Accetto?

messaggio inserito giovedì 8 marzo 2012 da kitto

[post n° 285437]

Accetto?

Stamattina ho ricevuto la classica proposta: "fai un progetto di massima e se la cosa va in porto la progettazione è tua".
In pratica mi si chiede di investire il mio tempo (gratis) nella speranza di ottenere un incarico. Sono indeciso sul da farsi:
- rifiuto?
- accetto ma con compenso?
- accetto e incrocio le dita?
- a piacere vostro...?
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La seconda che hai detto. Micca di va dall'avvocato e gli si dice: "adesso fai causa a tizio, e se vinciamo la causa ti pago".
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non so che rapporti hai con il committente ma voto la n°2: accetto ma con compenso. Se poi questa persona è il tuo migliore amico e vuoi fargli un favore valuta tu.
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Non è un semplice privato ma un grosso imprenditore, ecco il motivo della mia perplessità. E se chiedo il compenso non penso che abbia difficolta a trovare qualcun altro a gratis...

Ily, non mi ha chiesto di fare un progetto completo (preliminare/definitivo/esecutivo = causa dell'avvocato) ma un prg di massima (= consulenza dell'avvocato).
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intanto fatti pagare il prog. di massima, poi per il resto dio provvede e si vedrà
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Ovviamente la seconda sarebbe l'ideale... Ma se ti ha no detto quello che hai scritto, mi sa proprio che vogliono che tu lo faccia gratis... Il che probabilmente si risolverà in un "mi spiace, il lavoro non si fa più"... E magari invece l'a no prossimo spunterà questo funghetto dal nulla...
Quindi... La risposta è:
BOH!!!!
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Ho appena letto la tua risposta Kitto... Progetto di massima =consulenza dell'avvocato???????? :-0
Non scherziamo... Consulenza avvocato= sopralluogo con chiacchiera senza impegno sullo sviluppo futuro del manufatto
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E va bene facciamo 3 consulenze dell'avvocato :) ma una causa mi sambra davvero esagerato.
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Concordo.
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Pretendi ASSOLUTAMENTE un compenso!!!!

Visto che è pure un grosso imprenditore, da parte tua non sarebbe per niente professionale lavorare gratis, e inizieresti il tuo rapporto con questo cliente decisamente col piede sbagliato.

Lavoretti gratis solo a parenti stretti ed a amici carissimi per evidenti motivi, per tutti i soggetti che esulano da questo contesto ristrettissimo lavorare senza percepire compenso, oltre ad essere deontologicamente scorretto, soprattutto svilisce la propria professionalità.

Per Arko: il "sopralluogo con chiacchiera senza impegno" corrisponde eventualmente al "primo appuntamento con l'avvocato con chiacchiera senza impegno", se poi questo inizia anche solo a studiare il problema e a darti qualche consiglio generico la parcella se la fa pagare eccome...com'è gusto che sia.

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Ti dico come faccio io di solito, poi vedi tu!
Premetto al cliente questo preventivo:

Costo prog massima + Costo prog esecutivo con dettagli + Pratiche comunali e catastali + DL + varie del caso specifico = COMPENSO TOT - %Costo prog.massima = TOT PREVENTIVO FINALE
N.B. ci si riserva il diritto di apportare modifiche al preventivo al momento del conferimento del incarico integrale in caso di sensibili modifiche alle richieste inziali da parte del cliente.

Quindi mi faccio pagare il prog. di massima prima di consegnarlo (ovvero non lascio mai nessuna immagine o dettaglio o disegno al cliente, glieli faccio solo vedere negli incontri)...
Poi se il progetto va in porto e mi fa fare il resto del lavoro, sul compenso totale inziale gli sconto una percentuale di quanto già pagato sul prog. di massima.
Altrimenti sai che succede? Il caro cliente ti fa fare il prog gratis e quando va in porto per non pagarti prende i tuoi disegni e lo fa fare a un altro.
Le esperienze negative purtroppo insegnano!
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...*del incarico=dell'incarico...ovviamente :-)
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Il "grosso imprenditore" quando fa un lavoro penso che pretenda di essere pagato. Quindi fatti pagare, e conserverai nel frattempo mezza dignità per una professione che va a rotoli.
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io vorrei soffermarmi su questa frase:

"E se chiedo il compenso non penso che abbia difficolta a trovare qualcun altro a gratis..."

La trovo agghiacciante, non so di che progetto si tratti, ma se siamo messi così siamo messi davvero male.
Un progetto anche di massima, di qualsiasi manufatto, richiede una quantità di tempo e studio che esula molto dall'ipotesi anche remota di poterlo fare a titolo gratuito.
Mi sembra una particolarità solo italiana, ho passato tanto tempo all'estero in altri paesi europei, e sinceramente situazioni del genere non sono neanche immaginabili, per quella che è la mia modestissima esperienza.
Invece in Italia ho avuto anch'io proposte di questo genere, per dei lavori di design ("intanto fai il progetto poi vediamo..."), prontamente rifiutate, alla velocità della luce. Il mio tempo e il mio lavoro VALGONO.
Fra l'altro, pure per me, da "grossi imprenditori", in settori apparentemente all'avanguardia (compositi avanzati), sicuramente non altrettanto all'avanguardia nei rapporti economici con chi collabora con loro, cosa che trovo molto triste, perché al solito ci si approfitta della condizione dei giovani professionisti invece di investire sulle loro conoscenze ed energie nuove, soprattutto quando si tratta di concezione.
Mi sa che siamo il paese dove il rispetto per la professionalità degli architetti è al minimo, e sicuramente anche noi come categoria abbiamo le nostre colpe quando accettiamo situazioni del genere.

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Dipende da che rapporto hai con questo imprenditore; inoltre parti dal presupposto che se il progetto non lo fai te, ne trova altri cento di progettisti quindi la vera domanda che devi farti è: perchè è venuto da me????
Credo che per iniziare una collaborazione qualche volta si deve fare qualche sacrificio, te non conosci lui e lui non conosce te quindi io ti consiglierei di fare il tuo bel progetto preliminare senza impegno ( naturalmente senza consegnarli niente nemmeno un rendering), fargli vedere quello che sai fare nel tuo ufficio a quel punto se la cosa gli piace si passa all'incarico e dopo che ti ha firmato la lettera di incarico gli dai i disegni.
Se poi non ti paga, con una lettera d'incarico firmata vai dritto dall'avvocato e lo porti in tribunale ( cosa che io sconsiglio, ma è una eventualità)
Sostanzialmente è come partecipare ad un concorso di architettura se non lo vinci non ti paga nessuno nonostante tu abbia fatto il progetto.
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la proposta di dr costa mi sembra un buon compromesso
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Sì, è un buon compromesso se kitto ha tempo libero.
Ma se quel tempo eventualmente perso per questo lavoro, lo può impiegare per qualcosa di remunerativo, non so quanto convenga.
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ormai purtroppo siamo considerati imprenditori..comunque sono abbastanza d'accordo con Meg..cioè preventivo di massima delle varie fasi di lavoro, poi operi come se fosse un concorso di idee, tipo 2 tavole accattivanti, che però gli porti in visione ma non gli lasci se non prima di averti firmato l'incarico con anticipo..
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DR COSTA ha colto lo spirito col quale vorrei approciare la questione. Io ne faccio di concorsi e vi assicuro che ho perso tanto di quel tempo... Qui saremo al massimo in 3 o 4 partecipanti visto che altri 3 o 4 imprenditori sono interessati all'investimento. Se poi vedo che perdo solo tempo (perchè sicuramente mi farà altre proposte) allora comincio a chiedere il compenso e se non è d'accordo pazienza.
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Dirò una cosa su cui magari non tutti saranno d'accordo....ma secondo me saper dare un prezzo per il proprio lavoro è indice di professionalità. Se il committente vede che tanto facciamo le cose gratis è portato a pensare che il nostro lavoro non valga nulla e si sente nel giusto poi a pagare poco o nulla anche la prestazione successiva al progetto di massima.
Io sono per il preventivo a step.
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X KIA:
La domanda è: Kitto vuole o no trovare un nuovo possibile cliente??
Se uno lo "spaventa" subito con una richiesta di soldi lui prende e se ne va da un'altro, magari dall'ingegnere dove è sempre andato.
Ora a meno che tu non sia un architetto affermato pieno zeppo di lavori che si può permettere di accettare o meno un incarico, credo che rendersi disponibili a lavorare ad un preliminare e se la cosa va in porto prendere l'incarico se no pace credo sia il minimo.
In Italia siamo 140 000 architetti e 240 000 ingegneri ai voglia a trovare qualcuno.
Questo si chiama stare sul mercato in modo competitivo, non vuol dire lavorare gratis o non essere professionali perchè anche se la cosa non va in porto magari gli sei piaciuto e ti porta altri lavori e parlo per esperienza diretta.
Fate vedere di cosa siete capaci; i tempi dell'Architetto pagato profumatamente a tariffa professionale sono finiti una ventina di anni fà, ora se si vuole lavorare o si scende a compromessi o si esce dal mercato.
Poi se volete guadagnare subito due soldi con un preliminare e perdere il resto affari vostri, anzi no nemmeno quelli perchè sicuramente troverà qualcuno che non farà tante storie e con un gran bel sorriso vi toglierà il cliente.
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x DR COSTA:
avrai senza dubbio ragione e rispetto la tua esperienza, ma era una mia sensazione personale. E cioè che ci sia la tendenza a vergognarsi di chiedere un compenso. Tutto qua.
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Quoto Kia e mi permetto di aggiungere che mi son capitati numerosi soggetti del tipo descritto da kitto...non voglio di certo far di tutta l'erba un fascio, ma per tre volte TRE e con TRE personaggi differenti, la cosa è sempre andata allo stesso modo: nessun incarico e quando è andata "bene" (1/2 volta) mi han ringraziato cmq per il tempo e lavoro fatto gratis.

Occhio perchè spesso sotto false "promesse" si nascondono i soliti marpioni che, dopo aver chiesto a te un paio di volte e non avreti pagato, appena inizi ad avanzare lecite richieste, passano al prossimo collega che, attirato da specchietti per le allodole, fanno i prossimi 2 progetti di massima..e via andare!

Sicuramente non sarà questo il caso e ti auguro che possa essere una collaborazione proficua, ma quardati bene da queste proposte!
Il rischio è d investire tempo, denaro e salute per nulla...
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Anch'io quoto kia.
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Anchi'io quoterei kia se il cliente fosse un uomo della strada... Ovviamente la mia decisione è sofferta: chi non vorrebbe essere pagato? Ma nel mio paese di questi imprenditori ce ne sono 4-5 e se me li brucio per tenere alta la professionalità vado a finire coi NoTav.
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a me non dà una buona impressione un imprenditore che chiede un progetto di massima gratis, sinceramente ha l'aria della fregatura; però se pensi che in futuro ti possa venire lo scrupolo di non averci nemmeno provato e, soprattutto se hai tempo e sei ben consapevole che il progetto potrebbe non avere un seguito, provaci. Stai cmq attento a non consegnargli niente di niente se non paga, altrimenti si che si svaluta la professionalità.
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Appunto, concordo con quel che dice sissi.
Allora, poichè il periodo è difficile per tutti, sarebbe onesto che l'imprenditore dicesse: "guarda se mi fai il progetto di massima, ti rimborso le spese perchè non abbiamo niente di sicuro in mano. Poi se riusciamo ad ottenere il lavoro, l'esecutivo è tuo".
Ma è questo chiedere il gratisi che è poco professionale per l'imprenditore e squlificante per l'architetto.
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x kitto:
l'"uomo della strada" di solito è quello che paga subito e non chiede mai lo sconto. Viceversa l'imprenditore danaroso ha sempre la scusa pronta. Da noi in studio quella che va per la maggiore è "la fattura la pago tra un mese perchè devo disinvestire fondi"....
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