42 alloggi di edilizia residenziale a Oristano - risultato concorso

I giovani architetti dello studio PiSaA si aggiudicano il concorso di progettazione bandito lo scorso gennaio dall'Azienda Regionale per l'Edilizia Abitativa A.R.E.A.

Puntando sul contesto storico come dispositivo per creare spazi contemporanei gli architetti Domenico Piemonte, Katerina Samsarelou, Giovanni Murgia, Aron Murgia, Tonino Tola e la paesaggista arch. Lucia Vecchi, si occuperanno della redazione dei progetti preliminare e definitivo per la realizzazione di n. 22 alloggi di edilizia residenziale pubblica + 20 alloggi di edilizia a canone moderato nel comune di Oristano.

Scheda comunicato

22 alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica + 20 alloggi di Edilizia a Canone Moderato

Localizzazione: viale Indipendenza, Oristano
Cronologia: concorso, marzo 2008
Committente: A.R.E.A. (Azienda Regionale Edilizia Abitativa)

Progettisti: Domenico Piemonte - Katerina Samsarelou (PiSaA)
con: arch. Giovanni Murgia, arch. Aron Murgia, arch. Tonino Tola
consulenza: arch. Lucia Vecchi (paesaggista)

Immagini: ©PiSaA

Il contesto storico come dispositivo per creare spazi contemporanei Rielaborare linguaggi e materiali locali, recuperare per migliorare le situazioni esistenti, leggere i codici e le stratificazioni del passato, rivalutare il patrimonio ambientale.

Questi i passi necessari per agire in contesti in cui a un semplice accostamento e accettazione dell'esistente, si deve sovrapporre un registro assolutamente contemporaneo. Utilizzare l'alfabeto architettonico locale per rielaborarlo in chiave contemporanea e aggiungere elementi innovativi che caratterizzino e rendano riconoscibile il nuovo intervento. Usare la polivalenza come sinonimo di concetto complesso (mix di funzioni, mix di usi, articolazione di flussi e percorsi, giustapposizione di utenti e di modi d uso, accessibilità al luogo alle diverse ore del giorno e ai diversi tipi di utenza, ecc.) al fine di rendere l’edificio proposto un organismo complesso e vivo. Usare i diversi livelli dell’edificio come opportunità per creare massima articolazione funzionale e spaziale. Elaborare situazioni spaziali capaci di sfruttare le diverse quote e evidenziare come, di volta in volta, queste sappiano creare differenti ambienti, differenti luminosità, ecc. Fare interagire questi spazi e sottolineare le nuove dinamiche che si possono creare, ponendo grande attenzione a tutte le articolazioni possibili e alla flessibilità sia funzionale che formale di questi luoghi.

Punto di riferimento urbano Il progetto non si limita ad attuare unicamente il programma di edilizia residenziale pubblica ma intende sviluppare la capacità dell’intervento di articolare lo spazio urbano a beneficio della città, trasformandosi in un punto di riferimento per il quartiere.

L'intervento prevede 2 edifici distinti: il primo destinato alle abitazioni di E.R.P., il secondo per l’edilizia a canone moderato. La conformazione geometrica e la disposizione nel lotto dei due edifici generano uno spazio pubblico unitario ma gerarchizzato: nell’intersezione tra viale Indipendenza e via E. Costa lo spazio pubblico del quartiere, mentre addentrandosi maggiormente nel lotto si giunge allo spazio pubblico degli inquilini.

Le attività presenti al piano terra evidenziano ulteriormente la differenziazione: locali commerciali per il primo, lavanderia, ludoteca ed officina per il secondo. Il piano terra, arricchito da aree verdi e zone pavimentate, costituisce quindi un gradevole spazio comune di relazione tra i due blocchi abitativi e il resto del quartiere. Le due aree saranno completate da un alternanza di verde e pavimentazione in pietra.

Il verde sarà caratterizzato dalla presenza di essenze arboree del tipo: Sophora japonica, tamarix gallica e Quercus pubescens, e di essenze arbustive del tipo: Vitex agnus-castus, Lavandola angustifolia, Miscanthus Silberfeder , Pennisetum alopecuroides, Rosmarinus offiinalis.

La pavimentazione sarà realizzata con pietra basaltica e biancone di Orosei. Il traffico e la sosta dei mezzi sarà direzionata alle due estremitá del lotto; a destra si trova l’accesso ai parcheggi sotterranei e il parcheggio cicli e motocicli, mentre a sinistra si trovano i parcheggi riservati alla clientela degli esercizi commerciali.

Sito web ufficiale dello studio PiSaA
www.pisaa.eu

pubblicato in data: