{"id":4790,"date":"2015-12-22T12:10:52","date_gmt":"2015-12-22T11:10:52","guid":{"rendered":"http:\/\/yea.professionearchitetto.com\/2015\/12\/krakow-oxygen-home-il-miglior-progetto-e-di-un-team-iraniano\/"},"modified":"2015-12-22T12:10:03","modified_gmt":"2015-12-22T11:10:03","slug":"krakow-oxygen-home-il-miglior-progetto-e-di-un-team-iraniano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/2015\/12\/krakow-oxygen-home-il-miglior-progetto-e-di-un-team-iraniano\/","title":{"rendered":"Krakow Oxygen Home: il miglior progetto \u00e8 di un team iraniano"},"content":{"rendered":"<p><strong>HMMD Architecture Competitions<\/strong> annuncia i vincitori del <a href=\"http:\/\/www.professionearchitetto.it\/concorsi\/notizie\/21431\/Krakow-Oxygen-Home\" target=\"_blank\">concorso di architettura<\/a> bandito per raccogliere idee per una casa dell&#8217;ossigeno a Cracovia, citt\u00e0 con un alto tasso di malati di cancro al polmone. Ai partecipanti il compito di immaginare un centro annesso all&#8217;Istituto di oncologia Maria Sklodowska-Curie, che fosse dotato di un ambiente confortevole e in grado di offrire supporto ai pazienti, cos\u00ec come ai loro amici e famiglie. La migliore proposta\u00a0\u00e8 di un team iraniano: <strong>un padiglione sinuoso e traslucido che d\u00e0 nuovo significato e leggerezza alla tradizionale tipologia a corte<\/strong>.<\/p>\r\n<p>Le proposte ricevute, molto diverse l&#8217;una dall&#8217;altra, dimostrano una grande immaginazione, affermano gli organizzatori. I progetti vincitori si distinguono per aver saputo valorizzare la relazione pubblico-privato, per la sensibilit\u00e0 verso il programma funzionale delineato dal concorso, e per aver saputo integrare il nuovo volume all&#8217;interno del parco verde, considerando anche la vicina presenza dell&#8217;Istituto di oncologia.<\/p>\r\n<p>I vincitori sono\u00a0<strong>Nima\u00a0Nian\u00a0e Behdad\u00a0Heydari<\/strong>, fondatori dello studio di architettura\u00a0&#8220;Tehran Studio&#8221;. Tra i campi di interesse di Nima Nian c&#8217;\u00e8 la relazione tra individui e comportamenti collettivi.\u00a0\u00abMi chiedo come sia possibile migliorare, attraverso la progettazione, quello che possiamo chiamare senso collettivo degli individui all&#8217;interno dell&#8217;ambiente sociale\u00bb. \u00abCredo che l&#8217;architettura &#8211; afferma &#8211; sia il mezzo per costruire un ambiente migliore, l&#8217;architettura ha la capacit\u00e0 di farlo\u00bb.<\/p>\r\n<p>\u00abL&#8217;architettura per me non \u00e8 solo una professione\u00bb, dice invece\u00a0<strong>Behdad\u00a0Heydari<\/strong>, che continua:\u00a0\u00ab\u00c8 un lavoro con il quale si possono fare grandi cose. Pu\u00f2 soddisfare me e pu\u00f2 anche incidere sulla societ\u00e0. La buona architettura pu\u00f2 migliorare la vita delle persone e, al contrario, la cattiva architettura o la carenza di architettura possono invece danneggiarla\u00bb.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2015\/12\/Krakow_Oxygen_Home_1_classificato_1.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"345\" \/><\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2015\/12\/Krakow_Oxygen_Home_1_classificato_2.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"345\" \/><\/p>\r\n<p>Tutte idee che si ritrovano nel progetto dei due architetti di Teheran. \u00abIl progetto vincitore &#8211; afferma la giuria &#8211; \u00e8 caratterizzato da una schematica coerenza, da una creativit\u00e0 sensibile e da un certo pragmatismo. Il<strong> progetto impiega la tipologia tradizionale della corte come strategia operativa e organizzatrice<\/strong>. La circolazione circoscrive una corte centrale attorno alla quale sono organizzati tutti gli spazi. Delle sub-corti, sia interne che esterne, dividono le funzioni e stabiliscono i confini tra gli spazi\u00bb.<\/p>\r\n<p>Il progetto espande le possibilit\u00e0 della tipologia a corte, creando una mediazione tra le attivit\u00e0 pubbliche e quelle private, tra il dentro e il fuori. All&#8217;esterno il progetto appare come una forma sinuosa rivestita da vetro opaco e traslucido.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2015\/12\/Krakow_Oxygen_Home_2_classificato_1.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"264\" \/><\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2015\/12\/Krakow_Oxygen_Home_2_classificato_2.jpg\" border=\"0\" width=\"639\" height=\"253\" \/><\/p>\r\n<p><strong>Al secondo posto si classifica il progetto di\u00a0Paul Jones e Chris\u00a0Brown<\/strong> dal Regno Unito. Secondo la giuria: \u00abAttraverso l&#8217;uso della vegetazione e di un tetto performante, l&#8217;edificio trova un compromesso tra pubblico e privato, tra luce e ombra, tra vista all&#8217;interno e verso l&#8217;esterno; conciliando in modo selettivo l&#8217;ambiente e i suoi utenti\u00bb.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2015\/12\/Krakow_Oxygen_Home_3_classificato_1.jpg\" border=\"0\" width=\"639\" height=\"367\" \/><\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2015\/12\/Krakow_Oxygen_Home_3_classificato_2.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"266\" \/><\/p>\r\n<p><strong>Al terzo posto<\/strong>\u00a0<strong>Cameron\u00a0Kollath<\/strong> dagli Stati Uniti, che concepisce un elemento lineare che divide il parco a met\u00e0. La facciata verso sud \u00e8 caratterizzata da una successione di archi vetrati, opponendosi con la sua &#8220;apertura&#8221; a quella posizionata a nord, che invece \u00e8 composta da un pesante muro in cemento, con funzione di isolamento, e alleggerito da un rilievo ornamentale.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La miglior proposta per un centro a sostegno dei malati oncologici dell&#8217;Istituto Maria Sklodowska-Curie, a Cracovia, \u00e8 di un team iraniano: un padiglione sinuoso e traslucido che d\u00e0 nuovo significato e leggerezza alla tradizionale tipologia a corte..<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4791,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[572,378],"class_list":{"0":"post-4790","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-notizie","8":"tag-hmmd-architecture-competitions","9":"tag-risultati-concorsi"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4790","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4790"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4790\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4791"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4790"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4790"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4790"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}