L'ultima che ho dovuto sentire...

messaggio inserito lunedì 8 febbraio 2010 da Ily

Ily : [post n° 222816]

L'ultima che ho dovuto sentire...

Stamattina arriva un cliente nello studio dove lavoro (di un geometra). Si mette a parlare con il titolare e a un certo punto dice: "Pquesto lavoro non ci vuole un architetto, perchè quelli pensano solo al lato estetico" (sottintendendo, e chi se ne importa della pratica).
E io intanto ero buona buona nel mio tavolino a disegnare... Io che mi presento sempre come TECNICO.
A questo punto che faccio? Dò l'esame di stato da ingegnere o mi iscrivo al collegio dei geometri come geometra laureata?
:-(((
maurizio :
ma se ti iscrivessi all'albo degli ing. e volessi mettere una targa fuori dal tuo studio, cosa dovresti scrivere?
ing Ily?
cioè come funziona?
noi siamo pur sempre laureati in architettura ed io sono dell'idea che non è l'esame di stato che determina il titolo, ma in questo caso come funzionerebbe?
quello che intendo è che tu per me sei architetta in quanto laureata in architettura, a prescindere dall'esame di stato...
luca :
Non ti arrabbiare, queste sono le conseguenze di 50 anni di cattiva politica, e di lotte non fatte. Ieri finalmente hanno dato voce nel tg al nostro Presidente, forse finalmente abbiamo una persona che si preoccupa di tutelarci.
P.s. A prescindere credo che i problemi degli Architetti italiani nascano dall'universita', li ci hanno insegnato a stare per conto nostro in un'assurda competizione tra di noi, mente e' stato completamente tralasciato il gioco di squadra che da altre parti hanno.
Ily :
X Maurizio

Certo, e io sono molto orgogliosa di essere architetta (si, colla a finale!). Comunque si, io potrei dare l'esame di stato e iscrivermi all'ordine degli ingegneri, e avrei anche il titolo di ingegnera e potrei esercitare come tale. Ovviamente, il mio era solo uno sfogo, visto che gli ing. possono fare le stesse mie cose.
Io adesso mi presento cosi: Sono architetto, e faccio le stesse cose dei geometri e degli ingegneri.
Però, sapessi che amarezza!!!

X Luca

Il problema è anche nostro, cioè della nostra mentalità, e già l'ho detto tante volte su questo forum: se un cliente vuole rifarsi la casa, non dobbiamo proporre chissà che cosa, parquet in bagno, faretti scomodissimi e quant'altro: è ovvio che ci preferiscono i geometri, se devo tirare giù il muro tra la camera e il soggiorno... Dovremmo essere più... TECNICI ecco!!! Io nel mio piccolo cerco sempre di far passare questa mentalità: venerdi sera ho spiegato a una mia amica che vuol farsi un soppalco che no, non le serve l'ingegnere, ma basto io... Piano piano sto gettando dei semi, che spero germoglino :-).
I pompieri hanno dei tecnici che vanno a fare le verifiche di stabilità degli edifici e sono o ingegneri o... ARCHITETTI!!!
Infatti, se mai mi mettessi in proprio, scriverei, orgogliosamente, non "Studio di architettura", o "Studio di progettazione", ma... STUDIO TECNICO, e sotto arch. Ily
maurizio :
Pienamente d'accordo con te, infatti anch'io da diversi anni, cerco di diffondere l'idea tra i miei amici e tutti quelli con cui mi capita di parlare che l'architetto non è uno pseudo-artista con la pochette nel taschino della giacca di velluto che progetta in base al capriccio personale, ma un tecnico a tutti gli effetti che, diversamente dagli ingegneri e dai geometri, cerca di porsi il maggior numero di problemi e di risolverli nel migliore dei modi...
Il problema, dal mio punto di vista, è che qui in Italia manca un po' la cultura della progettazione...
413 :
Sia amici che clienti, prima di chiedermi un semplice parere o una prestazione professionale, mi fanno (quasi) tutti la stessa domanda dicendomi: "Scusami ma...che differenza c'è tra l'Architetto e il Geometra?...Tu puoi progettare cose inerenti l'edilizia? Potrei chiamarti? O devo chiamare il Geometra?" (Con tutto il rispetto per i numerosi e capaci Geometri che conosco).
In Italia non è come negli altri paesi europei; in generale, agli Italiani manca una vera cultura su cosa è l'architettura e su chi la fa.
meg :
bèh, se volete ridere...un po' di tempo fa un mio amico (che quindi conosce bene i miei titoli, prima diploma di geometra e poi laurea in architettura con tanto di abilitazione) mi ha chiesto se poteva realizzare un ampliamento nella sua casetta e come poteva sistemare qualche abuso eseguito.
Dopo avergli spiegato tutto per filo e per segno, con tanto di citazione di normative e regolamenti, sapete con cosa se ne è uscito? "avresti per caso il numero di un geometra a cui affidare l'incarico?"
Davanti alla mia faccia incredula ha pure continuato "ah, già, tu oltre che architetto è vero che sei anche geometra, lo potresti fare?" ... aaaaaaaaaaaaah...
413 :
Hai centrato il punto Meg!
Il pensiero di molte persone è:
Se tu avessi studiato di più...saresti diventato Geometra! E invece sei rimasto un semplice Architetto... :-)))))))
meg :
mi è anche capitato di sentirmi dire da un altro conoscente "visto che questo è un lavoro da geometra (era una DIA per manutenz.straord. e direzione lavori), se lo affido a te mi applichi la tariffa da geometra e non quella da architetto, vero?"...
vi assicuro che in quanto diplomata geometra e laureata e abilitata architetto me ne sento dire di tutti i colori. Mi viene la gastrite perchè nei lavori è come se mi vedessi superare, non da un qualunque geometra, ma da un'altra me stessa....avete presente il film "sliding doors"? una cosa simile...
bonaparte :
siccome opero + come designer che come architetto, quindi x il mio lavoro il lato estetico è predominante, quello che mi consente "sopravvivere"... quando sento queste considerazioni principalmente penso: se noi siamo gli esteti, chi ha rovinato l'Italia con tutto questo palazzinamento sfrenato? quindi, tirando le somme per il pubblico siamo: A-non tecnici, B- pensatori di quest'edilizia sommaria e (x molte città) squallida... se la mentalità diffusa è questa per forza non abbiamo la fila di clienti davanti ai nostri studi!!! io mi sono addirittura sentita dire da un designer affermato che ho fatto male ad iscrivermi all'ordine degli architettim che in questo settore non è di certo una bella etichetta (xchè è garanzia di brutture e banalità) e poi mi ha elencato innumerevoli nomi noti che hanno studiato architettura e non si sono mai iscritti... beh vi dirò: spero che sia una coincidenza, ma da quando ho cambiato l'intestazione sul biglietto da visita, mi si presentano molti meno clienti, hanno paura a rivolgersi ad un architetto per il disegno di una cucina, o per farsi fare una vetrina... paura di spendere troppo, o di un risultato schematico, (mentre per me erano boccate d'aria!!!!) penso che li rifarò con l'intestazione designer o ARREDATRICE!!!
desnip :
Per quanta gente mi è capitata che ragiona come il cliente di Ily, ce ne sono stati altrettanti che si sono rivolti a me dicendomi esplicitamente che volevano un lavoro più preciso e curato di quanto è in grado di fare un geometra.
Quindi le cose si bilanciano. Ora se è a voi è capitata finora solo una metà della mela, è probabilmente perchè siete ancora molto giovani. :-)
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