Calabria – presentato il bando per il finanziamento di 143 asili nido comunali

Il bando ha una dotazione di 15 milioni di euro e punta ad aumentare il numero di Comuni con asili nido per fare crescere il target di bambini che possono usufruire dei servizi per l'infanzia tra gli zero e i tre anni. Soggetti beneficiari dell'avviso pub

Il Presidente della Regione Agazio Loiero e l’assessore alle Politiche della Famiglia Mario Maiolo, hanno illustrato, nel corso di una conferenza stampa i contenuti dell’avviso pubblico finalizzato al finanziamento di asili nido comunali in Calabria.

Erano presenti anche la dirigente generale del Dipartimento Marinella Marino e il sindaco di Cosenza e presidente di Anci Calabria, Salvatore Perugini.

“Si tratta di un provvedimento particolarmente importante – ha detto il presidente Loiero – perché opera in un versante sociale da sempre deficitario in questa regione. Un intervento tra i più qualificanti – ha proseguito – per raggiungere gli obiettivi fissati dal Quadro comunitario di sostegno relativo alla diffusione dei servizi per l’infanzia, con l’obiettivo di garantire il benessere e lo sviluppo dei bambini e il sostegno alle famiglie”.


Il bando ha una dotazione di 15 milioni di euro e punta ad aumentare il numero di Comuni con asili nido per fare crescere il target di bambini che possono usufruire dei servizi per l’infanzia tra gli zero e i tre anni.

Soggetti beneficiari dell’avviso pubblico sono i Comuni calabresi in forma singola e associata.

Le risorse messe a disposizione, a valere sui fondi del Piano straordinario per lo sviluppo del sistema integrato dei servizi socio-educativi per la prima infanzia, mirano a rendere possibile l’attivazione del servizio nido in strutture esistenti, la ristrutturazione e l’adeguamento di asili nido e la realizzazione di nuovi servizi.

L’assessore Maiolo ha sottolineato il risvolto sociale del provvedimento.

“Le strutture – ha affermato – vanno a sopperire alle carenze della regione e possono dare la giusta conciliazione tra le esigenze lavorative delle donne e quelle di crescita dei bambini. In tal senso – ha aggiunto – il provvedimento rientra nelle azioni di attuazione di quel decentramento forte verso Comuni e Province, che contribuisce a sopperire a carenze strutturali che esistono in Calabria, con l’analisi dei bisogni e dei servizi”.

Maiolo ha infine annunciato che presto sarà avviato un analogo bando per soggetti privati e convenzionati.

“Nel 2004 – ha dichiarato la dirigente Marino – erano solo 27 i comuni in cui esistevano servizi per bambini e con questi interventi puntiamo a raggiungere, nel 2013, quota 143 comuni. Sempre cinque anni addietro i bambini assistiti erano mille mentre il target fissato al 2013 è di 6.500. La Regione, poi, concorre all’assegnazione di una premialità pari a 40 milioni di euro
(Fonte: regione Calabria)

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