Il recupero dei villaggi e dell'architettura vernacolare

Il recupero del patrimonio tradizionale in Ossola. I luoghi marginali di montagna e di alta collina dove poter sperimentare nuovi possibili equilibri insediativi tra uomo e ambiente. Sono i temi di una mostra e di un convegno promossi dall'associazione Canova.

Torino, 18 - 23 gennaio 2016

mostre e convegni

Torino, 18 - 23 gennaio 2016

Il recupero dei villaggi e del patrimonio tradizionale. I luoghi marginali di montagna e di alta collina, lontani dalle concentrazioni urbane, dove poter sperimentare nuovi possibili equilibri insediativi tra uomo e ambiente. Sono i temi di una mostra e di un convegno promossi dall'associazione Canova.

I villaggi, gli edifici dell'architettura tradizionale e i territori che li circondano, oggi in gran parte abbandonati, sono spazi capaci di assicurarci un futuro dove poter vivere. Accettare e utilizzare ciò che ci è stato lasciato in eredità, rispettandolo, interpretandolo e anche re-inventandolo: questi sono i principi alla base del lavoro dell'associazione Canova, la cui esperienza sul recupero e la valorizzazione dell'architettura tradizionale in Ossola viene esposta nella mostra organizzata presso il Castello del Valentino del Politecnico di Torino.

L'associazione Canova è stata fondata nel 2001 in seguito all'esperienza di recupero del piccolo borgo di Canova, vicino a Domodossola. Associazione senza scopo di lucro, si occupa del patrimonio tradizionale locale attraverso conferenze, visite, concerti, mostre, campi scuola. Proprio quest'ultima attività ha permesso di creare una rete di collaborazioni con università italiane, statunitensi e canadesi, dove il tema dell'educazione non formale si applica al patrimonio esistente.

In seguito all'esigenza di continuare a sperimentare concretamente il metodo dell'educazione "learning by doing", unito all'esigenza di recuperare il patrimonio esistente, da alcuni anni si è avviato il progetto del villaggio laboratorio di Ghesc, un piccolo insediamento completamente abbandonato da più di un secolo, i cui edifici per la maggior parte si trovano allo stato di rudere. L'obiettivo del laboratorio è quello di prendersi cura di questo luogo, non per sottrarlo allo scorrere del tempo bensì per comprenderne le relazioni con la peculiare realtà, diversa dal punto di vista sociale, economico e demografico, leggerne le potenzialità, le qualità, e anche i problemi e i vincoli.

Questa mostra è anche l'occasione per un convegno dove si confronteranno alcune esperienze concrete di recupero di villaggi con diversi approcci e prospettive relativi al recupero del patrimonio tradizionale: il villaggio laboratorio di Ghesc, dell'associazione Canova; Topolò e Dordolla, in provincia di Udine al confine con la Slovenia, uniti da un ideale gemellaggio artistico per contrastare il fenomeno dell'abbandono; Torri Superiore, un villaggio nell'entroterra ligure recuperato e rivitalizzato secondo principi di sostenibilità; Veglio, un villaggio ossolano dove si progetta di sviluppare una nuova comunità attenta non solo agli edifici ma anche ai terreni circostanti.

Dopo la presentazione di queste esperienze è prevista una discussione dove i partecipanti avranno la possibilità di esprimere la loro opinione in merito a principi e pratiche di recupero del patrimonio esistente.

Mostra "L'esperienza dell'Associazione Canova"
18-23 gennaio 2016, Sala delle Colonne - Castello del Valentino - Politecnico di Torino
Inaugurazione con aperitivo lunedì 18 gennaio ore 17:30
Orari mostra. martedì-venerdì 9-18; sabato 9-12

Convegno "Esperienze a confronto"
martedì 19 gennaio ore 15 Sala della Caccia

web www.canovacanova.com | email associazione@canovacanova.com


Iniziativa organizzata dall'Associazione Canova e dal DIST- Dipartimento Interateneo di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio del Politecnico di Torino e dell'Università degli Studi di Torino, con il contributo della Compagnia di San Paolo.

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