{"id":4902,"date":"2016-03-11T12:30:37","date_gmt":"2016-03-11T11:30:37","guid":{"rendered":"http:\/\/yea.professionearchitetto.com\/?p=4902"},"modified":"2016-03-11T12:10:05","modified_gmt":"2016-03-11T11:10:05","slug":"giovani-italiani-trionfano-al-concorso-tokyo-pop-lab","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/2016\/03\/giovani-italiani-trionfano-al-concorso-tokyo-pop-lab\/","title":{"rendered":"Giovani italiani trionfano al concorso Tokyo Pop Lab"},"content":{"rendered":"<p><strong>Ideare un laboratorio di cultura popolare a Tokyo<\/strong>, che permetta ai creativi di varie discipline di conoscere le radici della tradizione giapponese. Questa la richiesta degli organizzatori di <a href=\"http:\/\/www.professionearchitetto.it\/key\/bee-breeders-architecture-competitions\/\">concorsi di progettazione del team di Bee Breeders<\/a>, nella <a href=\"http:\/\/www.professionearchitetto.it\/concorsi\/notizie\/21778\/Tokyo-Pop-Lab-competition\">competizione Tokyo Pop Lab<\/a> lanciata lo scorso novembre e appena conclusa.<\/p>\r\n<p class=\"spaceup\">Al primo posto si posizionano <strong>Attilio De Palma, Andrea Longo e Enrico Nicli<\/strong>, tre\u00a0giovani italiani, che hanno proposto due cubi sopraelevati, posti l&#8217;uno di fronte all&#8217;altro, e collegati da una passerella aerea.\u00a0<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2016\/03\/Tokyo_Pop_Lab_1_posto.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"334\" \/><\/p>\r\n<p class=\"spaceup\">Al secondo posto un&#8217;altra \u00e9quipe italiana (<strong>Stella\u00a0Cinzia, Leonardo\u00a0Ramondetti, Marco Lagamba e Francesco\u00a0Montesoro)<\/strong> apprezzata dalla giuria per l&#8217;organizzazione funzionale data al progetto e per le attivit\u00e0 sociali previste. Al terzo posto,\u00a0<strong>Alina\u00a0Kvirkveliya\u00a0e Sacha\u00a0Gengler<\/strong> dalla Svizzera con una proposta che secondo la giuria si \u00e8 distinta per chiarezza.<\/p>\r\n<p>Una sfida complessa era stata rivolta ai partecipanti: valutare in maniera critica le principali correlazioni tra produzione culturale e architettura.<\/p>\r\n<h3 class=\"spaceup\">Il progetto vincitore<\/h3>\r\n<p><strong>Attilio De Palma<\/strong> e <strong>Andrea Longo<\/strong> sono laureati in architettura al Politecnico di Torino e hanno fatto squadra con il loro futuro collega, <strong>Enrico Nicli<\/strong>, per ora studente di architettura alla stessa Facolt\u00e0. I giovani progettisti hanno formato un gruppo che prende il nome di\u00a0&#8220;<em>Equoatelier<\/em>&#8220;, operando in diversi ambiti e scale del progetto, dall&#8217;interior design alla trasformazione urbana. Nelle loro esperienze: la collaborazione con istituzioni d&#8217;arte per lo sviluppo di lavori che mettessero in connessione arte e architettura e poi con alcuni Comuni e diversi enti per innescare, attraverso percorsi partecipati, politiche di rigenerazione urbana.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2016\/03\/Tokyo_Pop_Lab_1_posto_1.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"455\" \/><\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2016\/03\/Tokyo_Pop_Lab_1_posto_3.jpg\" border=\"0\" width=\"639\" height=\"384\" \/><\/p>\r\n<p>Nonostante le esperienza lavorative gi\u00e0 in atto, \u00abpartecipare ad un concorso di progettazione \u00e8 uno dei momenti migliori nella professione di un architetto\u00bb, affermano.\u00a0\u00abIl concorso \u00e8 un&#8217;opportunit\u00e0 per non rimanere troppo ancorati alla burocrazia della realt\u00e0, e per esplorare a fondo il pensiero che conduce al progetto\u00bb, continuano i vincitori.\u00a0\u00abNon potremmo mai immaginare la professione di architetto escludendo la partecipazione a concorsi\u00bb, concludono.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2016\/03\/Tokyo_Pop_Lab_1_posto_2.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"385\" \/><\/p>\r\n<p>Per la competizione Tokyo Pop Lab hanno immaginato due grandi cubi leggeri e sopraelevati dal suolo. Uno di essi ospita laboratori di ricerca sui mass media e l&#8217;altro \u00e8 dedicato alla sperimentazione. Quest&#8217;ultimo appare come una sfera rossa ricoperta da una scatola rivestita di immagini, ossia da una sorta di velo. Un muro in cemento separa il marciapiede esterno dalle attivit\u00e0 che si svolgono nel Pop Lab, che comprende una corte pubblica ed una galleria.<\/p>\r\n<h3 class=\"spaceup\">Al secondo posto un altro team di italiani<\/h3>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2016\/03\/Tokyo_Pop_Lab_2_posto_1.jpg\" border=\"0\" width=\"639\" height=\"249\" \/><\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2016\/03\/Tokyo_Pop_Lab_2_posto_2.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"453\" \/><\/p>\r\n<p>L&#8217;idea di un&#8217;architettura rialzata caratterizza anche il progetto del team classificatosi al secondo posto.<strong>\u00a0Stella Cinzia, Leonardo Ramondetti, Marco Lagamba e Francesco Montesoro<\/strong>, anch&#8217;essi giovani progettisti (classe 1989-90), tutti laureati al Politecnico di Torino, con in comune esperienze di studio e di lavoro in giro per il mondo, tra Cina, Portogallo, Corea del Sud e Canada.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2016\/03\/Tokyo_Pop_Lab_2_posto_3.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"360\" \/><\/p>\r\n<p>La loro proposta prevede volumi fluttuanti che ospitano al loro interno le funzioni accademiche, quali le aule, una biblioteca, etc.., mentre lo spazio pubblico \u00e8 concepito in continuit\u00e0 con la vita urbana.<\/p>\r\n<h3 class=\"spaceup\">Il progetto terzo classificato<\/h3>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2016\/03\/Tokyo_Pop_Lab_3_posto.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"456\" \/><\/p>\r\n<p>Il terzo posto va ai giovani svizzeri\u00a0<strong>Alina\u00a0Kvirkveliya e\u00a0Sacha\u00a0Gengler<\/strong>. La loro proposta: un cubo leggermente bombato e rivestito da una membrana vetrata che produce una riflessione distorta dell&#8217;ambiente circostante. All&#8217;interno una sala espositiva concepita come un grande vuoto.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fanno incetta di premi i giovani laureati e studenti del Politecnico di Torino, che, nel concorso per la progettazione di un laboratorio di cultura popolare a Tokyo, conquistano il primo e secondo gradino del podio..<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4903,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[580,378],"class_list":{"0":"post-4902","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-notizie","8":"tag-bee-breeders-architecture-competitions","9":"tag-risultati-concorsi"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4902","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4902"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4902\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4903"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4902"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4902"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4902"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}