{"id":6269,"date":"2017-06-19T15:10:57","date_gmt":"2017-06-19T13:10:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/2017\/06\/emanuele-santini-vince-il-concorso-hostel-for-hope-e-dona-speranza-alle-donne-tanzaniane-malate-di-cancro\/"},"modified":"2018-07-02T12:10:04","modified_gmt":"2018-07-02T10:10:04","slug":"emanuele-santini-vince-il-concorso-hostel-for-hope-e-dona-speranza-alle-donne-tanzaniane-malate-di-cancro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/2017\/06\/emanuele-santini-vince-il-concorso-hostel-for-hope-e-dona-speranza-alle-donne-tanzaniane-malate-di-cancro\/","title":{"rendered":"Emanuele Santini vince il concorso Hostel for Hope e dona speranza alle donne tanzaniane malate di cancro"},"content":{"rendered":"<p><strong>Emanuele Santini<\/strong>, architetto italiano co-fondatore e direttore del\u00a0MASA STUDIO di Roma dal 1997, ha conquistato la giuria del concorso internazionale <strong>Hostel for Hope<\/strong>, bandito dalla ONG Pink Ribbon Red Ribbon, dall&#8217;American Cancer Society e da altre organizzazioni per progettare un centro di degenza e riabilitazione per le donne malate di tumore sottoposte a trattamenti chemioterapici in Tanzania. La vittoria \u00e8 andata all&#8217;architetto romano, selezionato tra 96 partecipanti, grazie all&#8217;entusiasmo e alla soddisfazione suscitata in\u00a0chi ha giudicato i progetti pervenuti.<\/p>\r\n<p>La proposta vincitrice \u00e8 stata capace di creare una comunit\u00e0 &#8220;home-away-from-home&#8221;, una casa lontana da casa per le donne impegnate a lottare contro il cancro. Si tratta di una risposta a una necessit\u00e0 enorme, perch\u00e8 sono migliaia le donne nel Paese costrette a percorrere grandi distanze, a pagare un alloggio o, pi\u00f9 semplicemente, a stare a casa aspettando di morire.<\/p>\r\n<p>Il team di Emanuele Santini ha sfruttato ingegnosit\u00e0 e creativit\u00e0 per progettare alloggi affidabili e sostenibili. A partire dal concorso, come hanno sostenuto i membri della giuria, sar\u00e0 possibile trasformare i sogni in realt\u00e0, offrendo un effettivo vantaggio alle donne che necessitano di un trattamento terapico per salvare la propria vita.<\/p>\r\n<p>Il progetto vincente si \u00e8 distinto per le idee alternative che persegue, per le soluzioni esteticamente piacevoli e per la coerenza con le tradizionali tecniche costruttive.\u00a0<\/p>\r\n<h3>Il progetto<\/h3>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/yea\/2017\/06\/masa-studio-01.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"420\" \/><\/p>\r\n<p>I partecipanti sono stati invitati a presentare una proposta per ospitare, durante il soggiorno ospedaliero, le donne sottoposte a trattamenti di riabilitazione, perch\u00e9 malate di tumore, a Mwanza, nei pressi del centro medico di Bugando, vicino al lago Vittoria.\u00a0<\/p>\r\n<p>L&#8217;idea del progetto nasce dalla volont\u00e0 di rispettare e ricreare le caratteristiche aree rurali dell&#8217;Africa\u00a0subsahariana, luogo in cui attualmente vive la maggior parte dei futuri ospiti dell&#8217;ostello. Il complesso segue l&#8217;organizzazione caratteristica dei nuclei familiari delle zone rurali africane, costituite da diverse unit\u00e0 protette da un recinto.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/yea\/2017\/06\/masa-studio-02.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"268\" \/><\/p>\r\n<p>Il progetto\u00a0si compone di un quadrato\u00a08&#215;8 m dedicato agli spazi pubblici e un altro quadrato 6x6m per lo spazio privato, destinato a camere per ospiti e personale. Il volume del modulo monolitico \u00e8 caratterizzato da alte e massicce pareti monostrutturali che si aprono sul tetto e permettono la diffusione della luce all&#8217;interno, oltre che la ventilazione naturale.\u00a0<\/p>\r\n<p>Una piattaforma lineare che funge da coperchio collega i volumi in un unico elemento, ma lascia la struttura dinamica e flessibile. Le unit\u00e0 saranno assemblate sotto una grande copertura che funge da dispositivo di sicurezza ma, contemporaneamente, assolve a funzioni bioclimatiche ed energetiche precise.<\/p>\r\n<p>La piastra genera aree protette, garantisce la vita della comunit\u00e0, filtra spazi pubblici e privati, protegge la privacy degli ospiti dell&#8217;ostello e, all&#8217;occorrenza, pu\u00f2 essere aperta al territorio e alla popolazione del luogo. Le attivit\u00e0 non arrecheranno disturbo agli ospiti dell&#8217;ostello, perch\u00e8 per ogni camera si \u00e8 cercato di garantire privacy e relax. La grande copertura, inoltre, collega le diverse unit\u00e0 attraverso percorsi che si aprono al paesaggio, proprio come avviene in un villaggio rurale africano.\u00a0<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/yea\/2017\/06\/masa-studio-03.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"298\" \/><\/p>\r\n<p>La disposizione dei singoli moduli, ognuno dei quali protetto da zanzariere perfettamente integrate con l&#8217;architettura, consente di avere, sotto la piastra comune, una certa flessibilit\u00e0 e trasparenza spaziale, sia in senso trasversale che longitudinale, creando diverse prospettive aperte sul paesaggio e, in particolare, sul lago Vittoria.\u00a0<\/p>\r\n<p>I principali materiali da costruzione usati sono stati selezionati con l&#8217;intento di impegnare la comunit\u00e0 anche nel processo di costruzione. Le murature portanti sono in mattoni fabbricati in loco utilizzando materie prime locali e assemblati da forza lavoro dell&#8217;area.\u00a0<\/p>\r\n<p class=\"spaceup\">Per maggiori informazioni visitare <a href=\"http:\/\/pinkribbonredribbon.org\/competition\/winners\/\" target=\"_blank\" class=\"blank\" rel=\"nofollow\">www.pinkribbonredribbon.org<\/a>\u00a0e <a href=\"http:\/\/www.masa-studio.com\/\" target=\"_blank\" class=\"blank\" rel=\"nofollow\">www.masa-studio.com<\/a>.\u00a0<\/p>\r\n<p>\u00a0<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Emanuele Santini, architetto italiano co-fondatore e direttore del Masa Studio di Roma, ha conquistato la giuria del concorso internazionale Hostel for Hope, bandito per progettare un centro di degenza e riabilitazione per le donne malate di tumore e sottoposte a trattamenti chemioterapici in Tanzania..<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7093,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[542,676,378],"class_list":{"0":"post-6269","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-notizie","8":"tag-architettura-in-africa","9":"tag-progettare-in-africa","10":"tag-risultati-concorsi"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6269","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6269"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6269\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7093"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6269"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6269"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6269"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}