Alle porte di Parigi un contenitore di sogni fa rinascere la prima sala cinematografica al mondo

Gli spazi interni sono disegnati dall'atelier Ropa & Associés. L'involucro è opera dello studio Dietmar Feichtinger Architectes

A Montreuil (Francia) l'atelier di architettura Ropa & Associés progetta gli spazi interni del cinema che sorge nel luogo dove il padre degli effetti speciali, Georges Méliés, aveva costruito nel 1897 il primo studio cinematografico al mondo. L'involucro traslucido è opera di Dietmar Feichtinger Architectes.

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In Francia, a Montreuil, risorge un luogo simbolo della storia del cinema, legato al padre degli effetti speciali e creatore del primo film horror, Georges Méliès. Il genio e pioniere del cinema nel 1897 vi aveva fatto costruire il primo vero studio cinematografico al mondo (dove avrebbe realizzato circa 500 film). Lo studio, in struttura leggera e rivestito di vetro, venne demolito nel 1947. All'atelier di architettura Ropa & Associés di Montreuil, è toccato l'entusiasmante compito di progettare gli spazi interni del cinema, che sorge a pochi passi dall'antica e storica sala, in ricordo di Méliès.

Le nuove sale di proiezione, il cine-caffé e una hall trovano sistemazione in un box di luce, un involucro traslucido, opera, invece, dello studio Dietmar Feichtinger Architectes

Foto: © Luc Boegly

Il ricordo del genio del cinema resta nella memoria della città, così il progetto non può avere altro compito che quello di far rinascere quel luogo, dando vita ad una sorta di nuovo studio Méliès, pronto a contenere ogni tipo di sogno. Per il nuovo volume i progettisti di Ropa & Associés realizzano una struttura in legno con l'obiettivo di creare un'atmosfera calda e accogliente, che si discosti molto dalle futuristiche e un po' fredde sale a cui l'architettura degli ultimi tempi ci ha abituati. Cercare di ricreare «il profumo dell'atelier», delle botteghe che ancora costituiscono una ricchezza per la città e che aiutano a preservare la diversità dei luoghi e dei mestieri, è un altro modo per aderire al genius loci.

Foto: © Luc Boegly

Foto: © Luc Boegly

Foto: © Luc Boegly

La hall è una sala cubica di 14 metri per lato con la struttura portante in legno a vista che sovrasta una lunga rampa di scale. Al centro primeggia una lente sferica, una luna gigante sospesa che diffonde una luce astrale, chiaro riferimento al più famoso film di Méliés: "Voyage dans la lune" (Viaggio nella luna). L'opera è dell'artista Hana Walter Müller.

Foto: © Luc Boegly

Foto: © Luc Boegly

Una luce teatrale anima il primo piano, dal quale si raggiungono sia il cine-caffè, uno spazio di convivialità all'interno della navata centrale,  che le sale di proiezione. Tra queste, la grande sala da 320 posti dedicata ai grandi avvenimenti: anteprime, festival e proiezioni-dibattito.

Crediti

Luogo: Place Jean-Jaurès, 93100 Montreuil
Funzioni: sei sale di proiezione, un cine-caffé, una sala pedagogica, una sala riunioni e una hall.
Committenti: Communauté d'Agglomération Est-Ensemble e Comune di Montreuil

Progettisti: Ropa & associés architectes
Chef de projet: Laurent Blondel (cantiere), Nadia Lory Balazova (studi)

Strutture: SAS Mizrahi
Acustica: Jean-Paul Lamoureux
Scenografia: CAV (Changement à vue)

Superficie di pavimento: 4689 m²
Superficie utile: 3300 m²
Costo: 9,5 milioni di euro tasse escluse

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