{"id":78,"date":"2008-06-16T13:39:14","date_gmt":"2008-06-16T11:39:14","guid":{"rendered":"http:\/\/yea2.professionearchitetto.com\/2008\/06\/girotondo\/"},"modified":"2014-01-07T21:04:26","modified_gmt":"2014-01-07T20:04:26","slug":"girotondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/2008\/06\/girotondo\/","title":{"rendered":"Girotondo"},"content":{"rendered":"<p>Il portamatite da tavolo o da polso di <strong>Denis Guidone<\/strong> selezionato alla 3a edizione del <strong>concorso Marianne Brandt<\/strong> [ <a href=\"http:\/\/www.marianne-brandt-wettbewerb.de\/\" target=\"_blank\">www.marianne-brandt-wettbewerb.de<\/a> ] intitolato &#8220;Poetry of the Functional&#8221; &egrave; stato esposto al Saxon Industrial Museum a Chemnitz dal 30 settembre al 23 ottobre 2007.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Girotondo<\/strong> &egrave; un oggetto multifunzionale: packaging per matite in cartoleria, portamatite da tavolo o portamatite da polso.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2008\/06\/girotondo.jpg\" border=\"0\" width=\"468\" height=\"194\" \/><\/p>\n<p>&Eacute; un oggetto basico nel design, si ispira alla cultura del fai da t&egrave; (quante volte da bambini abbiamo raccolto un fascio di matite con una semplice molletta elastica) e ad una estetica della cancelleria delle scuole elementari. Le matite sono tenute assieme per mezzo di una banda elastica; il contenuto diventa contenitore, struttura e definisce un vuoto: &egrave; un oggetto costruito mediante la sua funzione. Girotondo produce una sorta di contraddizione: quando &egrave; pieno &egrave; vuoto in opposizione ad un tradizionale portamatite che solitamente viene riempito. Inoltre con l&rsquo;inserimento di un velcro il portamatite diventa bracciale da polso che pu&ograve; contenere delle piccole matite da disegno<\/p>\n<p>Materiali: ecopelle, banda elastica, velcro<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr size=\"1\" noshade=\"noshade\" \/>\n<p><strong>Gir&ograve; 2007  matita &#8211; trottola per bimbi<\/strong><br \/>Giro &egrave; una matita che ha una seconda vita. Solitamente non usiamo mai una matit&agrave; fino al suo esaurimento anche per impossibilit&agrave; di appuntarla fino alla fine. Quel pezzetto che di solito viene buttato qui assume la presa per poter girare una trottola. Una fine ma anche un nuovo inizio Inoltre sostituisce i gadget che di solito i bimbi hanno all&rsquo;estremo della matita.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2008\/06\/giro_guidone.jpg\" border=\"0\" width=\"468\" height=\"285\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr size=\"1\" noshade=\"noshade\" \/>\n<p><strong>OraLattea <br \/><\/strong>esposto alla Galleria Adam&#8217;o Eva [ <a href=\"http:\/\/www.adamoevacreazioni.it\/\" target=\"_blank\">www.adamoevacreazioni.it<\/a> ] in occasione del salone del mobile presente anche nel catalogo Adam&#8217;o Eva competition<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2008\/06\/oraLattea.jpg\" style=\"margin: 3px; float: left;\" border=\"0\" width=\"240\" height=\"160\" \/><\/p>\n<p>In questo orologio  le lancette sono rappresentate dal  vuoto tra  i punti Un orologio che per alcuni versi richiama l&rsquo;immagine della via lattea. Un immagine che &egrave; sinonimo di  smarrimento,  al limite della leggibilit&agrave;  quasi la negazione  del tempo. I puntini di grandezza variabile rappresentano dal piu piccolo al piu grande.<\/p>\n<p>In ordine crescente i secondi i minuti e le ore mentre il puntino al centro &egrave; fisso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>contatti<br \/> <strong>Denis Guidone<\/strong>: <a href=\"mailto:denisguidone@gmail.com\">denisguidone@gmail.com<\/a><strong><br \/><\/strong><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il portamatite da tavolo o da polso di Denis Guidone selezionato alla 3a edizione del concorso Marianne Brandt &#8220;Poetry of the Functional&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":580,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[136,137,158,20],"class_list":{"0":"post-78","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-notizie","8":"tag-adamo-eva-creations","9":"tag-denis-guidone","10":"tag-packaging","11":"tag-risultati-concorsi-internazionali"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=78"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media\/580"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=78"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=78"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=78"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}