{"id":56,"date":"2008-03-03T14:25:00","date_gmt":"2008-03-03T13:25:00","guid":{"rendered":"http:\/\/yea2.professionearchitetto.com\/2008\/03\/un-altro-premio-per-modostudio\/"},"modified":"2014-01-07T21:04:16","modified_gmt":"2014-01-07T20:04:16","slug":"un-altro-premio-per-modostudio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/2008\/03\/un-altro-premio-per-modostudio\/","title":{"rendered":"Un altro premio per modostudio"},"content":{"rendered":"<p>Terzo premio ai giovani architetti <strong>Fabio Cibinel<\/strong>, <strong>Roberto Laurenti<\/strong>, <strong>Giorgio Martocchia<\/strong>, <strong>Irene Coppola<\/strong> per il progetto presentato al concorso internazionale di urbanistica dal titolo &#8220;<strong>Urbanistic contest regarding the project of territory between River Neris and Rinktines, Seimyniskiu and Raitininku streets<\/strong>&#8221; &#8211; <a href=\"http:\/\/www.modostudio.eu\/\" target=\"_blank\">www.modostudio.eu<\/a><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2008\/03\/Vilnius00.jpg\" border=\"0\" width=\"470\" height=\"230\" \/><\/p>\n<p>Il progetto si sviluppa in una vasta area strategica della citt&agrave; di Vilnius, in prossimit&agrave; del fiume Neris ed adiacente al centro storico dichiarato patrimonio dell&#8217;Umanit&agrave; dell&#8217;Unesco. All&#8217;interno di questa area si richiedeva di trovare soluzioni all&#8217;insediamento di oltre 200.000 mq di funzioni dedicate al commerciale, al direzionale, all&#8217;abitativo ed all&#8217;inserimento di uno stadio coperto per oltre 15.000 posti a sedere. L&#8217;area ospita inoltre un bell&#8217;esempio di architettura del periodo sovietico degli anni &#8217;70 dedicato ad eventi sportivi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2008\/03\/Vilnius01.jpg\" border=\"0\" width=\"470\" height=\"236\" \/><\/p>\n<p>La proposta prevede la zonizzazione dell&#8217;area in tre aree principali dedicate rispettivamente all&#8217;abitativo, al commerciale e direzionale, ed al tempo libero. Nell&#8217;area in prossimit&agrave; del fiume si individuano aree a verde che connettono tramite un ponte pedonale, il centro di Vilnius con una grande piazza che diventa il fulcro di tutto l&#8217;intervento ed elemento generatore di vita per tutto il quartiere.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2008\/03\/Vilnius02.jpg\" border=\"0\" width=\"470\" height=\"240\" \/><\/p>\n<p>Se la parte pi&ugrave; a sud della piazza viene dedicata al tempo libero tramite la ristrutturazione dell&#8217;esistente Sports Hall e dei parchi antistanti, il complesso edilizio a nord, seguendo le richieste del bando, diventa un grande generatore di attivit&agrave; umane, ospitando parcheggi coperti, un  centro commerciale di oltre 50.000 mq, uffici direzionali per oltre 40.000 mq, un hotel di 6.000 mq ed infine uno stadio coperto, attestato sul fronte pi&ugrave; a nord e sulla strada di penetrazione del quartiere, per oltre 15.000 posti a sedere.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2008\/03\/Vilnius03.jpg\" border=\"0\" width=\"470\" height=\"252\" \/><\/p>\n<p>Un approfondito studio della viabilistica e delle infrastrutture ha consentito, analizzando gli orari delle attivit&agrave; umane generate nell&#8217;area, di ottimizzare la capacit&agrave; e la posizione dei parcheggi sotterranei. Infine tutta la parte orientale dell&#8217;area ospita abitazioni per oltre 70.000 mq in contiguit&agrave; con il tessuto edilizio esistente, ampliando l&#8217;attuale viabilit&agrave; secondaria.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2008\/03\/Vilnius04.jpg\" border=\"0\" width=\"470\" height=\"244\" \/><\/p>\n<p>Il tentativo &egrave; stato quello di armonizzare le funzioni e le alte densit&agrave; richieste cercando di mantenere una scala edilizia ancora a misura d&#8217;uomo e generare un polo di attrazione per un&#8217;area prossima al centro cittadino ma senza una sua identit&agrave; specifica.<\/p>\n<p><em>Consulenti<\/em>: Peak (Darius Osteika, Remigijus Simkus, Roberta Speciene); infrastrutture e viabilit&agrave; &#8211; infrastructure and viability: Systematica; impianti e strutture &#8211; engineering: 3TI Progetti Italia<\/p>\n<p>Altre immagini sul sito <a href=\"http:\/\/www.modostudio.eu\" target=\"_blank\">www.modostudio.eu<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>I risultati completi del concorso<\/strong><br \/><a href=\"http:\/\/www.architektusajunga.lt\/LT.php?content=news&amp;Id=82&amp;PHPSESSID=ef8c3fb58b64814e2eaeae1626e51c72\" target=\"_blank\">www.architektusajunga.lt<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr size=\"1\" noshade=\"noshade\" \/>\n<p><strong>Correlazioni<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>19\/02\/2008<\/strong> <a href=\"http:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/notizie\/7407.aspx\">Lohja town centre blocks n. 42-53<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong>31\/10\/2007<\/strong> <a href=\"http:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/notizie\/6953.aspx\">La Ciudad del Medio Ambiente<\/a><\/li>\n<\/ul>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Terzo premio ai giovani architetti Fabio Cibinel, Roberto Laurenti, Giorgio Martocchia, Irene Coppola per il progetto presentato al concorso internazionale di urbanistica &#8220;Un Masterplan per Vilnius&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":538,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[122,72,20,123],"class_list":{"0":"post-56","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-notizie","8":"tag-masterplan","9":"tag-modostudio","10":"tag-risultati-concorsi-internazionali","11":"tag-vilnius"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=56"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media\/538"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=56"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=56"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=56"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}