Architetti: archistar sì, archistar no

Incontro-dibattito alla Triennale con De Lucchi e Gregotti

Gli architetti entrano nell'olimpo delle celebrità perché viene loro riconosciuto un rinnovato ruolo sociale o solo perché aderiscono ad un universo mondano e modaliolo? Se ne parla alla Triennale con gli architetti Michele De Lucchi e Vittorio Gregotti.

Milano, martedì 16 febbraio 2016 ore 18.00

mostre e convegni

Milano, martedì 16 febbraio 2016 ore 18.00

Ad ogni grande firma dell'architettura si associa in maniera automatica il termine archistar. Una parola che ha assunto una connotazione negativa, indicando un'architettura modaiola dove a contare è l'estetica, la riconoscibilità dell'autore, piuttosto che la sostanza e l'utilità sociale. Il termine, però, molto spesso è usato solo come sinonimo di architetto famoso, perdendo l'accezione negativa.

Ecco nascere uno tra i dibattiti più in voga dell'ultimo ventennio: gli architetti entrano nell'olimpo delle celebrità perché viene loro riconosciuto un rinnovato ruolo sociale o solo perché aderiscono ad un universo mondano e modaliolo?

Se ne discute alla Triennale di Milano in un dibattito coordinato dagli architetti di fama internazionale Michele De Lucchi e Vittorio Gregotti.

L'appuntamento è il decimo di un programma di incontri, dibattiti e letture a cura di Andrea Kerbaker. Tutti eventi che affiancano le tre grandi mostre di architettura, arte e moda in corso alla Triennale con l'obiettivo di raccontare frammenti dell'Italia dal dopoguerra ad oggi.

Appuntamento: martedì 16 febbraio 2016 ore 18.00
Triennale di Milano, viale Alemagna, 6 - Milano.

web www.triennale.org

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