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Albed | non solo porte

In copertina Kengo Kuma e Kodama | Photo Giacomo Bianchi © Arte Sella

Kengo Kuma, fondatore dello studio KKAA, approda al Fuorisalone 2024 con una mostra che tributa la cultura giapponese attraverso Kodama, una sofisticata costruzione in bilico tra progetto e arte. L'esposizione, aperta al pubblico durante la settimana del design di Milano, presenta le fasi di concept e costruzione della monumentale scultura e delle sue successive varianti, frutto di una continua ricerca dell'architetto giapponese.

Kodama (木霊, 木魂 or 木魑) sono spiriti del folklore giapponese che abitano gli alberi, o alberi stessi in cui si pensa risieda un kodama. Come altri grandi portavoce della cultura giapponese nel mondo, anche Kengo Kuma reinterpreta il concetto di kodama. Prima di lui era toccato a Hayao Miyazaki che nel suo anime Principessa Mononoke (1997) aveva rappresentato gli spiriti della foresta come piccole figure bianche.

Kuma da architetto costruisce quest'archetipa entità nipponica attingendo alla materia stessa degli alberi (in questo caso in essenza di larice) per creare un'imponente struttura (6 m di diametro) di forma pressoché sferica.

L'evento di Albed e KKAA, a cura di Marco Imperadori (Dipartimento DABC), è patrocinato da Politecnico di Milano e Artesella, realizzato in collaborazione con SEKISUI HOUSE - KUMA LAB at The University of Tokyo, MAO Museo d'Arte Orientale di Torino, ACP - Art Capital Partners e Bundeskunsthalle. Partnership tecnica D3Wood e SCM.

Kodama ad Arte Sella | Photo Giacomo Bianchi © Arte Sella

Il design come cura del dettaglio

È proprio la cura per il dettaglio, la ricerca della qualità, la predilezione per un'originalità che non trascura il rigore il file rouge che lega l'esperienza di Albed, azienda che dal 1964 realizza soluzioni tecniche in alluminio e vetro per l'architettura di interni, alla narrazione dell'opera di Kuma.

Costituita da 335 unità in legno massello, raggruppate in 154 tipologie di elementi kodama è al contempo una sintesi di un gioco tradizionale giapponese (Chidori) fatto di incastri e moduli ripetuti e del sistema strutturale a telaio ligneo delle case tradizionali. I moduli e la parcellizzazione, temi molto cari a Kuma, intersecano alle varie scale l'architettura tradizionale giapponese: dal modulo costruttivo delle case vernacolari all'elemento di arredo. Per la Design Week infatti, D3Wood (partner del progetto) ha anche prodotto due tavoli che utilizzano l'elemento kodama come supporto di due piani di cristallo.

Il viaggio di Kodama

dal Trentino a Milano, passando per Venezia, Torino e Bonn

Originariamente ideata nel 2018 per il parco di Villa Strobele nell'ambito di Arte Sella, in Trentino, al pari del Teatro del Mondo di Aldo Rossi questa grande scultura ha viaggiato per abitare varie location: a Taiwan, ha fatto parte di in una simbolica "foresta di grattacieli", è arrivata a Venezia ridotta in scala 1:5 e variata nell'essenza di rovere, in occasione della mostra personale dell'architetto Onomatopeia Architecture per la Biennale 2023, e a seguire presso il MAO Museo d'Arte Orientale di Torino, è stata declinata nella sua versione di oggetto sospesa al soffitto come una lampada e illuminata dall'interno. Attualmente una versione di kodama sempre in scala ridotta e in rovere, è esposta presso la Bundeskunsthalle di Bonn.

Variazioni in mostra a Milano

L'esposizione milanese avrà la caratteristica di mostrare anche la genesi del progetto di ricerca attraverso la messa in mostra di un percorso fotografico che ripercorre le fasi di studio, modellazione ingegneristica e realizzazione.

La costruzione de "Lo spirito della foresta" nelle varie location ha già permesso di osservare quest'affascinante opera nelle sue naturali variazioni nel tempo e nello spazio. Così, alla stessa maniera delle Cattedrali di Rouen dipinte da Claude Monet alle varie ore del giorno, vedremo kodama, coperta di neve, bagnata dalla luce del mattino o fattasi scura con quella del pomeriggio, divenuta design o architettura ma sempre espressione di una visione sostenibile e armoniosa di abitare il mondo.

Kodama ad Arte Sella | Photo Giacomo Bianchi © Arte Sella

Il talk con Kengo Kuma

In occasione dell'inaugurazione della mostra "Kodama. Lo Spirito della Foresta" lo showroom Albed ospiterà anche un talk moderato da Marco Imperadori (DABC - Politecnico di Milano), curatore dell'evento.

Sarà presente Kengo Kuma e Taichi Kuma, presidente di KKAA - Kengo Kuma & Associates, Domitilla Dardi, storica e curatrice di design, Rosa Zambelli, Associazione Arte Sella e Davide Quadrio, MAO Museo d'Arte Orientale di Torino.

Quando: domenica 14 aprile alle ore 16:30
Dove: showroom Albed, in via Gonzaga 7 (MM3 Missori).

RSVP obbligatorio: design@albed.it
posti limitatI: una volta raggiunta la capienza massima non saranno accettati ulteriori accrediti.

Info mostra

KODAMA, LO SPIRITO DELLA FORESTA
dal 15 al 21 aprile 2024 | 10:00 - 18:00
a Milano presso lo showroom ALBED
via Gonzaga 7 (M1 Duomo, M3 Missori)

FB:@ALBED.it / IG: @albedmilano / IN:@ALBED / PN:@albedmilano

pubblicato il:

apr 14
apr 21

Spirito, anima, eco della foresta. Il Kodama di Kengo Kuma abita il Fuorisalone 2024 l'architetto giapponese a Milano con una mostra e un talk
Albed, via Gonzaga 7, Milano

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