Detrazioni per le ristrutturazioni: vi rientra anche l'arredo

Il bonus del 50% per le spese di ristrutturazione edilizia sarà affiancato da uno sgravio per l'acquisto degli arredi, fino ad una spesa di 10mila euro. Le prime novità, in attesa della pubblicazione in GU del decreto sull'efficienza energetica. Il Decreto è in GU.

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Il decreto sulla riqualificazione e l'efficienza energetica del patrimonio immobiliare varato dall'Esecutivo lo scorso venerdì, ha concesso una proroga di 6 mesi per la detrazione del 50% per le ristrutturazioni edilizie ed ha introdotto un'importante novità: nel bonus è inclusa anche una detrazione dall'Irpef delle spese sostenute per l'acquisto di mobili.

Le spese per gli arredi sono detraibili al 50% fino ad un limite di spesa di 10.000 euro. Dunque la massima somma da portare in detrazione sarà di 5mila euro da suddividere in 10 quote annuali di pari importo. Il tetto di spesa di 10mila euro è da sommare a quello di 96mila euro fissato per le spese di ristrutturazione.

Le spese devono essere documentate. Sicuramente i metodi indicati per la detrazione del 50% per le ristrutturazioni possono essere utilizzati anche per il "bonus mobili". È dunque necessario che i pagamenti siano effettuati con bonifico bancario o postale da cui risultino: la causale del versamento, il codice fiscale del soggetto che paga ed codice fiscale o numero di partita IVA del beneficiario del pagamento.

La detrazione è strettamente legata alla ristrutturazione. Ne può usufruire infatti solo chi già fruisce della detrazione del 50% per le ristrutturazioni edilizie. La bozza di decreto non specifica la tipologia di arredi che vi sono inclusi, ma si riferisce in maniera generica all'acquisto di «mobili finalizzati all'arredo dell'immobile oggetto di ristrutturazione». Sembrerebbe dunque che vi rientri qualunque tipologia di arredo.

La detrazione viaggia di pari passo con la detrazione del 50%: quando dal 31 dicembre 2013 questa ritornerà al 36%, sembrerebbe che la detrazione per gli arredi svanisca, a meno che non vi siano nuove leggi a disporre in senso contrario, ma sembrerebbe difficile giacché il comunicato stampa di fine seduta del Consiglio dei ministri annunciava la proroga e la novità della detrazione delle spese di arredamento come «ultima conferma per questo genere di benefici fiscali».

Dopo il 31 dicembre 2013 ci si aspetta dunque che la detrazione per le ristrutturazioni edilizie ritorni al 36% e che con tale data si esaurisca anche il "bonus mobili".

Aggiornamento del 6 giugno 2013
E' stato pubblicato il Decreto legge, in vigore già da oggi. La pubblicazione è sulla Gazzetta Ufficiale n.130 del 5 giugno 2013. Confermata la proroga di 6 mesi per la detrazione del 50% ed anche il bonus del 50% per l'acquisto degli arredi per immobili che usufruiscono dello sgravio fiscale per le ristrutturazioni. Il tetto di spesa del bonus mobili è, come detto, di 10mila euro.

di Mariagrazia Barletta architetto

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