giovani architetti

messaggio inserito giovedì 25 febbraio 2010 da trilly

trilly : [post n° 224881]

giovani architetti

ma voi, giovani architetti al primo lavoro, siete contenti?
Carrie :
Sono due anni e mezzo che sono entrata nel mondo del lavoro e non sono per nulla contenta, per quanto mi riguarda invece di migliorare la situazione peggiora... a volte mi chiedo se vale la pena tener duro nella speranza di poter avere un futuro facendo questo lavoro.
diabolikafra :
purtroppo quoto in pieno...
ne parlavo ieri sera con mio padre che è ingegnere. purtroppo i ragazzi sono sfruttati e non sono valorizzati. tenuti nello studio a fare i caddisti, piegare le tavole...fare le fotocopie...ecc... alcuni ragazzi non sono pagati, altri, come la sottoscritta sono pagati una miseria (4.4 euro all'ora netti). non è un ambiente stimolante quello che si presenta iai giovani architetti.
la cosa che cmq mi fa tenere duro e mi fa rimenere qui è che cmq, a parte che tutti, o quasi tutti gli studi sono uguali, io cerco di imparare il più possibile, di integrare le grandi lacune che mi ha lasciato l'università. cosi spero che nn appena avrò la possibilità di impiegarmi nella mia passione, beni culturali conservazione e valorizzazione, avrò una preparazione abbastanza completa.
BUON LAVORO A TUTTI!
Ily :
La cosa più frustrante è che gli "adulti" che ho vicino non capiscono la mia (e nostra) situazione: dicono che dovrei ringraziare di avere un lavoro. Di alcuni miei amici ultratrentenni e precari dicono che evidentemente non sono delle cime, visto che a 35 anni guadagnano solo mille euro al mese e sono precari (come se dipendesse da loro, anche io guadagno 1000 euro al mese, però lordi).
Come si fa a far capire che da quando lavoro (ormai due anni e un mese), appena "assunta" in nero prendevo più di adesso? A far capire che 1000 euro lorde sono 650 nette? Che potrei essere lasciata a casa all'istante, che non ho ferie pagate, che sono andata a fare un rilievo in una pasticceria e l'apprendista pasticcere sedicenne guadagna come me, ma ha i contributi pagati e la tredicesima?
bonaparte :
mi sono confrontata con un'amica psicologa e mi diceva che la scelta fra lavoro da dipendente e libero professionista per loro non esiste, poichè sono con p.iva, ma gli studi x cui lavorano o le varie asl gli fanno contratti pluriennali in cui ogni anno devono pagare x in cambio di lavoro x e questo copre malattie e maternità... inoltre, in caso di scioglimento del contratto anticipato l'ente ha delle penali da pagare (una sorta di licenziamento)!!! potremmo iniziare a proporre contratti del genere anche noi no?
Carrie :
Anche io prendo meno rispetto a quando ho iniziato 2 anni e mezzo fa... "giustamente" uno cresce professionalmente e decresce economicamente... poveri noi, avanti così e ci toccherà pagare noi loro per lavorare
Chiarina-80 :
Un giovane architetto oggi deve mettere da parte i sogni che gli hanno pompato nelle vene negli anni d'università e deve stare davanti al computer tutto il giorno e trasferire su carta i progetti che fanno altri... E senza contare che per portare a casa una miseria sei sfruttato come quei famosi raccoglitori di arance ma nessuno fa una piega perchè non siamo dei poveri immigrati da sbandierare a fini politici o culturali...
Come si può guardare al futuro in queste condizioni? Come si può essere fieri di essere un architetto quando anche una badante prende più di te con tanto di vitto e alloggio pagato? Una persona che ha studiato facendosi un XXXX così fino ai 25 anni, ha superato ben 38 esami, oltre a quello di stato.. e alla fine si ritrova alla vigilia dei 30 a guadagnare 1000 EURO AL MESE LORDI!
Come si può pensare di andare a vivere da soli? Come si può pensare di mettere su famiglia??
Ho davvero le lacrime agli occhi a pensare al futuro...
ire :
Vale la stessa cosa anche per me...tanti anni di studio per cosa?A quasi 27 anni per una donna i desideri sarebbero anche quelli di costruirsi una famiglia e avere dei figli...ma con quali basi economiche? Molto delusa dal mondo lavorativo....l'unica cosa che possiamo fare è opporci agli orari impossibili di lavoro e alle cifre scandalose.....l'architettura inizia ad essere solo un sogno!
1977sara1977 :
concordo con tutti voi.. anche se ora proprio per non essere sfruttata dagli architetti mi sono riciclata in una agenzia immobiliare..dove almeno il fisso mensile mi consente di vivere bene.... poi aggiungiamo uqalche mediazione e il gioco è fatto! Sono riuscit a asposarmi.. matante volte penso di essere fallita, perkè ho rinunciato....(anche se non ancora del tutto) a cercare ragazzi onesti o professionisti onesti...con i quali ricominciare!
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