{"id":5035,"date":"2016-05-04T14:30:49","date_gmt":"2016-05-04T12:30:49","guid":{"rendered":"http:\/\/yea.professionearchitetto.com\/2016\/05\/il-migliore-padiglione-mobile-in-ricordo-della-strage-di-charlie-hebdo-e-di-un-team-svizzero\/"},"modified":"2016-05-17T16:10:23","modified_gmt":"2016-05-17T14:10:23","slug":"il-migliore-padiglione-mobile-in-ricordo-della-strage-di-charlie-hebdo-e-di-un-team-svizzero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/2016\/05\/il-migliore-padiglione-mobile-in-ricordo-della-strage-di-charlie-hebdo-e-di-un-team-svizzero\/","title":{"rendered":"Il migliore padiglione mobile in ricordo della strage di Charlie Hebdo \u00e8 di un team svizzero"},"content":{"rendered":"<p>Sono stati svelati i nomi dei vincitori del <a href=\"http:\/\/www.professionearchitetto.it\/concorsi\/notizie\/21915\/Charlie-Hebdo-Portable-Pavilion\" target=\"_blank\">concorso di idee Charlie Hebdo Portable Pavilion<\/a> lanciato lo scorso dicembre da\u00a0Bee Breeders, che chiedeva ai progettisti di immaginare una struttura mobile capace di promuove il principio della libert\u00e0 di parola.<\/p>\r\n<p>Il carattere effimero della struttura doveva contrastare con la forza del messaggio da veicolare, che invece, doveva essere tanto incisivo da permanere nella memoria delle comunit\u00e0 visitate.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2016\/05\/CHP_secondo_posto_1.jpg\" border=\"0\" width=\"800\" height=\"420\" \/><span style=\"color: #888888\">Il progetto del team cinese, classificatosi al secondo posto<\/span><\/p>\r\n<p>Dunque il concorso traeva spunto dai tragici fatti di cronaca legati alla strage che a Parigi colp\u00ec la redazione del giornale satirico francese Charlie Hebdo. I tre vincitori, provenienti dalla Svizzera, dalla Cina e dalla Germania, mostrano quanto il principio legato alla libert\u00e0 di parola e opinione sia universalmente riconosciuto come fondamentale, indipendentemente dalla cultura e dal paese di origine, affermano gli organizzatori della competizione.<\/p>\r\n<h3 class=\"spaceup\">Al primo posto\u00a0Aur\u00e9lie Monet Kasisi e Anouk Dandrieu (Svizzera)<\/h3>\r\n<p><span style=\"color: #555555;font-size: 13px;line-height: 19.5px\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2016\/05\/CHP_primo_posto.jpg\" border=\"0\" width=\"800\" height=\"576\" \/><\/span><\/p>\r\n<p>Il team svizzero immagina un padiglione composto da forme archetipe, generando quasi un luogo surreale, un \u00abnon luogo\u00bb\u00a0lo definisce la giuria. Una caratteristica che rende la struttura adatta ad ogni ambiente, situazione o cultura. A caratterizzare il progetto \u00e8 il susseguirsi di file di cavalletti che sorreggono dei fogli, delle tele sulle quali ognuno pu\u00f2 lasciare scritto il suo pensiero. Le file di tavole su cui scrivere o disegnare formano come dei muri che accolgono il visitatore in piccoli ambienti senza tetto. Si tratta di un espediente che mette simbolicamente in relazione la persona con il mondo esterno.<\/p>\r\n<h3 class=\"spaceup\">Al secondo posto\u00a0Shuzhi Yang, Yupeng He, Liwei Yu (Cina)<\/h3>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2016\/05\/CHP_secondo_posto_2.jpg\" border=\"0\" width=\"800\" height=\"267\" \/><\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2016\/05\/CHP_secondo_posto_3.jpg\" border=\"0\" width=\"800\" height=\"267\" \/><\/p>\r\n<p>Anche il progetto classificatosi al secondo posto si compone di forme semplici. Per il padiglione mobile i progettisti cinesi immaginano l&#8217;unione di due geometrie primitive: la sfera e il piano. La spera, ossia un pallone galleggiante, tiene sospesa una piattaforma, concepita come una sorta di palco da collocare ad esempio nel mezzo di una piazza. Al tempo stesso l&#8217;architettura &#8211; afferma la giuria &#8211; mira a raggiungere una certa monumentalit\u00e0, ricordando le visioni degli architetti dell&#8217;illuminismo francese, quali\u00a0E\u0301tienne- Louis Boulle\u0301e e Claude-Nicolas Ledoux.<\/p>\r\n<h3 class=\"spaceup\">Al terzo posto\u00a0Luca Longagnani, Alexine Sammut, Marta Fernandez Guardado (Germania)<\/h3>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2016\/05\/CHP_terzo_posto_1.jpg\" border=\"0\" width=\"800\" height=\"388\" \/><\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2016\/05\/CHP_terzo_posto_3.jpg\" border=\"0\" width=\"800\" height=\"537\" \/><\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2016\/05\/CHP_terzo_posto_2.jpg\" border=\"0\" width=\"800\" height=\"405\" \/><\/p>\r\n<p>Il progetto sceglie di puntare su un&#8217;architettura pi\u00f9 contemplativa, caratterizzata da una pianta circolare. A racchiudere gli spazi \u00e8 un muro che separa l&#8217;interno dall&#8217;esterno attraverso un&#8217;unica apertura. La sua superficie, come uno specchio, riflette il paesaggio circostante, rendendo il la struttura quasi invisibile. All&#8217;interno un altro volume cilindrico racchiude una sorta di santuario. Tra questo e l&#8217;involucro pi\u00f9 esterno vengono a crearsi una sorta di ambulacro e uno spazio aperto adatto alle discussioni collettive.<\/p>\r\n<p><strong>W<\/strong>eb\u00a0<a href=\"https:\/\/charliehebdoportablepavilion.beebreeders.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\">charliehebdoportablepavilion.beebreeders.com<\/a><\/p>\r\n<p>\u00a0<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I tre vincitori, provenienti dalla Svizzera, dalla Cina e dalla Germania, mostrano quanto il principio legato alla libert\u00e0 di parola e opinione sia universalmente riconosciuto come fondamentale, indipendentemente dalla cultura e dal paese di origine..<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5089,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[580,378],"class_list":{"0":"post-5035","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-notizie","8":"tag-bee-breeders-architecture-competitions","9":"tag-risultati-concorsi"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5035","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5035"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5035\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5089"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5035"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5035"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5035"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}