{"id":5570,"date":"2016-12-19T13:30:10","date_gmt":"2016-12-19T12:30:10","guid":{"rendered":"http:\/\/yea.professionearchitetto.com\/2016\/12\/laka-competition-2016-le-migliori-architetture-che-reagiscono\/"},"modified":"2017-01-03T12:10:13","modified_gmt":"2017-01-03T11:10:13","slug":"laka-competition-2016-le-migliori-architetture-che-reagiscono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/2016\/12\/laka-competition-2016-le-migliori-architetture-che-reagiscono\/","title":{"rendered":"Laka Competition 2016: le migliori &#8220;architetture che reagiscono&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>La seconda edizione di <a href=\"http:\/\/www.professionearchitetto.it\/concorsi\/notizie\/22760\/Architecture-that-Reacts-16-il-concorso-di-Laka-Architektura-per-edifici-che-reagiscono\">Laka Competition: Architecture that reacts<\/a> si \u00e8 conclusa con l&#8217;annuncio dei vincitori e dei menzionati selezionati dalla giuria tra i 127 progetti, realizzati da 255 partecipanti provenienti da 40 paesi. Il concorso richiedeva ad architetti e designer di tutto il mondo di progettare edifici &#8220;che reagiscono&#8221;, ovvero capaci di rispondere a diversi eventi e circostanze, anche imprevedibili. L&#8217;architettura che reagisce \u00e8 viva, influenzata da quello che accade intorno ad essa perch\u00e9 si sviluppa a partire dagli eventi che la circondano. Il concorso mirava all&#8217;acquisizione di un progetto concettuale di architettura socialmente impegnata e versatile rispetto a rischi ambientali, fenomeni naturali e cambiamenti sociali.<\/p>\r\n<p>Il primo premio \u00e8 stato conferito a un duo di insegnanti dell&#8217;Universit\u00e0 di Buffalo (New York &#8211; USA), che ha progettato un sistema capace di sfruttare l&#8217;elasticit\u00e0 della struttura per creare dinamismo in facciata. Il secondo classificato \u00e8 stato il team, sempre statunitense, composto da\u00a0Ryan Clement e Eric Dell&#8217;Orco, che ha proposto una soluzione abitativa sviluppata in verticale per realizzare il sogno americano e, contemporaneamente, assicurare agli abitanti gli spazi adatti a tutte le attivit\u00e0. La medaglia di bronzo \u00e8 austriaca, con il progetto elaborato da\u00a0Markus Jeschaunig, architetto capace di portare qualsiasi tipo di pianta in posti dove non avrebbe potuto vivere prima semplicemente inserendola in una bolla.<\/p>\r\n<p>La Giuria ha assegnato anche 10\u00a0Menzioni d&#8217;Onore ai progetti pi\u00f9 meritevoli.<\/p>\r\n<h2>I vincitori Laka Competition 2016<\/h2>\r\n<h3>1\u00b0 Posto | Progetto\u00a0&#8220;Snapping Facade&#8221; &#8211; Jin Young Song, \u00a0Jongmin Shim (USA)<\/h3>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2016\/12\/laka-competition-01.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"420\" \/><\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2016\/12\/laka-competition-02.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"420\" \/><\/p>\r\n<p>Snapping Facade esplora un design di sviluppo per un edificio sostenibile che utilizza l&#8217;elasticit\u00e0 della struttura per creare un movimento dinamico dell&#8217;involucro edilizio. Quest&#8217;ultimo \u00e8 capace di controllare il rilascio e l&#8217;acquisizione di colore,\u00a0assicura il comfort visivo e provvede alla fornitura di luce naturale. Lo sviluppo dell&#8217;industria della produzione del vetro ha permesso\u00a0l&#8217;utilizzo del materiale\u00a0praticamente dappertutto,\u00a0concedendo lo sfruttamento del gioco legato a riflessi e rifrazioni per accentuare la sensazione di dinamismo e di movimento sulla facciata.<\/p>\r\n<p>Il progetto \u00e8 intelligente, nella sua semplicit\u00e0, reattivo alle necessit\u00e0 e alle condizioni del momento, ma anche visivamente accattivante e caratterizzato da un disegno su piccola scala tale da poter influenzare ed essere replicato anche su grande scala.\u00a0<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2016\/12\/laka-competition-03.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"621\" \/><\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2016\/12\/laka-competition-04.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"642\" \/><\/p>\r\n<h3>2\u00b0 Posto | Progetto &#8220;Suburban Swell&#8221; &#8211;\u00a0Ryan Clement, Eric Dell&#8217;Orco (USA)<\/h3>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2016\/12\/laka-competition-05.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"437\" \/><\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2016\/12\/laka-competition-06.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"871\" \/><\/p>\r\n<p>Il progetto di Suburban Swell \u00e8 stato elaborato\u00a0in modo tale da reagire a timori legati alla densit\u00e0\u00a0delle periferie americane e si presenta come un quadro che punta su una nuova morfologia verticale, capace di abbracciare la luce, la comunit\u00e0, l&#8217;individuo e persino il sogno americano.\u00a0<\/p>\r\n<p>Il punto di partenza dell&#8217;idea \u00e8 il cul-de-sac, tipologia di strada urbana molto frequente nelle periferie americane. La struttura \u00e8 progettata per essere costruita su un qualsiasi cul-de-sac e ha l&#8217;obiettivo di trasformare ogni quartiere in una versione pi\u00f9 densa e pi\u00f9 urbana dello stesso. Gli abitanti sono spinti verso l&#8217;abbandono delle automobili e l&#8217;utilizzo di mezzi di trasporto alternativi, la comunit\u00e0 conserva il suo spazio verde, mentre la densit\u00e0 abitativa aumenta.<\/p>\r\n<p>Suburban Swell non offre uno spazio di vita infinito, ma fornisce una base per una lottizzazione verticale. Le aree non ancora edificate costituiscono il posto ideale per dare nuova forma alle esigenze e alle preferenze degli abitanti, che avranno la possibilit\u00e0 di ricavare spazio a sufficienza senza rinunciare ai cortili, ai posti dove i bambini possono andare a giocare, alla comodit\u00e0 di una casa unifamiliare.<\/p>\r\n<p>Quando l&#8217;architettura riesce a integrare la densit\u00e0 abitativa e il sogno americano in maniera corretta e consapevole, la presenza di tanta gente non fa pi\u00f9 paura.\u00a0<\/p>\r\n<h3>3\u00b0 Posto | Progetto &#8220;Urban Oasis&#8221; &#8211;\u00a0Markus Jeschaunig (Austria)<\/h3>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2016\/12\/laka-competition-07.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"453\" \/><\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2016\/12\/laka-competition-08.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"768\" height=\"580\" \/><\/p>\r\n<p>Urban Oasis \u00e8 un&#8217;installazione orientata in base ai cambiamenti climatici, &#8220;Oasis No. 8&#8221;, prototipo che ha lavorato da settembre 2015 fino alla fine del 2016. L&#8217;obiettivo dell&#8217;iniziativa \u00e8 di sensibilizzare all&#8217;inserimento di piante reali, nel caso specifico un albero di banana, in posti dove non potrebbero esistere naturalmente.<\/p>\r\n<p>Il concetto che sta alla base di Urban Oasis \u00e8 quello di raccogliere, accumulare e trasformare i flussi di energia e le potenzialit\u00e0 in ambito urbano in cicli sinergici. Concentrandosi sui luoghi dei rifiuti di calore della citt\u00e0, possono essere creati impianti che cercano di sviluppare soluzioni\u00a0riguardanti la produzione di cibo o la risposta ad altri bisogni umani.<\/p>\r\n<p>L&#8217;installazione di Oasis No. 8 \u00e8 una sfida che punta all&#8217;utilizzo di energia locale disponibile per la produzione di alimenti in insediamenti urbani. Il progetto si trova in un terreno abbandonato nel centro di Graz, in Austria ed \u00e8 caratterizzato da una bolla al cui interno \u00e8 assicurato un microclima tropicale, alimentato soltanto dal calore di scarto di due unit\u00e0 di refrigerazione appartenenti a un ristorante e a una panetteria che si trovano sotto e dietro la bolla. L&#8217;habitat piccolo, artificiale e parassitario prende l&#8217;acqua piovana dai tetti e la luce del sole dal cielo, cos\u00ec da permettere la crescita di piante come banano, ananas e papaia.\u00a0Il sistema \u00e8 automatizzato, autosufficiente e a temperatura costante.\u00a0<\/p>\r\n<h2>Menzioni d&#8217;Onore<\/h2>\r\n<h4>Progetto &#8220;Socially Active Ecosystems&#8221; &#8211; ASA Studio &#8211; Active Social Architecture: Alice Tasca, Francesco Stassi, Zeno Riondato, Jaime Velasco Perez, Christian Karagire<\/h4>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2016\/12\/laka-competition-10.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"768\" height=\"308\" \/><\/p>\r\n<h4>Progetto\u00a0&#8220;Hexapods: a new vernacular architecture&#8221; &#8211; Maricruz Miranda-L\u00f3pez, Sof\u00eda Amodio-Bernal, Bridget Munro<\/h4>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2016\/12\/laka-competition-11.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"768\" height=\"435\" \/><\/p>\r\n<h4>Progetto\u00a0&#8220;Green Umbrella&#8221; &#8211;\u00a0Dr. Hee Sun (Sunny) Choi, Jorge Sainz de Aja Curbelo, Tony Chiu Cheuk Lun, Eason Yeung Kit<\/h4>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2016\/12\/laka-competition-12.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"768\" height=\"374\" \/><\/p>\r\n<h4>Progetto\u00a0&#8220;Pop Up Places of Worship&#8221; &#8211; Lucas Boyd, Chad Greenlee<\/h4>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2016\/12\/laka-competition-13.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"768\" height=\"386\" \/><\/p>\r\n<h4>Progetto &#8220;Drift City: Architecture&#8217;s Reaction to Sea Level Rise&#8221; &#8211; mcdowellespinosa: Seth McDowell, Rychiee Espinosa, Brad Brogdon<\/h4>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2016\/12\/laka-competition-14.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"768\" height=\"422\" \/><\/p>\r\n<h4>Progetto\u00a0&#8220;[FLINCH]: the first line in catastrophic hurricanes&#8221; &#8211;\u00a0Adrienne Strohm<\/h4>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2016\/12\/laka-competition-15.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"353\" \/><\/p>\r\n<h4>Progetto\u00a0&#8220;WATER PER MOVE&#8221; &#8211;\u00a0Asmaa Almunayes<\/h4>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2016\/12\/laka-competition-16.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"453\" \/><\/p>\r\n<h4>Progetto\u00a0&#8220;The Vertical Tree Burial&#8221; &#8211; Huihui Luo, Runjia Tian, Sibo Qin, Yuhan Wu, Ziyi Xu<\/h4>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2016\/12\/laka-competition-17.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"247\" \/><\/p>\r\n<h4>Progetto\u00a0&#8220;PHENIX MEETS CHIMERA&#8221; &#8211;\u00a0Humberto Miguel Aguiar Pereira, Luis Duarte Ferro<\/h4>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2016\/12\/laka-competition-18.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"500\" \/><\/p>\r\n<h4>Progetto &#8220;Urban Acupuncture&#8221; &#8211; Tyler Laird, Harrison Smith<\/h4>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2016\/12\/laka-competition-19.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"768\" height=\"470\" \/><\/p>\r\n<h4>Informazioni<\/h4>\r\n<p><a href=\"https:\/\/lakareacts.com\/competition\/laka-competition-2016-results-announced\/\" target=\"_blank\" class=\"blank\" rel=\"nofollow\">www.lakareacts.com<\/a>\u00a0<\/p>\r\n<p><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/Laka.reacts\/\" target=\"_blank\" class=\"blank\" rel=\"nofollow\">Facebook Laka Reacts<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Laka Competition 2016: Architecture that reacts ha annunciato i nomi dei vincitori. 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