Che differenza c'è...

messaggio inserito mercoledì 17 novembre 2010 da Ily

Ily : [post n° 247638]

Che differenza c'è...

tra uno "studio tecnico" e uno "studio di architettura"?
Edoardo :
...la stessa che c'è tra un filetto di manzo e una salsiccia.

Anche la salsiccia, se cotta bene, è buona, diciamo solo che è un (bel) pò più difficile da digerire.
Soprattutto se ti sei abituato per anni agli omogenizzati dell'università.
Ily :
La salsiccia è lo studio tecnico e il filetto lo studio di architettura?
Preferisco di gran lunga la salsiccia ;-)
ladose :
il primo si occupa di cose serie e il secondo gioca
ladose :
ma il gioco può essere molto serio
Edoardo :
Perchè, Ily, preferisci la salsiccia?

(...sono tutto orecchi...)
Ily :
sostanzialmente perchè il filetto spesso è mitizzato, e lo servono in ristoranti fusion gestiti da chef affermati che te lo fanno pagare 50 euro per una fettina minuscola, ma servita su un piatto di design e guarniture di carotine scolpite artisticamente (ma non ti portano l'olio per il pinzimonio). La salsiccia della sagra paesana invece è rustica, genuina e senza sovrastrutture.

Traduzione:

1) Lo studio di progettazione fa una cosa solo (progettare), lo studio tecnico fa molte cose (progettare).
2) Perchè in uno studio tecnico il soggiorno si chiama "soggiorno", "sala" o "tinello", mentre in uno studio di architettura "living".
3) Perchè non devi fare i rendering anche per scegliere il colore delle piastrelle del bagno.
4) Perchè in uno studio tecnico non si mette il parquet in cucina e il lavandino a forma di goccia (giuro, esiste!).
5) Perchè in uno studio tecnico sei prima un tecnico, e poi un architetto.
fulser :
grande Ily!
stufarcky :
Ily mi hai rubato il post!!!
Io lavoro in uno studio "tecnico", e vi posso garantire che li si fa veramente di tutto, ossia per tutto si intende le cose che ti danno da vivere.
Diciamo che spesso questo studio, per volontà della figlia architetto del titolare ( lui è ingegnere edile vecchia maniera) si traveste da studio di architettura, e vi posso garantire che sono solo rogne e lotte tutti i giorni, perchè diciamo che il parquet in cucina è proprio una ca$$ata......
Diciamo che questo studio doubleface mi stimola perchè riesco a vedere realmente come funziona questo mestiere senza troppe ca$$ate da architetti......., ragazzi qui se non si abbandonano certi schemi per cui l'archietto deve fare solo cose di un certo tipo/livello, allora ci sarà solo fame.....
in alternativa, come astutamente hanno fatto i nostri cugini ingegneri e geometri, ci si butta un po su tutto........
lara :
Anche a me piace molto la "salsiccia"........
Ily :
x STUFARKY

E i committenti si lasciano abbindolare dal parquet in cucina e dal lavabo da appoggio in cristallo trasparente a forma di goccia che -suppongo- costa da solo come un bagno completo (normale)?
Edoardo :
Ah, vedo che a tutte le donne architetto piace la salsiccia, ne prendo atto.
Scherzi a parte, un problema di questa contrazione del lavoro è proprio l'impossibilità di mangiare ancora una buona salsiccia... ...o di avere un filetto a prezzi umani.
Adesso il filetto c'è ancora, pochissimo e carissimo, per un'élite... ...mentre anzichè la salsiccia si è costretti a mangiare frattaglie, e magari crude.
Kia :
Salsiccia senza ombra di dubbio! quando devi sistemare i casini fatta dalla generazione di architetti precedente alla nostra (frazioanamenti abusivi e via discorrendo) devi essere "salsiccia" e nn certo "filetto". La gente normale vuole case che funzionino, nn lavandini strampalati senza il troppo pieno (perchè alcuni lavabi di design nn ce l'hanno!!!).
Edoardo :
Oh, ma siete proprio affamate!!!
Anch'io, ma non di salsiccia, quella l'ho già!

(traduz.: lavoro in uno studio tecnico)
Kia :
beh, io in uno studio di architettura e Ingegneria....ma la cosa divertente è che il soggetto + caz...one qui in studio è l'ingegnere! Io, architetto, sono il "grillo parlante" della situazione che gli dice di nn fare scemenze a livello burocratico.....
federico :
Secondo me non ci deve essere differenza. L'architetto deve saper calibrare tutti gli aspetti progettuali da quelli creativi a quelli pratici, proponendo sempre qualcosa di credibile.
Chi pensa di risolvere tutto con il gesto progettuale (che pa..e!) vuol dire che non ha capito niente delle responsabilità antropologiche e tecniche che si assume un progetto.
Al contrario, chi pensa che un'architettura si risolve solo con la messa a terra e tutte le altre considerazioni sono str.....e vuol dire che forse ha sbagliato mestiere.
A me piace sia la salsiccia che il filetto perché penso che l'architettura significa interpretare la complessità, non ridurre tutto a uno schema o ad uno schieramento.
A mio avviso, porre una scelta in questi termini è concettualmente sbagliato ed un grave errore. Spero di non essere andato OT!
Edoardo :
Infatti, il "mangiar bene" non è prerogativa del filetto e quindi dei lavori "aulici" perchè anche lavori minori possono essere interessanti e richiedere una progettazione vera, come quella da te auspicata.
Dalla mia esperienza posso riportare che i "barbari" architettonici possono essere sia i tecnicozzi che tutto ciò che non è misura o conti è "estetica" che "sta bene... ...o sta male (ha la febbre rispondo io)" MA ANCHE architetti sedicenti artisti che non vogliono scendere a compromessi con la realtà e propongono cose irrealizzabili o fuori budget.
I primi sanno progettare a modo loro e basta e non si pongono il problema, gli ultimi sono in malafede invece.
La progettazione integrata, che io auspico, è un tabù perchè sono tutti in conflitto con tutti.

Praticamente diventa una grigliata mista dove tutto ha lo stesso sapore... tutti professori ...filetto che sà di salsiccia ma non è nè l'uno nè l'altro e viceversa.
Cri :
Anche a me piacciono entrambe..."salsiccia e filetto"...son d'accordo con federico...
PINKk :
Io lavoro dove servono solo filetto...e le briciole sono dei collaboratori(io sono tra i collaboratori e dice collaboratori, no dipendenti...capitemi!!!)
lara :
Anche a me tocca prendere la "briciole", ma in realtà mi piacerebbe una bella "salsiccia"a conduzione tutta mia!!!
Edoardo :
...e un Wurstel???

Nessuno/a ha mai pensato a un Wurstel?

(non mi viene la metafora, così su tre piedi)
Tes :
azz...e i vegetariani??? ahahahahahahaah grandi ragazzi
Edoardo :
Alfonso è vegetariano, non fà l'architetto nè ci prova (sua ammissione).

Però si mangia dei bistecconi di soia........
federico :
Alfonso?!
Tes :
Chi è Alfonso adesso? Mi son persa qualcosa...
Non mi piace nemmeno la bisteccazza di soia ahimè!!! ahahahahaahah
Edoardo :
Alfonso è un giovane arch (che posta qui) e fà il manager per un'azienda. Facendo soldi e carrera, si fà beffa simpaticamente di noi ostinati progettisti.
Per questo l'ho battezzato come vegetariano!
Ily :
Il problema è che Alfonso non credo abbia il tempo per mangiare ;-)
Tes :
oh poveri noi!Mi scuso per non aver colto l'ironia ma ultimamente riesco a seguire tutte le conversazioni a pezzi..(a pezzi io e a pezzi seguo!!).
Cmq Alfonso, mangiaaaaa che fa male stare a digiuno ;-)!!!
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