{"id":4911,"date":"2016-03-18T15:31:40","date_gmt":"2016-03-18T14:31:40","guid":{"rendered":"http:\/\/yea.professionearchitetto.com\/2016\/03\/una-fila-multicolore-di-colonne-per-il-padiglione-di-mies-a-barcellona\/"},"modified":"2016-07-25T12:10:02","modified_gmt":"2016-07-25T10:10:02","slug":"una-fila-multicolore-di-colonne-per-il-padiglione-di-mies-a-barcellona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/2016\/03\/una-fila-multicolore-di-colonne-per-il-padiglione-di-mies-a-barcellona\/","title":{"rendered":"Una fila multicolore di colonne per il Padiglione di Mies a Barcellona"},"content":{"rendered":"<p>Con una fila di colonne multicolore composte da fusti industriali impilati, <strong>Luis Mart\u00ednez Santa-Mar\u00eda<\/strong>, laureato alla Scuola tecnica di Architettura di Madrid, si aggiudica il <a href=\"http:\/\/www.professionearchitetto.it\/concorsi\/notizie\/22058\/Fear-of-Columns-competition\">concorso &#8220;<em>Fear of Columns<\/em>&#8221; bandito dalla Fondazione Mies van der Rohe<\/a> in occasione del 30esimo anniversario dalla ricostruzione del famoso Padiglione che l&#8217;architetto tedesco costru\u00ec per l&#8217;Esposizione Internazionale del 1929 a Barcellona.<\/p>\r\n<p>Progettare un&#8217;installazione effimera che ricordasse le otto colonne ioniche e i due piedistalli che anticipavano il Padiglione di Mies del 1929, era l&#8217;obiettivo della competizione internazionale, che ha riscosso un grande successo.<\/p>\r\n<p><strong>181 le proposte<\/strong> presentate da progettisti di <strong>29 diversi Paesi<\/strong> e al quarto posto si posizione un team italiano, gi\u00e0 conosciuto per aver vinto, lo scorso dicembre, l&#8217;ultima edizione di <em>Europan Italia<\/em>, il cui progetto per la riqualificazione del lungomare di Molfetta si classific\u00f2 al primo posto. Si tratta di giovani pugliesi, del <strong>collettivo Arcipelago<\/strong>, composto da\u00a0<strong>Nicoletta\u00a0Faccitondo<\/strong>, <strong>Margherita\u00a0Valente<\/strong>, <strong>Salvatore Dentamaro<\/strong> e <strong>Nicola Dario\u00a0Baldassare<\/strong>.<\/p>\r\n<h3 class=\"spaceup\">Il progetto vincitore di Fear of Columns<\/h3>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2016\/03\/Fear_of_columns_vincitore_2.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"302\" \/><\/p>\r\n<p>\u00ab<em>I don&#8217;t want to change the world. I only want to express it<\/em>\u00bb, il nome dato alla proposta vincitrice, apprezzata dalla giuria (Fernando Ramos Galindo, M. Clara Riera Escalona, Jordi Ros Ballesteros, Anna Sala Giralt y Juli\u00e0 Bort Ricart) per la sua chiarezza e per il modo in cui riesce a sintetizzare la verticalit\u00e0 delle colonne in contrasto con l&#8217;orizzontalit\u00e0 del padiglione.<\/p>\r\n<p><img decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2016\/03\/Fear_of_columns_vincitore_3.jpg\" style=\"float: right\" border=\"0\" \/>\u00ab<em>L&#8217;opera<\/em> &#8211; recita il verdetto &#8211; <em>riflette una marcata coscienza ambientale e la necessit\u00e0 di riutilizzo dei beni e, al contempo, esprime la temporaneit\u00e0 di un&#8217;installazione effimera, che si aggiunger\u00e0 al Padiglione solo per poco tempo<\/em>\u00bb.<\/p>\r\n<p>Ora all&#8217;architetto spagnolo tocca un&#8217;importante sfida: ricostruire le colonne con un budget di 15mila euro.<\/p>\r\n<p>Il materiale \u00e8 dato da\u00a0\u00abfusti di lamiera provenienti dai cimiteri di residui chimici, bidoni relazionati con la citt\u00e0 di oggi. Marcati da segnali riconoscibili, si collocano uno sopra l&#8217;altro grazie a semplici cordoni di saldatura\u00bb, spiega il progettista.<\/p>\r\n<p>I fusti delle colonne cos\u00ec costruiti \u00ab<em>diventano anche elementi artistici, perch\u00e9 il tempo ha provveduto a sbiadirli, a trasfigurarli e a disattivare la loro funzione, ottenendo nelle loro superfici e nelle ammaccature, effetti inimitabili<\/em>\u00bb, continua il vincitore.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2016\/03\/Fear_of_columns_vincitore_1.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"360\" \/><\/p>\r\n<p>\u00abLa fila multicolore di colonne realizzata con fusti industriali di scarto &#8211; conclude &#8211; genera un&#8217;ironia tra le minacce del paesaggio industriale e una bellezza ambigua, da queste rivelata. Chiss\u00e0 se a Mies, che una volta disse: &#8220;Non voglio cambiare il mondo. Voglio solo rivelarlo&#8221;, non sarebbe piaciuto\u00bb.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con una fila di colonne composte da fusti industriali impilati, Luis Mart\u00ednez Santa-Mar\u00eda, laureato alla Scuola tecnica di Architettura di Madrid, si aggiudica il concorso &#8220;Fear of Columns&#8221; bandito dalla Fondazione Mies van der Rohe. Al 4\u00b0 posto il team che pochi mesi fa si \u00e8 aggiudicato il concorso Europan Italia..<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5208,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[581,582,20],"class_list":{"0":"post-4911","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-notizie","8":"tag-fundacio-mies-van-der-rohe","9":"tag-mies-van-der-rohe","10":"tag-risultati-concorsi-internazionali"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4911","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4911"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4911\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5208"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4911"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4911"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4911"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}