Highlights / Visions, intuizioni e utopie di artisti e architetti

una mostra dedicata a Sou Fujimoto, Michelangelo Pistoletto, Paolo Soleri, Luca Vitone Franz West e Chen Zhen

Come cambia la nostra visione del mondo grazie alle percezioni, intuizioni e utopie di artisti e architetti? Se lo è chiesto il MAXXI, in una mostra che coinvolge: Sou Fujimoto, Michelangelo Pistoletto, Paolo Soleri, Luca Vitone, Franz West e Chen Zhen.

Roma, 11 marzo - 4 giugno 2016

mostre e convegni

Roma, 11 marzo - 4 giugno 2016

Come cambia la nostra visione del mondo grazie alle percezioni, intuizioni e utopie di artisti e architetti?

Se lo è chiesto il museo MAXXI di Roma, che ha coinvolto sei tra artisti e architetti italiani e internazionali: Sou Fujimoto, Michelangelo Pistoletto, Paolo Soleri, Luca Vitone, Franz West e Chen Zhen, alla cui capacità di osservare il reale e trasfigurarlo in una dimensione soggettiva, dedica una mostra.

Visionari, anticipatori, geniali, destabilizzanti, gli artisti e gli architetti contemporanei con il loro modo assolutamente personale di guardare e interpretare la realtà sono in grado di spostare il nostro punto di vista e di condurci a una conoscenza più profonda di quello che ci circonda.

Gli artisti e architetti in mostra traggono ispirazione da una continua necessità di trasformazione, le loro poetiche seppur differenti, hanno in comune la tensione verso una realtà rinnovata, in cui Natura e artificio convivono in armonia. Partendo da una percezione, con il sostegno della scienza, della tecnologia, dell'arte, della cultura e della politica, modificano il modo di vedere, sentire e interpretare la realtà.

Sou Fujimoto

Energy Forest. Foto di Sebastiano Luciano, Courtesy Fondazione MAXXI

Nei suoi progetti l'architetto giapponese realizza un sistema spaziale artificiale che mutua forme e funzioni dalla Natura: in mostra Energy Forest, una stazione per il rifornimento energetico a forma di foresta, un grande albero su i cui rami si muovono e interagiscono persone, veicoli e animali in un flusso continuo di energia. Una idea di realtà prossima fondata su tecnologia e tradizione, passato e futuro.

Michelangelo Pistoletto

Dell'artista è esposto Quadro di fili elettrici, opera in cui la luce diventa elemento capace di sublimare la realtà e di attribuire qualità estetiche anche ai materiali più poveri. Dal prelievo dalla realtà di oggetti comuni, installati ed esposti in modo inusuale, nasce dunque una visione inedita e straniante.

Paolo Soleri

Space IV, Courtesy Fondazione MAXXI

L'architetto immaginifico ha pensato la città come organismo coerente, frutto dell'integrazione fra uomo, ambiente costruito, natura e tecnologia. In mostra Space IV in cui la sua visione partendo da una critica del presente, giunge alla compenetrazione di architettura ed ecologia, alla base della progettazione e della realizzazione dell'eco-città.

Luca Vitone

Sonorizzare il luogo (Grand Tour) Foto Patrizia Tocci, Courtesy Fondazione MAXXI

Nell'opera Sonorizzare il luogo (Grand Tour) utilizza la musica come espressione della sua visione: da 21 casse di legno ognuna con una apertura che riproduce la silhouette di una regione italiana, fuoriescono canzoni delle tradizioni musicali regionali che stimolano a una riflessione sulla natura, anche emotiva, dell'identità collettiva e delle tradizioni popolari.

Chen Zhen

Un-interrupted voice, Foto Patrizia Tocci, Courtesy Fondazione MAXXI

L'opera Un-interrupted voice dell'artista è un tamburo realizzato con una pelle animale montata su una sedia: progettato dall'artista come mezzo di interazione con il pubblico, questo oggetto assume una dimensione quasi rituale in cui attraverso il suono e l'azione fisica, la persone recuperano l'equilibrio psicofisico in una sorta di auto guarigione. Afflitto da una grave malattia, Chen Zhen restituisce la sua personale esperienza a una dimensione universale, unendo il mondo fisico e quello spirituale.

Franz West

Diwans Foto Roberto Galasso, Courtesy Fondazione MAXXI

La sua opera Diwans ci invita infine a prendere parte al mondo di idee espresse dalle opere, innescando una relazione che le attiva, sia fisicamente, vista la possibilità di sedersi sulle sue sedie e divani, sia mentalmente coinvolgendo il nostro sguardo nell'osservare ciò che ci circonda.

HIGHLIGHTS / VISIONS
MAXXI - Museo delle Arti del XXI secolo

11 marzo - 4 giugno 2016

Orario di apertura: 11.00-19.00 (martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, domenica)
11.00 - 22.00 (sabato)

web www.fondazionemaxxi.it

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