{"id":7336,"date":"2018-11-27T12:20:38","date_gmt":"2018-11-27T11:20:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/?p=7336"},"modified":"2019-01-06T04:10:05","modified_gmt":"2019-01-06T03:10:05","slug":"ozzano-dellemilia-svela-il-progetto-per-la-nuova-scuola-panzacchi-firmato-da-area-progetti-e-archisbang","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/2018\/11\/ozzano-dellemilia-svela-il-progetto-per-la-nuova-scuola-panzacchi-firmato-da-area-progetti-e-archisbang\/","title":{"rendered":"Ozzano dell&#8217;Emilia svela il progetto per la nuova scuola Panzacchi, firmato da Area Progetti e Archisbang"},"content":{"rendered":"<p>Team collaudato non mente. Dopo aver vinto il concorso per la riqualificazione della scuola &#8220;Giovanni Pascoli&#8221; di Torino, che tra l&#8217;altro \u00e8 arrivata al <a href=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/notizie\/25348\/Torino-fa-scuola-ad-un-anno-dall-annuncio-dei-vincitori-passano-al-cantiere-i-progetti-per-le-scuole-Fermi-e-Pascoli\" target=\"_blank\">traguardo del cantiere<\/a>, il duo <strong>Area Progetti<\/strong> e <strong>Archisbang<\/strong> mette a segno un altro successo.\u00a0\u00c8 stato presentato lo scorso 10 novembre, ad <strong>Ozzano dell&#8217;Emilia<\/strong> (Bologna) il progetto per la nuova <strong>scuola media Panzacchi<\/strong>, frutto di un concorso vinto appunto dai due studi torinesi.<\/p>\r\n<p>La proposta selezionata al termine del concorso \u00e8 stata apprezzata per la qualit\u00e0 espressa nella \u00abdefinizione e qualificazione degli spazi pubblici anche in rapporto al contesto\u00bb, per la\u00a0\u00abcorrispondenza al programma funzionale in merito all&#8217;uso della struttura in orario extrascolastico\u00bb e per\u00a0\u00abl&#8217;interesse e credibilit\u00e0 complessiva\u00bb. Oltre a comprendere l&#8217;<strong>aula magna-auditorium da 250 posti, laboratori e la palestra<\/strong>, aperti alla comunit\u00e0 in orario extrascolastico, il progetto ha previsto anche la riqualificazione degli <strong>spazi aperti, pensati come aree pubbliche di relazione<\/strong>.\u00a0<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/yea\/2018\/11\/Panzacchi_384.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"450\" \/><\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/yea\/2018\/11\/Panzacchi_2.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"450\" \/><\/p>\r\n<p>Dopo la proclamazione, avvenuta lo scorso maggio, i vincitori hanno dettagliato la proposta consegnando ad inizio settembre il progetto di fattibilit\u00e0 tecnica ed economica. La nuova scuola nascer\u00e0 dalla demolizione della preesistente struttura. Il costo di costruzione &#8211; aggiornato &#8211; \u00e8 di <strong>5,5 milioni<\/strong>, cui vanno ad aggiungersi <strong>800mila euro<\/strong> per la realizzazione della piazza e <strong>200mila euro<\/strong> per la demolizione del fabbricato esistente. Per coprire il costo, il Comune potr\u00e0 contare su risorse proprie, oltre che su 2 milioni che arriveranno da un mutuo Bei (Banca europei per gli investimenti) e su 1 milione proveniente dal contributo richiesto con il bando regionale per la rigenerazione urbana.\u00a0<\/p>\r\n<p>Per la nuova scuola, i vincitori hanno immaginato <strong>tre volumi semplici<\/strong>, contenenti rispettivamente le aule, la palestra e l&#8217;auditorium. L&#8217;auditorium e la palestra rappresentano il fronte pubblico, fruibili dall&#8217;intera comunit\u00e0. Alle spalle, si colloca il volume pi\u00f9 grande, contenente la scuola, oltre la quale si sviluppa un grande giardino. Il distacco tra i blocchi permette di creare una strada interna, protetta, dove affacciano i laboratori.\u00a0<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/yea\/2018\/11\/Panzacchi_1.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"450\" \/><\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/yea\/2018\/11\/Panzacchi_4.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"450\" \/><\/p>\r\n<p>Un rivestimento in maglia metallica contribuisce a dare unitariet\u00e0 architettonica al progetto.\u00a0Nell&#8217;auditorium la &#8220;pelle&#8221; metallica si interrompe e rimane a vista la pannellatura cementizia.<\/p>\r\n<p>di <em>Mariagrazia Barletta<\/em><\/p>\r\n<h4>Crediti del progetto<\/h4>\r\n<p><span style=\"color: #808000\"> Team<\/span>:\u00a0<strong>Area Progetti<\/strong> (Giorgio Gazzera, Raffaella Magnano, Domenico Racca, Marco Cuccureddu, Sergio Cerioni, Gabriele Pisani, Michelle Vecchia, Laura Lombardo),\u00a0<strong>Archisbang<\/strong> (Silvia Minutolo, Marco Giai Via, Alberto Perino, Alessio Lamarca, Mario Daudo, Gueorgui Djarov, Eugenio Chironna).<\/p>\r\n<p><span style=\"color: #808000\">Contributi esterni<\/span>: Andrea Cavaliere, Elisa Sirombo, Chiara Devecchi \u200b <br \/><span style=\"color: #808000\">Maquette<\/span>: Solido Collettivo<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Team collaudato non mente. 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