{"id":6789,"date":"2018-03-12T21:00:08","date_gmt":"2018-03-12T20:00:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/2018\/03\/02-arch-vince-il-concorso-3-ostelli-3-citta-per-il-restyling-dei-plus-hostels-di-firenze-praga-e-berlino\/"},"modified":"2018-03-19T16:10:07","modified_gmt":"2018-03-19T15:10:07","slug":"02-arch-vince-il-concorso-3-ostelli-3-citta-per-il-restyling-dei-plus-hostels-di-firenze-praga-e-berlino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/2018\/03\/02-arch-vince-il-concorso-3-ostelli-3-citta-per-il-restyling-dei-plus-hostels-di-firenze-praga-e-berlino\/","title":{"rendered":"02 arch vince il concorso &#8220;3 ostelli, 3 citt\u00e0&#8221; per il restyling dei &#8220;Plus Hostels&#8221; di Firenze, Praga e Berlino"},"content":{"rendered":"<p>\u00abFresco, giovane e dinamico\u00bb. Sono queste le tre qualit\u00e0 attribuite al progetto di restyling degli ostelli di Firenze, Berlino e Praga, proposto dal giovane studio <a href=\"http:\/\/www.02arch.it\/\" target=\"_blank\" class=\"blank\" rel=\"nofollow\">02 arch<\/a> di Milano, guidato da <strong>Ettore Bergamasco<\/strong> e <strong>Andrea Starr Stabile<\/strong>, che si \u00e8 aggiudicato il concorso di progettazione &#8220;<strong>3 ostelli, 3 citt\u00e0<\/strong>&#8220;. La competizione era stata lanciata circa un anno fa &#8211; con la collaborazione della Fondazione architetti Firenze &#8211; da Elite Club Vacanze, il gruppo proprietario di una catena di ostelli, leader nel segmento del turismo open-air, che nel frattempo ha intrapreso un processo di ristrutturazione del brand, cambiando il suo nome in <strong>Human Company<\/strong>.<\/p>\r\n<p>Come richiesto dal bando, i <strong>giovani progettisti di 02 arch<\/strong> (nel team:\u00a0<strong>Laura Colosi<\/strong>, <strong>Francesca Ambrosi<\/strong>, <strong>Elena Bigioni<\/strong>, <strong>Martina Cicolari<\/strong>, <strong>Francesca Pedrazzi<\/strong>, <strong>Enrico Serventi<\/strong>, <strong>Lorenzo Lanzani<\/strong>) hanno proposto soluzioni per due camere tipo per l&#8217;ostello di Firenze e per la riconfigurazione della hall di ingresso della struttura di Berlino. Progetti che serviranno per indirizzare il restyling di 380 camere e degli spazi comuni dei tre ostelli di Praga, Berlino e Firenze. Il bando prevedeva l&#8217;affidamento ai vincitori della progettazione complessiva e della direzione artistica per le 380 camere e per gli spazi comuni dei tre ostelli. C&#8217;\u00e8 stato un primo contatto con i committenti, \u00ab<em>siamo stati invitati a vedere gli spazi a Berlino, e abbiamo presentato un moodboard con sostanzialmente delle nuove idee perch\u00e9 nel frattempo la societ\u00e0 \u00e8 cambiata nella sua struttura, abbiamo presentato il progetto a Firenze e ora siamo in attesa che ci ricontattino<\/em>\u00bb racconta Ettore Bergamasco.<\/p>\r\n<p>Lo studio 02 arch \u00e8 noto per aver progettato il nuovo asilo, tutto in legno, per l&#8217;area di CityLife, a Milano. Un progetto nato da un concorso, la cui prima pietra \u00e8 stata posata a luglio scorso (si veda <a href=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/notizie\/24120\/Milano-Citylife-posa-della-prima-pietra-per-l-asilo-di-02-Arch-nato-da-un-concorso-per-under-35\" target=\"_blank\">l&#8217;articolo del 21 luglio<\/a>). \u00ab<em>La consegna \u00e8 prevista per fine aprile<\/em>\u00bb, ci dice Andrea Starr Stabile. Gran parte dell&#8217;attivit\u00e0 dello studio milanese \u00e8 assorbita da progetti di interior design, che, riferisce ancora Ettore Bergamasco, comprendono appartamenti tra Milano e provincia, ma non solo: \u00abPer quanto riguarda architetture pi\u00f9 grosse, siamo impegnati &#8211; continua Bergamasco &#8211; con l&#8217;ospedale Buzzi di Milano, al cui interno opera l&#8217;associazione Obm onlus per la quale abbiamo realizzato progetti di umanizzazione di alcuni spazi dell&#8217;ospedale, come il pronto soccorso, gli ingressi e il day-hospital. Ugualmente seguiamo la Piccola casa del rifugio, una casa di riposo per anziani, a Milano, per la quale abbiamo realizzato un&#8217;area bar e un padiglione per malati di Alzheimer\u00bb.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/yea\/2018\/03\/02_arch_3_ostelli_3_citta_1.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"400\" \/><\/p>\r\n<h3>Il progetto per i tre ostelli<\/h3>\r\n<p>Il progetto vincitore del concorso &#8220;3 ostelli, 3 citt\u00e0&#8221; propone spazi accattivanti, in cui estetica, funzionalit\u00e0 e comfort trovano un loro equilibrio. Soprattutto, gli spazi riprogettati acquistano una <strong>nuova e unitaria identit\u00e0<\/strong>, che si percepisce gi\u00e0 all&#8217;esterno e che d\u00e0 carattere alle aree comuni e alle stanze. Secondo la giuria, si tratta di un \u00abprogetto con una forte ricerca sull&#8217;identit\u00e0 che si propone in modo dinamico, fresco e giovane\u00bb, caratterizzato da \u00abun design sottotraccia che non si impone, si snoda in tutti gli ambienti in maniera costante, con alcuni dettagli di grande efficacia, come la grafica della carta da parati o gli elementi iconici sulle facciate\u00bb.<\/p>\r\n<h3>Isole funzionali e riconoscibilit\u00e0 per l&#8217;ostello di Berlino<\/h3>\r\n<p>La caratterizzazione degli ostelli inizia gi\u00e0 dall&#8217;esterno. I progettisti, per la struttura di Berlino, hanno immaginato di ravvivare l&#8217;imponente facciata in mattoni con due elementi caratterizzanti: due strutture di legno a forma di casetta, una appesa alla facciata, ben visibile, e l&#8217;altra ad incorniciare l&#8217;ingresso. Le due strutture, leggere e mobili, sono pensate per essere facilmente replicabili negli ostelli di Firenze e Praga.<\/p>\r\n<p><strong>Nella hall<\/strong>\u00a0dell&#8217;ostello di Berlino gli spazi vengono suddivisi in isole funzionali, organizzate in modo da dare risalto alla grande vetrata che affaccia sul giardino interno. Rendere \u00ab<em>lo spazio pi\u00f9 permeabile, trasparente, sia visivamente che fisicamente, e pi\u00f9 funzionale<\/em>\u00bb \u00e8 stato l&#8217;intento, spiegano i vincitori nella loro relazione progettuale.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/yea\/2018\/03\/02_arch_3_ostelli_1.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"542\" \/><\/p>\r\n<p><strong>Le tre isole<\/strong>, conformate attraverso strutture leggere e di diversa forma, contengono la reception e le aree &#8220;snack &amp; drink&#8221; e &#8220;relax&#8221;. L&#8217;area snack, in particolare, \u00e8 ravvivata da un box rivestito con carta da parati disegnata ad hoc, in cui vengono incassati i distributori di snack.<\/p>\r\n<p><strong>Gli arredi mobili<\/strong> sono leggeri e ciascuno ha un nome: i <em>plus-pouf<\/em> sono grossi cuscini dalla forma di petalo; la <em>pancaluce<\/em> \u00e8 una seduta con schienale basso e luce integrata; il <em>cubo<\/em> \u00e8 un tavolino ma pu\u00f2 funzionare anche come sgabello; infine <em>play-time<\/em>\u00a0custodisce giochi di societ\u00e0.<\/p>\r\n<p>Gli arredi fissi sono studiati a partire dal singolo modulo, costituito da profili in ferro a sezione quadrata, a partire dai quali, con l&#8217;aggiunta di mensole, sedute e elementi contenitori, si ottengono diverse configurazioni.<\/p>\r\n<p>\u00ab<em>La semplicit\u00e0 e la modularit\u00e0 degli arredi sono la forza del progetto, in quanto consentono la massima adattabilit\u00e0 e flessibilit\u00e0 nello spazio<\/em>\u00bb. I progettisti sono attenti nel generare \u00ab<em>uno schema ripetibile per la ristrutturazione delle hall dei Plus hostel di Firenze e Praga e anche per la progettazione delle future strutture. Tutto ci\u00f2 \u00e8 studiato per dare un&#8217;immagine personale e riconoscibile dei Plus hostel nel mondo<\/em>\u00bb si legge ancora nella relazione di progetto.<\/p>\r\n<h3>Nuova identit\u00e0 anche per le camere<\/h3>\r\n<p>Per l&#8217;ostello di Firenze sono state riprogettate le camere da 2 e da 4 posti. I materiali e i colori utilizzati negli spazi comuni a Berlino, come il legno, la carta da parati e i profili in ferro che caratterizzano gli arredi fissi, sono riproposti anche nelle camere.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/yea\/2018\/03\/02_arch_3_ostelli_3_citta_2.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"500\" \/><\/p>\r\n<p>Nella camera a 4 posti il classico letto a castello diventa in un dispositivo sofisticato e confortevole, in cui lo spazio a disposizione per ogni persona \u00e8 maggiorato. Le scale sono inclinate e non pi\u00f9 rette e viene aggiunto un piccolo spazio privato per ciascun posto letto.<\/p>\r\n<p>Un profilo verniciato giallo fornisce il sostegno per ganci appendiabito e funziona da supporto per lampade e per uno specchio a tutta figura. Su di esso, con ganci e calamite, si possono appendere messaggi, mappe e foto. La struttura in ferro verniciato e i pannelli multistrato, diversamente declinati, danno forma agli arredi di base: armadio, scrittoio e letti.<\/p>\r\n<p>di <em>Mariagrazia Barletta<\/em><\/p>\r\n<div class=\"gallery galleryid-290 gallery-columns-4 gallery-size-thumbnail\">\r\n<figure class=\"gallery-item\">\r\n<div class=\"gallery-icon landscape\"><a href=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/gallery\/fresco-giovane-e-dinamico-lostello-del-giovane-studio-02-arch-di-milano\/02-arch-3-ostelli-3-citta-01\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/yea\/2018\/03\/02-arch-3-ostelli-3-citta.01-200x200.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"200\" \/><\/a><\/div>\r\n<\/figure>\r\n<figure class=\"gallery-item\">\r\n<div class=\"gallery-icon landscape\"><a href=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/gallery\/fresco-giovane-e-dinamico-lostello-del-giovane-studio-02-arch-di-milano\/02-arch-3-ostelli-3-citta-08\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/yea\/2018\/03\/02-arch-3-ostelli-3-citta.08-200x200.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"200\" \/><\/a><\/div>\r\n<\/figure>\r\n<figure class=\"gallery-item\">\r\n<div class=\"gallery-icon landscape\"><a href=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/gallery\/fresco-giovane-e-dinamico-lostello-del-giovane-studio-02-arch-di-milano\/02-arch-3-ostelli-3-citta-02\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/yea\/2018\/03\/02-arch-3-ostelli-3-citta.02-200x200.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"200\" \/><\/a><\/div>\r\n<\/figure>\r\n<figure class=\"gallery-item\">\r\n<div class=\"gallery-icon landscape\"><a href=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/gallery\/fresco-giovane-e-dinamico-lostello-del-giovane-studio-02-arch-di-milano\/02-arch-3-ostelli-3-citta-04\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/yea\/2018\/03\/02-arch-3-ostelli-3-citta.04-200x200.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"200\" \/><\/a><\/div>\r\n<\/figure>\r\n<figure class=\"gallery-item\">\r\n<div class=\"gallery-icon landscape\"><a href=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/gallery\/fresco-giovane-e-dinamico-lostello-del-giovane-studio-02-arch-di-milano\/02-arch-3-ostelli-3-citta-03\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/yea\/2018\/03\/02-arch-3-ostelli-3-citta.03-200x200.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"200\" \/><\/a><\/div>\r\n<\/figure>\r\n<figure class=\"gallery-item\">\r\n<div class=\"gallery-icon landscape\"><a href=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/gallery\/fresco-giovane-e-dinamico-lostello-del-giovane-studio-02-arch-di-milano\/02-arch-3-ostelli-3-citta-05\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/yea\/2018\/03\/02-arch-3-ostelli-3-citta.05-200x200.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"200\" \/><\/a><\/div>\r\n<\/figure>\r\n<figure class=\"gallery-item\">\r\n<div class=\"gallery-icon landscape\"><a href=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/gallery\/fresco-giovane-e-dinamico-lostello-del-giovane-studio-02-arch-di-milano\/02-arch-3-ostelli-3-citta-06\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/yea\/2018\/03\/02-arch-3-ostelli-3-citta.06-200x200.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"200\" \/><\/a><\/div>\r\n<\/figure>\r\n<figure class=\"gallery-item\">\r\n<div class=\"gallery-icon landscape\"><a href=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/gallery\/fresco-giovane-e-dinamico-lostello-del-giovane-studio-02-arch-di-milano\/02-arch-3-ostelli-3-citta-07\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/yea\/2018\/03\/02-arch-3-ostelli-3-citta.07-200x200.png\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"200\" \/><\/a><\/div>\r\n<\/figure>\r\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il giovane studio milanese, autore dell&#8217;asilo in legno di CityLife (in via di ultimazione), si \u00e8 aggiudicato il concorso lanciato da Human Company con la Fondazione architetti Firenze. 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