{"id":5607,"date":"2016-12-21T01:30:45","date_gmt":"2016-12-21T00:30:45","guid":{"rendered":"http:\/\/yea.professionearchitetto.com\/2016\/12\/melbourne-tattoo-academy-team-francese-vince-il-concorso-per-la-risposta-forte-alla-difficile-condizione-urbana-del-sito\/"},"modified":"2017-06-05T16:10:22","modified_gmt":"2017-06-05T14:10:22","slug":"melbourne-tattoo-academy-team-francese-vince-il-concorso-per-la-risposta-forte-alla-difficile-condizione-urbana-del-sito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/2016\/12\/melbourne-tattoo-academy-team-francese-vince-il-concorso-per-la-risposta-forte-alla-difficile-condizione-urbana-del-sito\/","title":{"rendered":"Melbourne Tattoo Academy: team francese vince il concorso per la risposta forte alla difficile condizione urbana del sito"},"content":{"rendered":"<p>Bee Breeders annuncia i vincitori del <a href=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/concorsi\/notizie\/22770\/Melbourbe-Tattoo-Academy-Una-scuola-di-tattoo-nel-cuore-della-citta-australiana\">concorso internazionale Melbourne Tattoo Academy<\/a>, con il quale si richiedeva i partecipanti di dare un nuovo volto a un edificio della citt\u00e0 facendolo diventare la culla dell&#8217;arte del tattoo.<\/p>\r\n<p>Il concorso ha voluto\u00a0dedicarsi a\u00a0una pratica storicamente e tradizionalmente associata alla trasgressione e all&#8217;opposizione e, contrariamente a quanto si possa pensare, l&#8217;elaborazione dei progetti ha richiesto una profonda introspezione disciplinare.\u00a0I tattoo, come elementi personali o culturali, sono generalmente assenti dalla considerazione dell&#8217;architettura, paragonabili, in un certo senso, agli ornamenti che Loos ha definito &#8220;barbari&#8221;. In questo contesto proporre il concorso per la Melbourne Tattoo Academy vuol dire andare contro questa critica e proporre un incontro culturale tra l&#8217;edificio dove si pratica l&#8217;arte del tatuaggio e l&#8217;architettura in una societ\u00e0 liberale e contemporanea.<\/p>\r\n<p>I partecipanti al concorso si sono impegnati ad approfondire proprio questa considerazione, sfidando i preconcetti personali e sociali sui tatuaggi come arte e sul loro inserimento nell&#8217;architettura. I progetti selezionati hanno dimostrato una pluralit\u00e0 di posizioni descrivendo un&#8217;ampia variet\u00e0 di scelte. Particolarmente interessante \u00e8 stata la percezione del valore e del significato del tatuaggio e della costruzione, intese come pratiche umane arcaiche e caratteristiche culturali di un&#8217;intera societ\u00e0, dall&#8217;antichit\u00e0 fino ad oggi.<\/p>\r\n<p>Tra le numerose proposte pervenute la Giuria ha assegnato il primo premio al team della Scuola Politecnica di Losanna composta da Matthieu Friedli, Agathe Sautet e Clara Berthaud. Lo stesso gruppo si \u00e8 aggiudicato anche il BB Student Award. Il secondo posto \u00e8 andato a Morgan Baufils, sempre francese, mentre il terzo premio \u00e8 stato assegnato a\u00a0Alexandru Tintea e Arturo Garrido, studenti dell&#8217;Universit\u00e0 di Valencia.<\/p>\r\n<p>La Giuria ha inoltre assegnato un BB Green Award e sei Menzioni d&#8217;Onore.<\/p>\r\n<h3>1\u00b0 Posto | Melbourne Tattoo Academy &#8211; Matthieu Friedli, Agathe Sautet, Clara Berthaud (\u00c9cole polytechnique f\u00e9d\u00e9rale de Lausanne)<\/h3>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/yea\/2016\/12\/melbourne-tattoo-01.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"420\" \/><\/p>\r\n<p>Il progetto vincitore si \u00e8 distinto per la forza con cui ha risposto alla difficile condizione urbana che caratterizza il sito e per la relazione concettuale che ha creato tra la filosofia\u00a0e la cultura del tattoo.\u00a0<\/p>\r\n<p>L&#8217;idea consiste nella combinazione di due siti triangolari, separati da una strada diagonale e incorniciati da una schermatura metallica traforata, nata con l&#8217;obiettivo di creare un\u00a0recinto urbano di forma rettangolare. Questo telaio nasconde parzialmente e contiene un ambiente interno separato dal tessuto urbano circostante e costituito da un parco, su un lato, e da una struttura in cemento, ferro e vetro, sul lotto pi\u00f9 ampio.\u00a0<\/p>\r\n<p>Mentre la cornice esterna interrompe la griglia urbana e permette al progetto di distinguersi dagli altri edifici,\u00a0lo spazio interno \u00e8 organizzato grazie a un telaio strutturale in acciaio che garantisce privacy e, al tempo stesso, consente\u00a0di relazionarsi con il pubblico. La scelta dei materiali evoca una forte raffinatezza, elevando concettualmente la pratica e la cultura del tatto ad un&#8217;istituzione decisamente sofisticata.<\/p>\r\n<p>La forza del progetto si trova anche nella potente demarcazione del territorio,\u00a0realizzata attraverso una cornice semplice che riflette l&#8217;etica dell&#8217;atto del tatuarsi come una trasgressione irreversibile, aprendo il suo interno al pubblico attraverso un insieme di parti che consente all&#8217;edificio di evolversi nel tempo.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/yea\/2016\/12\/melbourne-tattoo-02.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"347\" \/><\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/yea\/2016\/12\/melbourne-tattoo-03.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"344\" \/><\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/yea\/2016\/12\/melbourne-tattoo-04.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"502\" \/><\/p>\r\n<h3>2\u00b0 Posto |\u00a0The Tower and the Lair of Tattoo &#8211; Morgan Baufils (Ecole Nationale Sup\u00e9rieure d&#8217;Architecture et de Paysage de Bordeaux)<\/h3>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/yea\/2016\/12\/melbourne-tattoo-05.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"754\" \/><\/p>\r\n<p>Il secondo premio \u00e8 andato al progetto che si \u00e8 distinto in modo particolare rispetto agli altri, perch\u00e8 crea un&#8217;utopia controculturale, impostando l&#8217;accademia come isolata dal suo contesto.<\/p>\r\n<p>L&#8217;idea dell&#8217;autore \u00e8 quella di creare una colonia urbana per artisti, un rifugio dedicato alla collaborazione, alla riflessione e alla sperimentazione. La storia del progetto affonda le sue radici nell&#8217;assunzione del tatuaggio come forma di arte &#8220;sotterranea&#8221;, come un&#8217;attivit\u00e0 che \u00e8 intima ed esclusiva pur essendo evidentemente esibizionistica.\u00a0<\/p>\r\n<p>Questo concetto \u00e8 espresso attraverso un&#8217;architettura che \u00e8 fortificata, intima, chiusa nella sua ricerca, ma al tempo stesso disposta a tutto pur di farsi notare con la sua torre che domina il paesaggio circostante.<\/p>\r\n<p>Il progetto instaura una forte relazione tra le forme espressive del tatuaggio e dei graffiti: la prima pi\u00f9 intima e personale, la seconda pi\u00f9 urbana e sociale. Il legame tra queste due arti si esprime in un&#8217;idea che, proprio grazie a quanto le\u00a0accomuna, riesce ad esaltare il valore comunitario di entrambe e a sviluppare un parallelismo tra soggetto e luogo, tra corpo e costruzione. Tanto per il tatuatore quanto per l&#8217;artista dei graffiti, l&#8217;edificio rappresenta una tela bianca davanti alla quale lasciarsi ispirare e collaborare.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/yea\/2016\/12\/melbourne-tattoo-06.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"604\" \/><\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/yea\/2016\/12\/melbourne-tattoo-07.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"544\" \/><\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/yea\/2016\/12\/melbourne-tattoo-08.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"540\" \/><\/p>\r\n<h3>3\u00b0 Posto | Tattoo City &#8211; Alexandru Tintea, Arturo Garrido (Universidad Polit\u00e9cnica de Valencia)<\/h3>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/yea\/2016\/12\/melbourne-tattoo-09.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"410\" \/><\/p>\r\n<p>Il terzo posto \u00e8 stato conquistato dagli autori del progetto dal nome Tattoo City, un campus nel cuore della citt\u00e0 al cui interno trovano posto una serie di ambienti, tra i quali una galleria, una sala espositiva, una caffetteria e un alloggio, per creare uno spazio pubblico dedicato a un&#8217;arte spesso considerata tab\u00f9.\u00a0Gli ambienti sono collegati da una &#8220;strada medievale&#8221;, da uno spazio pubblico all&#8217;aperto che contribuisce ad elevare l&#8217;arte del tatuaggio.\u00a0<\/p>\r\n<p>La proposta sfida le convenzioni legate a\u00a0un rito culturale che spesso \u00e8 spinto ai margini delle norme sociali accettate, avanzando una critica che vuole portare sul piedistallo un&#8217;arte intesa contemporaneamente come atto intimo ed espressione esteriore e bisognosa di essere esposta al pubblico e di essere riconosciuta da esso.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/yea\/2016\/12\/melbourne-tattoo-10.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"526\" \/><\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/yea\/2016\/12\/melbourne-tattoo-11.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"225\" \/><\/p>\r\n<h3>BB Awards<\/h3>\r\n<h4>BB STUDENT AWARD | Melbourne Tattoo Academy &#8211; Matthieu Friedli, Agathe Sautet, Clara Berthaud\u00a0<\/h4>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/yea\/2016\/12\/melbourne-tattoo-01-1.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"420\" \/><\/p>\r\n<h4>BB GREEN AWARD | Stories of Narrators &#8211; Tik Bun Ben Tseng<\/h4>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/yea\/2016\/12\/melbourne-tattoo-12.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"273\" \/><\/p>\r\n<h3>Honorable Mentions<\/h3>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/yea\/2016\/12\/melbourne-tattoo-13.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"262\" \/><br \/> <strong>Tattoosphere &#8211; Ink under the skin&#8230; &#8211; Baptiste Ceran, Marie Tesson<\/strong><\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/yea\/2016\/12\/melbourne-tattoo-14.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"444\" \/><br \/> <strong>Dot Worx:MTA &#8211; Jacob Cournoyer, Cameron Kollath<\/strong><\/p>\r\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/yea\/2016\/12\/melbourne-tattoo-15.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"453\" \/><br \/> The Melbourne Exchange &#8211; Tom Robinson, Anastase Paraskevopoulos, Philip Tridente, Samee Sultani<\/strong><\/p>\r\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/yea\/2016\/12\/melbourne-tattoo-16.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"419\" \/><br \/> Street Stain &#8211;\u00a0Benjamin Chi, Chenzi Yu<\/strong><\/p>\r\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/yea\/2016\/12\/melbourne-tattoo-17.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"328\" \/><br \/> Tattooing &#8211; Janejira Hu, Sira Temjai<\/strong><\/p>\r\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/yea\/2016\/12\/melbourne-tattoo-18.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"344\" \/><br \/>Tattoo X Trees = Artificial X Nature &#8211;\u00a0Nathalie Eldan, Bettyna Zadeh<\/strong><\/p>\r\n<p class=\"spaceup\">Per ulteriori informazioni visitare <a href=\"https:\/\/melbournetattooacademy.beebreeders.com\/\" target=\"_blank\" class=\"blank\" rel=\"nofollow\">www.meblournetattooacademy.beebreeders.com<\/a>.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Bee Breeders annuncia i vincitori del concorso internazionale Melbourne Tattoo Academy, con il quale si richiedeva i partecipanti di dare un nuovo volto a un edificio della citt\u00e0 facendolo diventare la culla dell&#8217;arte del tattoo. 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