{"id":5814,"date":"2017-02-20T14:00:44","date_gmt":"2017-02-20T13:00:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/2017\/02\/opentaranto-le-migliori-proposte-che-trasformano-la-citta-vecchia-2\/"},"modified":"2017-03-02T12:10:13","modified_gmt":"2017-03-02T11:10:13","slug":"opentaranto-le-migliori-proposte-che-trasformano-la-citta-vecchia-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/2017\/02\/opentaranto-le-migliori-proposte-che-trasformano-la-citta-vecchia-2\/","title":{"rendered":"#OpenTaranto. Le migliori proposte che trasformano la Citt\u00e0 Vecchia"},"content":{"rendered":"<p>Sono stati resi noti, lo scorso 24 gennaio, i nomi dei vincitori del concorso di idee <a href=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/concorsi\/notizie\/22427\/OpenTaranto-Rilanciare-la-citta-vecchia-di-Taranto\">#OpenTaranto<\/a>, con il quale Invitalia voleva individuare <em>vision<\/em> tali da valorizzare la Citt\u00e0 Vecchia, nella sua centralit\u00e0 fisica e geografica, nella sua stratificazione storica e nella sua relazione con il mare.<\/p>\r\n<p>Tutte le proposte presentate, anche quelle che non rientrano nella rosa dei vincitori,\u00a0hanno centrato l&#8217;obiettivo di rivitalizzazione della Citt\u00e0, offrendo idee e prospettive caratterizzate da forte energia innovativa. Il concorso, infatti, contribuir\u00e0 ad arricchire il patrimonio da cui poter trarre suggerimenti per il futuro di Taranto. Invitalia ha espresso l&#8217;intenzione di raccogliere tutte le proposte ricevute e di esporle in una mostra, che dovrebbe svolgersi nel mese di marzo, accompagnata da un convegno di presentazione dei progetti.<\/p>\r\n<p class=\"spaceup\">Il team che, a parere della Giuria, ha presentato la proposta migliore \u00e8 stato <strong>Mate Societ\u00e0 Cooperativa<\/strong>. Al secondo posto, invece, si \u00e8 collocato lo studio <strong>Stefano Boeri Architetti SRL<\/strong>, seguito da\u00a0<strong>S.B. Arch-Studio Bargone Architetti Associati<\/strong>, terzo classificato.\u00a0<\/p>\r\n<p>Sono state assegnate le Menzioni a <strong>Mario Cucinella Architects SRL<\/strong> e <strong>Ove Arup&amp;Partners International Limited<\/strong>.<\/p>\r\n<h3>1\u00b0 posto |\u00a0Mate Societ\u00e0 Cooperativa<\/h3>\r\n<p><a href=\"http:\/\/www.mateng.it\" target=\"_blank\" class=\"blank\" rel=\"nofollow\">www.mateng.it<\/a><\/p>\r\n<p class=\"infonote\">Francesco NIGRO, Paola Eugenia FALINI, Jose Maria EZQUIAGA DOM\u00cdNGUEZ, SPSK &#8211; Studio di Architettura e Ingegneria, Maria Cristina PETRALLA, Daniele FREDIANI<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/yea\/2017\/02\/open-taranto-01-1.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"420\" \/><\/p>\r\n<p>La proposta vincitrice pone al centro la valorizzazione del patrimonio culturale, sociale, ambientale e storico e ipotizza la ricostruzione di una cultura di cittadinanza capace di riportare la societ\u00e0 a riconoscersi nelle proprie radici.<\/p>\r\n<p>La valorizzazione del patrimonio culturale far\u00e0 parte della strategia di rigenerazione urbana proposta per il miglioramento della vivibilit\u00e0 nell&#8217;intera citt\u00e0, nel pieno rispetto dell&#8217;identit\u00e0 di tutti, declinando nei vari livelli e nei vari ambiti di intervento le tre parole chiave che individuano altrettante priorit\u00e0 strategiche e morali per la rinascita di Taranto: Ambiente, Qualit\u00e0 della vita e Salute.<\/p>\r\n<p>Il progetto vuole riqualificare profondamente la Citt\u00e0 Vecchia cos\u00ec da farla diventare strumento di riconnessione di elementi straordinari per qualificazione e dimensione di impatto, ricostruendo una trama di legami che ha nella zona pi\u00f9 antica di Taranto la sua matrice. I legami a cui si fa riferimento sono quelli tra elementi di cittadinanza, oggi sconosciuti, e parti di citt\u00e0 che si affacciano sui due mari senza avere alcuna corrispondenza. L&#8217;obiettivo \u00e8 quello di ricostruire #legami_ordinari tra i sistemi presenti sul territorio e quello che rimane della Citt\u00e0 Antica ed \u00e8 un passaggio fondamentale per evitare la conservazione passiva, la musealizzazione e la gentrificazione priva di regole e per promuovere modelli di sviluppo economico e di turismo sostenibile. In questo modo si potr\u00e0 costruire un modello da contrapporre alla deindustrializzazione, diventata ormai inevitabile, che rischia di trasformare Taranto, citt\u00e0 ricca e vitale, in un vero e proprio deserto.<\/p>\r\n<h3>2\u00b0 posto | Stefano Boeri Architetti SRL<\/h3>\r\n<p><a href=\"http:\/\/www.stefanoboeriarchitetti.net\/it\/\" class=\"blank\" rel=\"nofollow\">www.stefanoboeriarchitetti.net<\/a><\/p>\r\n<p class=\"infonote\">Stefano Boeri Architetti SRL, Consorzio UNING Soc. Cons. a R. L., Giuseppe Armando Gagliardi, Sergio Carcia, Antonio Pompeo Pio\u00a0De Santis, Carmine Chiarelli, Chiara Sasso, Fabio Fusco, Pietro Laureano, Antonio Monte, Alessandro Cariello, Luigi Falbo,\u00a0 Rossella Ferorelli, Andrea Paone, Antonella Berardi.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/yea\/2017\/02\/open-taranto-09-1.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"333\" \/><\/p>\r\n<p>Taranto \u00e8 un collage che rende la Citt\u00e0 Vecchia un cuore profondamente frammentato. Esattamente come la sua Cattedrale, \u00e8 un mosaico spazio\/temporale di epoche e progetti, composto da eredit\u00e0 elleniche, architetture del Medioevo, palazzi rinascimentali, case di pescatori, borghi commerciali, chiese barocche, banchine e aggiunte novecentesche. La Citt\u00e0 Vecchia \u00e8 un palinsesto di opere e di architettura, sovrapposte nel tempo su un piccolo lembo di terra, \u00e8 un mosaico vivente, proprio come le cento citt\u00e0 costiere del Mediterraneo, percorse dalla vita di uomini e donne, dalle barche e dalle navi, invase dal vento e dal sole.\u00a0<\/p>\r\n<p>Il visibile sgretolamento fisico dell&#8217;isola si accompagna allo sfaldamento della comunit\u00e0 che la occupa e, a partire da questo presupposto, lo studio Stefano Boeri Architetti ha elaborato un&#8217;idea progettuale che mira alla costruzione di una nuova comunit\u00e0, capace di raccogliere la sfida di rendere reversibile un fenomeno che minaccia l&#8217;identit\u00e0 dell&#8217;intera citt\u00e0.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/yea\/2017\/02\/open-taranto-10-1.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"418\" \/><\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/yea\/2017\/02\/open-taranto-11.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"768\" height=\"393\" \/><\/p>\r\n<p>La proposta prevede una serie di interventi fisici e immateriali atti a migliorare trasversalmente la qualit\u00e0 della vita,\u00a0i mezzi e le occasioni per la crescita del capitale sociale e relazionale. Riabilitare Taranto, per il team, significa descrivere una nuova forma spaziale e sociale dell&#8217;abitare, che vede\u00a0lo spazio pubblico asse portante della trasformazione, definendo una maggiore permeabilit\u00e0 e accessibilit\u00e0 all&#8217;interno e all&#8217;esterno dell&#8217;isola e costruendo un legame troppo spesso negato con il mare.<\/p>\r\n<p>Le Mura sul Mar Grande diventano una straordinaria passeggiata panoramica accompagnata da spazi per la cultura e per la sosta e rapide incursioni verticali verso le piattaforme galleggianti sul mare. Le banchine sul Mar Piccolo, invece, si trasformano in approdi per pescatori del nuovo Mercato del Pesce, per gli studenti delle Universit\u00e0, per gli abitanti del rinnovato quartiere di Arca Ionica, per i turisti e per i visitatori.\u00a0<\/p>\r\n<p>Il percorso che attraversa longitudinamente il centro storico, dal Castello Aragonese a piazza Fontana, viene rigenerato attraverso un sistema di illuminazione a mosaico che unir\u00e0 spazi della cultura e dell&#8217;insegnamento. Il progetto vuole incrementare le aree dedicate alla pesca, alla mitilicoltura, alla ricerca sulla biologia marina, all&#8217;artigianato e alla gastronomia. Propone, inoltre, un sistema di isole galleggianti che, oltre a depurare le acque, rappresentano una nuova superficie verde nel cuore del Mar Piccolo.\u00a0<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/yea\/2017\/02\/open-taranto-12-1.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"254\" \/><\/p>\r\n<p>Lo studio Boeri mette Taranto al centro della politica e della cultura italiana, mediterranea ed europea, ponendosi la sfida di passare da una monocultura produttiva industriale a un territorio che riscopre e rilancia le sue antiche risorse. Taranto diventa esempio da seguire per un&#8217;ampia porzione di territori italiani e mediterranei. Il progetto vuole suggerire processi di trasformazione a partire da tre grandi politiche di rigenerazione urbana: le politiche per riabitare il Borgo Antico riqualificando i suoi quartieri; le politiche per riattivare le reti dell&#8217;ospitalit\u00e0 e del turismo consapevole; le politiche per innestare nella Citt\u00e0 Vecchia una rete di attivit\u00e0 imprenditoriali innovative.\u00a0<\/p>\r\n<h3>3\u00b0 posto |\u00a0S.B. Arch-Studio Bargone Architetti Associati<\/h3>\r\n<p>i progettisti:<\/p>\r\n<p class=\"infonote\">studio bargone architetti associati, Camillo Nucci, B5 s.r.l. engineering, Neostudio architetti associati, Sintagma s.r.l., 3ti progetti italia S.p.A., Fernando Russo, Riccardo Russo, Ferdinando Mazza, Giuseppe Francone, Davide Scrofani<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/yea\/2017\/02\/open-taranto-13.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"269\" \/><\/p>\r\n<p>La strategia generale proposta dal team classificatosi al terzo posto \u00e8 definita a farfalla. Il corpo coincide con la Citt\u00e0 Vecchia, oggetto di intervento, mentre il Mar Grande e il Mar Piccolo sono le due grandi ali. Il simbolo della farfalla \u00e8 una metafora dei passaggi e delle successive trasformazioni che riporteranno idealmente il centro storico a &#8220;volare&#8221;.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/yea\/2017\/02\/open-taranto-30-1.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"768\" height=\"964\" \/><\/p>\r\n<p>Per il Mar Grande si ipotizza uno sviluppo che riprende le forme di un&#8217;oasi naturalistica e biologica, per il Mar Piccolo si immagina la bonifica e la ri-naturalizzazione della costa, per ricomporre il paesaggio naturale in armonia con le matrici ambientali che lo caratterizzano.\u00a0<\/p>\r\n<p>La Citt\u00e0 Vecchia viene rivitalizzata a partire dalla dorsale longitudinale identificata con l&#8217;asse di via Duomo, alla quale si sovrappone un sistema trasversale che ne assicura la riconnessione con i mari, prolungandosi nel Mar Piccolo attraverso nuovi moli, estensioni del parco lineare. L&#8217;isola, interamente ri-urbanizzata e pedonalizzata, subisce una riqualificazione dei tessuti, operati per restauro e risanamento ambientale, e una rifunzionalizzazione del patrimonio edilizio esistente attraverso l&#8217;insediamento di attrattive sedi istituzionali, culturali, artigianali, creative e ricettive.<\/p>\r\n<p>Sul waterfront del Mar Grande la riqualificazione del molo Sant&#8217;Egidio, la passeggiata di ringhiera, il faro, il Museo dell&#8217;Uomo e del Lavoro prefigurano il futuro protendersi della Citt\u00e0 Antica verso la parte contemporanea, ricomponendo la complessa stratigrafia di Taranto.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/yea\/2017\/02\/open-taranto-14-1.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"338\" \/><\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/yea\/2017\/02\/open-taranto-15-1.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"360\" \/><\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/yea\/2017\/02\/open-taranto-16-1.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"768\" height=\"370\" \/><\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/yea\/2017\/02\/open-taranto-17-1.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"804\" \/><\/p>\r\n<p>\u00a0<\/p>\r\n<p>Il progetto propone una rigenerazione diffusa e integrata che coinvolge la scala territoriale, il Mar Grande e la Citt\u00e0 Vecchia, senza dimenticare il ridisegno dello spazio urbano contemporaneo. Il lavoro \u00e8 complesso, ma capace di risvegliare l&#8217;identit\u00e0 condivisa di Taranto e del suo futuro, puntando a un modello evoluto di citt\u00e0, a un luogo urbano rinnovato e a una sintesi di tradizione e innovazione.\u00a0<\/p>\r\n<h3>Menzioni<\/h3>\r\n<h4>Mario Cucinella Architects SRL<\/h4>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/yea\/2017\/02\/open-taranto-18.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"416\" \/><\/p>\r\n<h4>Ove Arup&amp;Partners International Limited<\/h4>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/yea\/2017\/02\/open-taranto-19.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"501\" \/><\/p>\r\n<p class=\"spaceup\">Per maggiori informazioni visitare <a href=\"http:\/\/www.opentaranto.invitalia.it\/site\/taranto\/home\/progetti.html\" target=\"_blank\" class=\"blank\" rel=\"nofollow\">www.opentaranto.invitalia.it<\/a>.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ricostruire la cultura di cittadinanza per riportare la societ\u00e0 a riconoscersi nelle proprie radici: \u00e8 l&#8217;obiettivo del progetto vincitore del concorso #OpenTaranto, Mate Societ\u00e0 Cooperativa. 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