BIM manager versus Tecnico in acustica ambientale...

messaggio inserito lunedì 30 luglio 2018 da mia

[post n° 411232]

BIM manager versus Tecnico in acustica ambientale...

Buongiorno a tutti, qualche tempo fa vi chiedevo informazioni sui corsi /master per BIM manager. Ora allo studio dove lavoro mi consigliano di puntare sull'abilitazione a Tecnico competente in acustica ambientale (180 ore minimo, metà in presenza con esercitazioni, 1000 euro o giù di lì), piuttosto che sul BIM, a detta del mio capo è un buon campo per approfondire la formazione e nel quale tentare di entrare. Quello che ho da parte mi consente un solo percorso. Cosa ne pensate?
:
Se ne dicono... incendi, acustica... nello specifico cosa concretamente offre il tuo "capo" perchè tu approfondisca? Ti scala le 180 ore? Paga qualcosa? Io penso che dovresti mettere su un piatto la professione di tecnico acustico free lance con quella di stare in studio dal tuo capo e vedere dove andare. Diverso sarebbe stato se il tuo capo te l'avesse pagato in previsione di X (qualcosa di concreto e pagato). Io feci LIGNIUS base, salvo poi essere deriso dai capi perchè per chi mi dà la pagnotta il legno è come l'Anticristo (umidità, insetti, ti entrano con la motosega, non si usa). Quindi se avessi voluto approfondire mi sarei CONTESTUALMENTE dovuto trasferire a Brixen, magari facendo pure un corso di tedesco e guardando a quanto mi sarebbe venuto in tasca, grosso modo, a mollare qua ed andare a Brixen.
:
Io il corso da tecnico competente in acustica l'ho fatto 9 anni fa e, avendo sempre lavorato in studio, non mi ha portato una gran mole di lavoro. Tieni conto che oltre al corso dopo come minimo devi comprare il fonometro se non hai qualcuno che te lo noleggia(ed è un pò difficile) che sono 7-8000 euro, per non parlare del resto dell'attrezzatura per fare i collaudi. In 9 anni nessun comune o privato mi ha mai chiesto un collaudo, se mi dovesse capitare conosco qualcuno che noleggia l'attrezzatura ma penso non mi capiterà mai!. Io fossi in te imparerei da sola a usare un programma BIM e amen, senza spendere un pacco di soldi ed esaurirti a studiare(io feci il corso di acustica all'università di Ferrara,molto rinomato, ma lavorare,andare un giorno a settimana a lezione e studiare in ogni momento libero è stato piuttosto stressante).
:
Il paragone non esiste.
La figura del tecnico di acustica ambientale è fortemente definita e il know how è molto specifico. Questo rende la spendibilità della specializzazione una grossa incognita nel senso che o c'è effettivamente sul tuo territorio di competenza carenza di queste figure oppure semplicemente sarai una delle tante.

Approfondire il BIM management invece (che non è apprendere l'uso di un software) significa iniziare a comprendere come funziona la filiera bim e questo offre le chiavi per inserirsi nella filiera stessa.

Insomma per me tra le due ozioni non c'è storia, meglio il BIM.
:
Grazie per le risposte!
Io parto dal presupposto che il BIM è diventato come AutoCad, e che occorre senza ombra di dubbio "inserirsi nella filiera". Ma una cosa è acquisire le competenze, altra partecipare a corsi di formazione con crediti formativi e attestati vari; da qui la scelta che si rende necessaria pur essendo due cose differenti. Il mio capo ovviamente non pagherà nulla della mia formazione; purtroppo in questo periodo le cose vanno maluccio e ho avuto una riduzione dell'orario di lavoro ( e di stipendio), così mi ritrovo dopo secoli del tempo libero che vorrei impiegare per aggiornarmi anche in vista di cambiamenti più radicali se dovesse peggiorare la situazione. Lui propone il corso per Tecnico acustico perché ogni tanto ci capita di averne bisogno e qui ce ne sono pochi; certo il costo dell'attrezzatura è un investimento notevole, ma anche i software originali BIM o sbaglio? Farò qualche ricerca ma propendo per il BIM.
:
Bene, ma se mi dice "filiera" mi viene in mente la Mozzarella di Bufala e il Parmigiano Reggiano. Sono obsoleto?
:
:) Citavo FranzArch, ma a dire il vero sembra azzeccato, almeno per me che ho sempre fatto parte della filiera dei caddisti/collaboratori/progettisti in batteria col pc davanti ... !
:
Se siamo in "batteria" allora siamo galline da uova... d'oro per qualcun altro! Scusate il sarcasmo, date la colpa al caldo e mi perdonerete!
:
Ahiahi.... la riduzione di orario con conseguente riduzione di stipendio mi evoca brutti ricordi... in bocca al lupo!
:
La filiera BIM è il complesso della progettazione integrata che passa dall'utilizzo di software BIM, il tutto inserito nella più ampia filiera dell'edilizia e delle costruzioni di cui siamo attivi operatori.

Venendo ai costi si, i software BIM costano, molto più dei CAD, ma la specializzazione fornisce anche un modo di pensare differente che, non ha prezzo.
A parte l'approccio "manageriale" che si porta la progettazione BIM (da non sottovalutare), il tema BIM thinking è dirimente se ci si proietta nel futuro e si vuole essere pronti al cambiamento che INEVITABILMENTE avverrà nella nostra generazione.
Per questo sostengo che in questo senso il discorso specializzazione in tecnica acustica vs BIM non esiste, perchè è confrontare un certo futuro con un probabile presente.
:
Ma quando il BIM diventerà diffuso come il CAD, i giovani della filiera negli studi tecnici si chiameranno BIMisti anziché CADisti?
Scusate l'intrusione, ma non ho saputo resistere, dovevo prprio dirla sta c....a.
:
Ora che ci penso ottenni pure attestati BIM (mi sa che è quello) in un Authorized training center Autodesk nel lontano 2005... per quello che doveva soppiantare REVIT, ovvero Architectural Desktop 3.3 + 3D studio ecc.. ... ed ora invece penso alla mozzarella di bufala. Mah, di maio in peggio.
P.S: se non è quello il mio orgoglio da vecchio potrebbe portarmi a fare di nuovo corsi di BIM vero così poi faccio il mazzo ai giovani però. Ditemi se è quelo.
:
Edorado, mi sa che tu sei messo peggio di me e Desnip se stai ancora a: "Architectural Desktop". Almeno io un corso su Revit base di 8 ore l'ho fatto.
:
Faccio quello che mi pagano e che mi serve... poi più passa il tempo più questi software sono facili rispetto alle cervellotiche versioni vecchie quindi, nel caso mi servisse e me lo pagassero, sono certo di non avere problemi. Semmai il problema è che spostano i comandi ogni anno per far pagare alla gente non aggiornata i corsi.
Avvisami quando qualcuno risponde
Non mandarmi più avvisi

Se vuoi essere avvisato quando qualcuno interviene in questa discussione, indica un nome e il tuo indirizzo e-mail.