pubblica di Singapore. Ci\u00f2 che ha catturato l&#8217;attenzione di Swee \u00e8 stato il ritmo della facciata, la struttura ordinata e l&#8217;architettura brutalista nei toni del grigio e del rosso.<\/p>\r\n<h3 class=\"spaceup\">3\u00b0 classificato Joe Smith (Malta)<\/h3>\r\n<p>Titolo: <span style=\"color: #993300\">Palace of light<\/span>.\u00a0Luogo di scatto: Valletta (Malta) &#8211; 2011<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2015\/11\/Siena_International_Photography_Awards_3_posto_sezione_Architettura.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"427\" \/><span style=\"color: #999999\">\u00a9 Joe Smith<\/span><\/p>\r\n<p>Una passeggiata attraverso un palazzo di luce e colore gonfiabile \u00e8 stato il frutto di un progetto chiamato Luminaria realizzato da Architects of Air, specializzati nella progettazione architettonica gonfiabile. Un pezzo itinerante di architettura che \u00e8 stato in mostra a Malta nel 2011.<\/p>\r\n<h3 class=\"spaceup\">I vincitori delle altre categorie<\/h3>\r\n<p>Uno spettacolo mozzafiato di mongolfiere in volo, reso ancora pi\u00f9 magico dal sorgere del sole: con <em>Cappadocia air baloon<\/em>, l&#8217;italiano <strong>Giulio Montini<\/strong> ha vinto la categoria<strong> libero colore<\/strong>. Sono italiani anche i primi classificati delle categorie <strong>libero bianconero <\/strong>e<strong> Food<\/strong> <strong>&#8211; il valore culturale della dimensione uomo-cibo<\/strong>: la prima se l&#8217;\u00e8 aggiudicata <strong>Fausto Podavini<\/strong> con <em>Mirella<\/em>, ritratta mentre accudisce il marito, l&#8217;amore della sua vita, colpito dal morbo di Alzheimer; sul podio per la seconda sezione \u00e8 salito <strong>Luca Bracali<\/strong> con <em>Harvest time<\/em>. Scattata in Vietnam, ritrae una donna che semina riso, il cibo pi\u00f9 popolare del mondo, simbolo di identit\u00e0 culturale e di unit\u00e0 globale.<\/p>\r\n<p>Il bengalese<strong> Noor Ahmed Gelal<\/strong> \u00e8 il vincitore della categoria <strong>viaggio<\/strong> con <em>Jumping over the train:<\/em> ritrae uomini intenti ad accaparrarsi un posto in treno dopo il Biswa Iztema, il secondo pi\u00f9 grande ritrovo mondiale di Musulmani che si tiene annualmente in Bangladesh. Per <strong>persone e ritratti<\/strong> la vincitrice di categoria \u00e8 l&#8217;olandese <strong>Linelle Deunk<\/strong> con<em> Band of brothers<\/em>, scattata nel 2014 in Uganda. Racconta la storia di Gertrude, membro del Fondo di Sviluppo delle donne Katosi, che vive l\u00ec con il marito e sette bambini. Lo scatto ritrae cinque dei figli di Gertrude.<\/p>\r\n<p>La storia di Dana, che non ce l&#8217;ha fatta contro il cancro al seno, ha vinto la categoria<em> storyboard<\/em>: raccontata dal tedesco <strong>Gordon Welters<\/strong>, <em>Go, my beauty<\/em>, parla di forza, di malattia e di amicizia, legame che non riesce a sopravvivere al dolore.<\/p>\r\n<p>Assomigliano a due ballerine che ridono, le mantidi immortalate da <strong>Hasan Baglar<\/strong>, di Cipro, vincitore della categoria natura con <strong>Show time<\/strong>: in realt\u00e0, le mantidi alzano le braccia e aprono le ali quando hanno paura di qualcosa. Ha catturato il momento perfetto anche il polacco<strong> Mateusz Piesiak<\/strong>, primo per <strong>wildlife<\/strong> con <em>White phantoms<\/em>: svegliatosi prima dell&#8217;alba e nascosto tra le canne, \u00e8 riuscito a ritrarre il frenetico sbattere d&#8217;ali di centinaia di uccelli, radunati intorno agli stagni per mangiare il pesce, nel momento in cui si levano in volo perch\u00e9 un&#8217;aquila appare all&#8217;orizzonte.<\/p>\r\n<p>Quando lo scatto coglie l&#8217;attimo: anche per <em>Flying horse<\/em>, dell&#8217;australiano<strong> Joseph Tam<\/strong> &#8211; premiato anche come migliore autore SIPAContest 2015, oltre che vincitore della categoria sport &#8211; possiamo parlare di tempismo perfetto: nuvole di terra avvolgono il cowboy e il suo cavallo ribelle, uno scatto sospeso tra la potenza dell&#8217;animale e il tentativo dell&#8217;uomo di domarne la natura selvaggia.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 il norvegse J\u00f8rgen Johanson, ad aggiudicarsi il primo posto nella categoria architettura del concorso fotografico &#8220;Siena International Photography Awards&#8221;. 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