Scia: primi chiarimenti dal Ministero della Semplificazione

messaggio inserito lunedì 20 settembre 2010 da redazione p+A

[post n° 241493]

Scia: primi chiarimenti dal Ministero della Semplificazione

Alcune risposte di chiarimento ai numerosi dubbi suscitati dalla legge di introduzione della SCIA. Sancita innanzitutto l'applicazione del nuovo titolo abilitativo anche in materia edilizia.
Leggi la notizia:
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Perchè hanno cambiato, perchè?!?
Già era abbastanza ingarbugliato prima, adesso è peggio di una matassa.
Sig...
Ily desperate architect
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Ma la Scia sarebbe la nuova Comunicazione legge 73/2010 per Manutenzione straordinaria, vero?!?
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No la "sciaaaaaa..." è quel'Odore che lasciano i nostri burocrati italiani quando fanno le leggi su l'edilizia ,vedi il grande su cesso del piano Casa ,piano per il riavvio delle Chiacchiere fatto male dalla destra superboicottato con grandissimo successo dalla Sinistra
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Stando seri, se continua così mi faccio harakiri colla squadra scalena :-(((
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no purtroppo no la scia non è la ......cia quella è un altra storia........la 73/10 modifica solo l'art. 6 del TU380/01
ma la scia è onerosa?...........se sostituisce la DIA i diritti di istruttoria e segreteria vanno sempre pagati?
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Ma il legislatore, in qualche relazione alla legge, ha elecato gli adempimenti che saranno effettivamente agevolati dalla nuova normativa per le imprese?
Io leggo: ogni autorizzazione, tranne alcune fra cui le autorizzazioni ambientali, ma quali sono?.
Perché non si sono presi la responsabilità di scrivere un elenco positivo?
Non sanno quello che fanno?
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Devo regolarizzare opere interne non strutturali già eseguite in assenza di dia o CIA. Mi hanno detto di fare una scia art. 37 DPR 380/01 e pagare 516€ oltre ai 150€ previsti un tempo dalla DIA! Non sara' mica una ZIA?? Povera Italia!
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L'introduzione della SCIA può comportare dei dubbi interpretativi sull'applicazione di alcune disposizioni regionali collegate alla DIA e al PdC.

Ad esempio la Legge della Regione Toscana n.1 del 2005 da disposizioni riguardanti la sicurezza sul lavoro quale l'introduzione di un Elaborato tecnico per la copertura e la presentazione del DURC al termine dei lavori ai fini dell'abitabilità

In considerazione che l'articolo che introduce tali disposizioni si può discutere che in caso di SCIA sussistano gli stessi obblighi che prima sussistevano con la DIA.

Disciplina dei procedimenti - Art. 82
Disposizioni generali
1. Ai fini del permesso di costruire o della denuncia di inizio dell’attività, il regolamento edilizio elenca per ogni tipo di opera e di intervento, la documentazione e gli elaborati progettuali da produrre.
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pardon: ho già risolto il dubbio da me posto... in considerazione di quanto segue ovvero

nel comma 4-bis si legge che l'espressione «segnalazione certificata di inizio attività» e le relative norme sostituiscono quelle di «dichiarazione di inizio attività» (Dia), in ogni legge statale e regionale

pertanto gli obblighi aggiunti dalle regioni alle DIA rimangono vigenti con le SCIA
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In Lombardia abbiamo già la DIAP che sostituisce il NOEA per le aziende che intendono iniziare o modificare la propria attività. In nquesto caso mi sa che la SCIA è la stessa cosa cambia solo il nome.
Anche per quanto riguarda le DIA... cambia solo il nome... Altro che semplificazione...
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Lo stato fa le leggi per semplificare. Le Regioni fanno le leggi per disfare. Il cittadino e l'utente finale martoriato e bistrattato tra Dpr 380/01, L.R. 31/01, DIA P.di C. CIA, SCIA e poi se volete inventatevi altre leggi per creare altro casotto per bloccare definitivamente questo paese; accomodatevi pure. Sappiate che il paese ed i tecnici in particolare sono molto stanchi di tutta questa situazione.
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vivo in sicilia, e da comune a comune le cose cambiano incredibilmente: se da una parte vale la d.i.a. 10 km più in là non ne hanno mai sentito parlare (pur appartenendo alla stessa provincia...).
il caos e soprattutto il libero arbitrio contraddistingue i funzionari ed i tecnici comunali i quali alla legge da applicare inseriscono sempre la componente "sono/non sono d'accordo" il che cambia strutturalmente la sostanza delle cose. così noi tecnici quando dobbiamo presentare una pratica edilizia dobbiamo passare prima al vaglio del funzionario che istruirà la pratica per "scoprire" lui cosa ne pensa e come vuole che la pratica sia presentata, altrimenti nessuna autorizzazione edilizia verrebbe mai rilasciata (ovviamente in tempi che vanno ben oltre quelli previsti dalla legge...).
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