cosa fare dopo triennale d'architettura? Magistrale in Italia o all'estero?

messaggio inserito giovedì 12 luglio 2018 da ben

[post n° 410818]

cosa fare dopo triennale d'architettura? Magistrale in Italia o all'estero?

buongiorno a tutti!
Vi chiedo dei consigli su come andare avanti dopo la triennale. Sono una studentessa del PoliTO del terzo anno e durante il mio corso di studi, ho capito che mi sento insoddisfatta di quello che ho studiato, forse perchè il politecnico pone lo studio dell'architettura più sul campo ingegneristico che artistico-compositivo e non mi va di rifare lo stesso errore alla magistrale. A questo punto vi chiedo: conoscete qualche magistrale interessante che pone l'attenzione più sul lato artistico-compositivo? Mi piacerebbe tanto anche andare all'estero, quindi se magari conoscete qualche università buona con dei corsi interessanti, mi farebbe piacere conoscerli! Grazie mille.
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Io andrei al MIT a Boston. Ovviamente son cose da ricchi, o comunque per chi si può dilettar... sei molto benestante? C'è caso, tuttavia, che in USA tu possa lavorare addirittura come "artista"... prendendo addirittura dei soldi e perfino con un contratto di lavoro.
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Ciao :)
io ho fatto la triennale al Polimi e poi la specialistica in Germania.
Come te ero insoddisfatta di ciò che avevo imparato o non imparato durante la triennale.
Consiglio a chiunque si senta schiacciato o insoddisfatto di guardarsi intorno e scoprire le tantissime prospettive ed occasioni che ci sono oltre le Alpi.
Poi si può restare, tornare, proseguire, o tutto contemporaneamente, basta lasciare accesa la fantasia... :)
Se cerchi un`universitá piú "artistica", in Germania sono eccellenti la UdK a Berlino, la Akademie der Bildende Kunst a Monaco, la ABK a Stoccarda.
Anche nelle varie TU (technische Universität) vengono comunque proposti corsi di arte ecc. Io avevo seguito per esempio un corso di disegno libero...
Buona fortuna

Ps. In Germania l´università é gratuita.
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Ciao ben! Io sto facendo la magistrale al Polito dopo aver fatto la triennale pure lì e come te mi sento un po'insoddisfatta da tutto quello che ci hanno insegnato. Se non ti è piaciuta la triennale, odierai la magistrale, perché la maggior parte delle materie ha poco a che fare con l'architettura propriamente intesa in senso artistico come può essere il design d'interni (in cui vorrei specializzarmi dopo la magistrale tramite master o altri corsi), in compenso ci sono materie ancora più appartenenti all'ambito ingegneristico ma non solo, facciamo economia e strutture (per la terza volta in cinque anni, si), estimo, tecnologia (molta) fisica tecnica che gli studenti provenienti da altri atenei non hanno mai fatto (...) Tutto questo ad Acc, per quanto riguarda sostenibile e restauro ho diversi amici in entrambi i corsi e anche a loro tocca fare strutture, scienze dei materiali e materie affini, di artistico c'è veramente poco. I ritmi non pesanti, peggio, almeno il triplo di com'è stata la triennale e non hai tempo di respirare neanche. Tutto questo può essere un vantaggio per chi vorrebbe avere una chance anche in aziende più orientate verso l'ingegneria, soprattutto in Italia dove l'architetto è pagato veramente poco, e perché ti abitiamo a fare orari improponibili che purtroppo potresti dover fare alcune volte anche al lavoro. Rappresenta uno svantaggio se invece come te, si vuole lavorare in un ambito più artistico. Valuta tu, vedendo anche il piano studi delle magistrali al poli (se tornassi indietro però, io stessa me ne andrei all'estero).
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Cmq, se vuoi lavorare in ambito "artistico" è giusto andare a studiare all'estero perchè dovrai rimanerci pure per lavorare.
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Perchè desnip? Ora ci pensano loro: fanno il "decreto sbloccarte" per sbloccare l'arte (coi soldi della Germania però) et voilà, fioccheranno richieste a go go per architetti creativi.
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