{"id":87,"date":"2008-07-25T14:06:25","date_gmt":"2008-07-25T12:06:25","guid":{"rendered":"http:\/\/yea2.professionearchitetto.com\/2008\/07\/42-alloggi-di-edilizia-residenziale-a-oristano\/"},"modified":"2014-01-07T21:04:31","modified_gmt":"2014-01-07T20:04:31","slug":"42-alloggi-di-edilizia-residenziale-a-oristano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/2008\/07\/42-alloggi-di-edilizia-residenziale-a-oristano\/","title":{"rendered":"42 alloggi di edilizia residenziale a Oristano"},"content":{"rendered":"<p>I giovani architetti dello studio PiSaA si aggiudicano il concorso di progettazione bandito lo scorso gennaio dall&#8217;Azienda Regionale per l&#8217;Edilizia Abitativa A.R.E.A.<\/p>\n<p>Puntando sul contesto storico come dispositivo per creare spazi contemporanei gli architetti Domenico Piemonte, Katerina Samsarelou, Giovanni Murgia, Aron Murgia, Tonino Tola e la paesaggista arch. Lucia Vecchi, si occuperanno della redazione dei progetti preliminare e definitivo per la realizzazione di n. 22 alloggi di edilizia residenziale pubblica &#038;#43 20 alloggi di edilizia a canone moderato nel comune di Oristano.<\/p>\n<p><strong>Scheda comunicato<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2008\/07\/PiSaA01.jpg\" border=\"0\" width=\"468\" height=\"238\" \/><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><strong>22 alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica &#038;#43 20 alloggi di Edilizia a Canone Moderato<\/strong><\/span><\/p>\n<p><em>Localizzazione<\/em>: viale Indipendenza, Oristano <br \/><em>Cronologia<\/em>: concorso, marzo 2008 <br \/><em>Committente<\/em>: A.R.E.A. (Azienda Regionale Edilizia Abitativa)<\/p>\n<p><strong>Progettisti<\/strong>: Domenico Piemonte &#8211; Katerina Samsarelou (PiSaA) <br \/>con: arch. Giovanni Murgia, arch. Aron Murgia, arch. Tonino Tola <br \/>consulenza: arch. Lucia Vecchi (paesaggista)<\/p>\n<p><em>Immagini<\/em>: &copy;PiSaA<\/p>\n<p><strong>Il contesto storico come dispositivo per creare spazi contemporanei<\/strong> Rielaborare linguaggi e materiali locali, recuperare per migliorare le situazioni esistenti, leggere i codici e le stratificazioni del passato, rivalutare il patrimonio ambientale.<\/p>\n<p>Questi i passi necessari per agire in contesti in cui a un semplice accostamento e accettazione dell&#8217;esistente, si deve sovrapporre un registro assolutamente contemporaneo. Utilizzare l&#8217;alfabeto architettonico locale per rielaborarlo in chiave contemporanea e aggiungere elementi innovativi che caratterizzino e rendano riconoscibile il nuovo intervento. Usare la polivalenza come sinonimo di concetto complesso (mix di funzioni, mix di usi, articolazione di flussi e percorsi, giustapposizione di utenti e di modi d uso, accessibilit&agrave; al luogo alle diverse ore del giorno e ai diversi tipi di utenza, ecc.) al fine di rendere l&rsquo;edificio proposto un organismo complesso e vivo. Usare i diversi livelli dell&rsquo;edificio come opportunit&agrave; per creare massima articolazione funzionale e spaziale. Elaborare situazioni spaziali capaci di sfruttare le diverse quote e evidenziare come, di volta in volta, queste sappiano creare differenti ambienti, differenti luminosit&agrave;, ecc. Fare interagire questi spazi e sottolineare le nuove dinamiche che si possono creare, ponendo grande attenzione a tutte le articolazioni possibili e alla flessibilit&agrave; sia funzionale che formale di questi luoghi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2008\/07\/PiSaA02.jpg\" border=\"0\" width=\"468\" height=\"216\" \/><\/p>\n<p><strong>Punto di riferimento urbano<\/strong> Il progetto non si limita ad attuare unicamente il programma di edilizia residenziale pubblica ma intende sviluppare la capacit&agrave; dell&rsquo;intervento di articolare lo spazio urbano a beneficio della citt&agrave;, trasformandosi in un punto di riferimento per il quartiere.<\/p>\n<p>L&#8217;intervento prevede 2 edifici distinti: il primo destinato alle abitazioni di E.R.P., il secondo per l&rsquo;edilizia a canone moderato. La conformazione geometrica e la disposizione nel lotto dei due edifici generano uno spazio pubblico unitario ma gerarchizzato: nell&rsquo;intersezione tra viale Indipendenza e via E. Costa lo spazio pubblico del quartiere, mentre addentrandosi maggiormente nel lotto si giunge allo spazio pubblico degli inquilini.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2008\/07\/PiSaA03.jpg\" border=\"0\" width=\"468\" height=\"251\" \/><\/p>\n<p>Le attivit&agrave; presenti al piano terra evidenziano ulteriormente la differenziazione: locali commerciali per il primo, lavanderia, ludoteca ed officina per il secondo. Il piano terra, arricchito da aree verdi e zone pavimentate, costituisce quindi un gradevole spazio comune di relazione tra i due blocchi abitativi e il resto del quartiere. Le due aree saranno completate da un alternanza di verde e pavimentazione in pietra.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2008\/07\/PiSaA05.jpg\" border=\"0\" \/><\/p>\n<p>Il verde sar&agrave; caratterizzato dalla presenza di essenze arboree del tipo: Sophora japonica, tamarix gallica e Quercus pubescens, e di essenze arbustive del tipo: Vitex agnus-castus, Lavandola angustifolia, Miscanthus Silberfeder , Pennisetum alopecuroides, Rosmarinus offiinalis.<\/p>\n<p>La pavimentazione sar&agrave; realizzata con pietra basaltica e biancone di Orosei. Il traffico e la sosta dei mezzi sar&agrave; direzionata alle due estremit&aacute; del lotto; a destra si trova l&rsquo;accesso ai parcheggi sotterranei e il parcheggio cicli e motocicli, mentre a sinistra si trovano i parcheggi riservati alla clientela degli esercizi commerciali.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2008\/07\/PiSaA04.jpg\" border=\"0\" width=\"468\" height=\"334\" \/><\/p>\n<p>Sito web ufficiale dello studio PiSaA<br \/><span style=\"font-size: 7.5pt; font-family: \"><\/span><a href=\"http:\/\/www.pisaa.eu\/\" target=\"_blank\"><span style=\"color: black;\">www.pisaa.eu<\/span><\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Puntando sul contesto storico come dispositivo per creare spazi contemporanei, i giovani architetti dello studio PiSaA si aggiudicano il concorso di progettazione bandito da A.R.E.A..<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":597,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[171,7,172],"class_list":{"0":"post-87","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-notizie","8":"tag-azienda-regionale-per-ledilizia-abitativa-a-r-e-a","9":"tag-risultati-concorsi-nazionali","10":"tag-studio-pisaa"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=87"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media\/597"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=87"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=87"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=87"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}